Consiglio 29 settembre 2014

Seduta del 29.9.2014 Ore 19,30

ORDINE DEL GIORNO PROVVISORIO

  • 1. Approvazione verbali sedute precedenti C.P. 29.7.2014 dal n. 49 al n. 58 e C.P. 1.9.2014 n. 59.
  • 2. Comunicazioni.
  • 3. Prelevamento dal Fondo di Riserva Ordinario. Comunicazione.
  • 4. Ordini del giorno, mozioni e interrogazioni.
  • 5. Bilancio di Previsione 2014 – Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e verifica degli equilibri di bilancio.
  • 6. Bilancio di Previsione 2014 – Variazione.
  • 7. Patto dei Sindaci – Covenant of Mayors. Adesione all’iniziativa della Commissione Europea per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica e sottoscrizione del protocollo d’intesa con la Regione Liguria.

CS: Sappa senza maggioranza su Villa Magnolie

Durante il consiglio provinciale odierno, per l’ennesima volta la maggioranza della Giunta Sappa non è stata in grado di garantirsi il numero legale e solo la responsabilità dell’opposizione (PD, IDV, SEL) ha garantito il regolare svolgimento della seduta ed il rispetto delle scadenze sullo scioglimento di Villa Magnolie spa.

In concreto, la conclusione della procedura di liquidazione della società Villa Magnolie Spa si potrà attuare oggi solo grazie al senso di responsabilità dei consiglieri di minoranza presenti, ovvero Barbagallo, Lanteri e Panetta del PD, Balloni dell’IDV e Ormea di SEL. Si ribadisce quindi il significato politico di una pratica portata a termine nonostante una maggioranza poco presente e che non sembra onorare come dovrebbe i propri impegni amministrativi.

Restano però grandi ombre su tutta la vicenda: rimane infatti alla collettività un’immobile a uso scolastico del valore di circa 5 milioni di euro a fronte di mutui per oltre nove milioni, lavori effettuati per quasi due milioni di euro e la preoccupante incognita di quanti lavori siano ancora necessari. La fredda matematica ci segnala che ogni singola aula è costata quindi più di un milione di euro. Anche il parere dei revisori dei conti suggerisce di verificare eventuali azioni risarcitorie. Da aggiungere che Villa Magnolie spa ha scaricato sul bilancio della Provincia negli ultimi 3 anni oltre 750.000 € di perdite.

Unico aspetto positivo: il fatto che si riesca a chiudere in chiarezza una vicenda fortemente simbolica di un passato politico che dobbiamo metterci alle spalle.

I Consiglieri Barbagallo, Lanteri e Panetta (PD), Balloni (IDV) e Ormea (SEL)

L’estate sta finendo

Un po’ tutti stiamo finendo di ricaricarci le pile in vista di quello che si preannuncia chiaramente come un lungo e impegnativo inverno.

Le nuove amministrazioni si sono insediate e hanno da subito dovuto far fronte a difficili situazioni, amministrative, organizzative, di bilancio e molto spesso anche sociali e umane (anche se come sempre succede questo non fa notizia).

Dall’altro lato c’è il segnale positivo di diverse multinazionali importanti che anche in un momento di crisi stanno valutando il possibile insediamento a Ponente. Anche l’imprenditoria si è resa conto che è cambiata l’aria e i metodi e credo che sia un segnale davvero importante e speriamo ci sia davvero la possibilità di avere nuovi posti di lavoro.

Nel contempo è saltato per aria un sistema politico in Italia e a Ponente e il centrosinistra ha il dovere di fornire risposte adeguate ai cittadini che qui hanno finalmente deciso di fare a meno di Scajola e Berlusconi. Di conseguenza, il PD dovrà nei prossimi mesi riorganizzarsi e strutturarsi per essere all’altezza di questa sfida politica.

Come consigliere provinciale eletto, rappresento attualmente una specie in via d’estinzione, visto che ormai la gran parte delle provincie sono sciolte. Credo però sia comunque necessaria una visione di area vasta, che favorisca la collaborazione e la cooperazione tra diverse amministrazioni – che al 90 % non hanno da sole le risorse e le capacità per risolvere davvero i problemi più strategici. Un partito deve accompagnare queste amministrazioni a fare squadra e, quando necessario, saper fare scelte di lungo periodo.

