Dopo lo shock

In realtà non c’è stato alcuno shock, semplicemente c’è stata al ballottaggio la coalizione antiRenzi che già era stata testata al referendum sulle concessioni petrolifere: opposizione di sinistra, centrodestra al gran completo, Movimento 5 Stelle e delusi vari.

Tanti voti contro schierati e in qualche maniera comprensibili.

Assolutamente incomprensibile il giubilo di parte di alcuni militanti di sinistra storici, che festeggiano la vittoria del M5S, ovvero di un partito che comunque si augura la fine della democrazia diretta, che sul piano sociale e dei diritti ha idee tutte sue e comunque molto destroidi in fondo.

Non voglio comunque fare quello che parla degli altri, ma vorrei principalmente parlare di quello che deve fare il PD. Ecco alcune cose.

  • “Matteo, ti vogliamo bene” – tutto sommato, chi è rimasto nelle sezioni non trama nell’ombra nè cospira contro di te (salvo risibili eccezioni). Finora, tutti questi sono stati considerati poco e male, e il rischio non è che vadano in Sinistra Italiana, che si rompano della militanza tout court.
  • Pure quelli che non ti vogliono così bene a volte ci prendono e hanno a volte ragione, in quanto ad analisi della sconfitta sono piuttosto bravini.
  • Abbiamo passato gli ultimi 25 anni a santificare la figura del Sindaco e dell’amministratore municipale e sarà il caso che si crei un maggiore collegamento tra amministratori locali e Governo – ultimamente carente.
  • E’ bene che ognuno interpreti un ruolo che sa fare: sei un* vecchio politic* cresciut* in un sistema politico vecchio stile? Difficilmente sarai credibile a fare il turborenziano hipster. Sei viceversa un influencer (o supposto tale) attivo sui social, importante anche a livello nazionale? Stai all’occhio che se entri in sezione e millanti comunismo anni sessanta i vecchi compagni ti si magnano..
  • Visto tutti i disastri combinati, non mandateci più i dirigenti storici del PD di Roma a spiegarci le loro “best practices”nel rapporto col territorio. Abbiamo già dato e la loro spocchia media è insostenibile.
  • In caso di lanciafiamme, occhio con la mira. Che ci manca solo che prendiamo due caprette espiatorie e basta.

Info alessandrolanteri
Un ottimista che si presta a fare politica per passione

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