Far nascere e crescere un partito di governo progressista, qui, a Ponente. Una sfida da matti, per cui credo che sia anche la mia.

PS. Ho partecipato anche io all’Ice Bucket Challenge. Un gioco a fin di bene, su cui credo siano eccessive e inutili sia le polemiche “anti” che quelle “santi subito”. Comunque, trovate tutto su http://www.aisla.it.

Aggiornamenti di mezz’agosto

Alcune brevi novità.

Innanzitutto devo scusarmi con quelli cui ho nuovamente intasato la posta con spam involontario. Dovrò mettere un freno serio purtroppo ai commenti di questo blog, che spesso sono all’origine di tutti questi macelli. 

Sto scrivendo molto meno e me ne dispiace un po’, ma si fa quel che si può. Sento che nel mio partito in tanti si stanno scaldando per le regionali e relative primarie, io devo ammettere di essere un po’ stanchino, visto che sono due anni che si salta da una primaria a un congresso a un’elezione. Stavolta mi sa che la prendo molto più rilassata del solito, anche perchè ci sono importanti temi amministrativi da seguire.

 

Sabato 23 c’è la Festa della Cucina Bianca a Mendatica. Siici.

Tormentodem

Ulteriore imbarazzo nel Partito Democratico, questa volta per una questione assolutamente musicale, ma che non per questo rischia di destare meno spaccature.

E’ infatti chiaro a tutti come l’estate italiana 2014 sia priva di un vero e proprio tormentone estivo, ovvero LA canzone estiva. Esempi a non finire, da San Tropez di Peppino di Capri, la Lambada, la Macarena o Aserejè. Dal Dipartimento Turismo della Commissione Europea hanno però fatto urgentemente sapere al Governo italiano che in assenza di tormentone violiamo il Trattato di Lloret de Mar  e creiamo distorsione nel mercato turistico continentale, pertanto il Governo in assenza di un chiaro riconoscimento di mercato, deve emettere un decreto d’urgenza che stabilisca quale è la canzone caratterizzante questi mesi di vacanza, pena pesantissime sanzioni comunitarie.

Come si poteva immaginare, questa scelta ha creato ulteriore imbarazzo nel PD, che si presenta ulteriormente spaccato. Il premier, visto che quest’anno non è uscito l’album di Irene Grandi (fiorentina come lui e di cui è grandissimo fan), ha deciso di rimettere la scelta alla direzione del PD. La prima ipotesi – caldeggiata soprattutto dall’ala più discotecara – happy hour del partito (Boschi, Bonafè e Picierno in testo) proponeva “Summer” di Calvin Harris, ma pare che questa proposta non sia stata molto apprezzata. Molto solitaria anche la proposta del Ministro Orlando verso l’ultimo singolo di Levante, ma alcuni sospettano che spinga verso quel nome solo perchè spezzino. Il grosso dei bersaniani pare spinga verso l’ultimo singolo di Ligabue, mentre AreaDem per ripicca ha scelto il nuovo brano di Renga. Il nuovo segretario dei Giovani Democratici Baldini deve purtroppo portare avanti la proposta elaborata dalla precedente segreteria, ovvero “The Rhythm of the Night” di Corona. L’ala civatiana ha invece scelto il dissenso esplicito, dichiarandosi disponibili a condividere la scelta della canzone, ma non dell’artista, che è stata individuata per verve, allegria e ottimismo in Lana Del Rey, dopo aver accantonato l’iniziale idea di far le primarie per il vincitore del FestivalBar.

Di tutto questo dibattito pare non sia stata minimamente coinvolta la base, che in effetti osserva un po’ stupita. Tra i timori principali primeggia che la scelta del tormentone venga fatta dalla Troika: sarebbe veramente insopportabile, perchè pare che Draghi, Lagarde e Barroso intendano sostenere Emis Killa e la sua “Maracanà”. Apprendendolo in via informale, una nota del Presidente della Repubblica ha ribadito con viva e vibrante protesta che l’Italia non ha bisogno di sacrifici così gravi per rientrare pienamente e autonomamente negli standard europei, invitando in contemporanea tutte le istituzioni a far la propria parte: è già il 5 agosto, e non c’è più tanto tempo per imparare il nuovo ballo di gruppo estivo.

Buone vacanze a tutti

Consiglio del 29 luglio 2014

Seduta del 29.7.2014 Ore 20,00

1. Approvazione verbali seduta precedente C.P. 2.7.2014 dal n. 40 al n. 48.

2. Comunicazioni.

3. Individuazione organi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazioni dei fini istituzionali dell’Amministrazione – Art. 96 D.Lgs. 267/2000.

4. Bilancio di Previsione 2014 – Bilancio Pluriennale e Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2014/2016 e documenti programmatori allegati. Approvazione.

5. Società A.V.A. S.p.a. – Nuovo piano industriale 2014/2019 e conseguente ricapitalizzazione – Esercizio diritto di opzione. Rinuncia.

6. Regolamento di Contabilità. Modifica,

7. L.R. 7.11.2013 n. 33 “Riforma del Sistema del Trasporto Pubblico Regionale Locale”. Approvazione atto costitutivo e regolamento dell’istituenda agenzia per il T.P.L.

8. Regolamento per l’esercizio venatorio nella Zona Faunistica delle Alpi. Approvazione.

9. Regolamento per l’esercizio della caccia al cinghiale. Approvazione.

10. Regolamento provinciale per il controllo degli ungulati. Modifica.

2voltegenitori a Vallecrosia

Flyer Vallecrosia web-1

Perchè vado a Livorno

Non sempre condivido i toni e le critiche che pongono i civatiani (li chiamo così in mancanza di altro nome più adeguato – ps nel frattempo qualcuno provveda) nei confronti dell’operato del premier Renzi. Sul territorio infatti nonostante i civatiani (cfr nota tra parentesi precedente) ci siano praticamente dappertutto e nonostante abbiano idee generalmente abbastanza dirompenti nel contesto del partito in cui operano, non si creano (più) situazioni paragonabili alla guerra delle Riforme in corso al Senato.

A proposito, anche sul Senato, non mi convincevano nè le ipotesi Boschi, nè quelle Chiti. Ma ora approveranno una specie di via di mezzo mediata da Calderoli, basta la parola. E pare che nessuno degli alleati per le Riforme considerasse davvero imprescindibile modificare così profondamente il ruolo del Senato. E pare che intanto ci siano anche altri gruppi più o meno numerosi di parlamentari, che su altre votazioni o materie non seguano pedissequamente la linea del Partito, senza venire però sbattuti nell’elenco dei cattivi. E vorrei sapere perchè, alcuni sì e altri no.

Quindi io vado a Livorno perchè sono pieno di dubbi, mentre tanti, troppi, sono così tanto sicuri di tutto. E a me, in fondo, essere così tanto sicuro di tutto non è mai piaciuto.

A Sampierdarena 21 giugno

festa villa scassi

 

 

E qui c’è il resto del programma della festa.

 

Ottimo lavoro della grandissima Sara Trotta e del circolo PD di Sampierdarena.

Ora tutti per Biancheri

Ho terminato 10 giorni fa la mia campagna elettorale, per cominciare a contribuire esclusivamente e disinteressatamente alla campagna elettorale per Alberto Biancheri Sindaco.

Solo Alberto potrà avere la forza, la capacità e la volontà di effettuare i cambiamenti che sono urgenti e necessari per Sanremo. Non mi viene in mente una sola ragione per cui varrebbe la pena di votare questo centrodestra alla frutta. Sanremo ha bisogno di cambiare, e non può interpretare il cambiamento il vicesindaco del 1996 (Berrino) rinforzato dal sindaco del 1993 (Oddo).

Alberto ha dalla sua la capacità di andare oltre gli schemi classici che hanno imprigionato e isolato Sanremo, sarà capace di collaborare con Genova, Roma e Bruxelles e saprà anche fare squadra con e per la città più bella della Riviera.

Dato che Sanremo ha bisogno di essere cambiata, cambiamo le facce in Comune.

Andate a votare e dite a tutti di farlo. Votare Biancheri verrà da sè.

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