Comune amico

 

 

Ogni tanto quando si entra a Palazzo Bellevue (o in qualsiasi altro ufficio pubblico) si rischia di andare a finire come Banana Joe.

 

Al di là delle scenette simpatiche come quella di questo sketch – simpatiche… a patto di non trovarcisi in prima persona… – è evidente che il cittadino ha quasi paura di affrontare la macchina comunale, che percepisce come ostica e misteriosa.  Bisogna quindi aiutare il Comune a non spaventare il cittadino, ci guadagneremo tutti.

comune amico

 

 

 

Movimento

La campagna elettorale entra nel vivo e ognuno giustamente mette in gioco tutto se stesso, incluse le proprie idee e proposte. Ci sono alcuni temi amministrativi che approfondisco e studio da alcuni anni e su cui vorrei lavorare in particolare una volta eletto. Ho deciso di utilizzare il metodo delle infografiche per rendere più chiaro e immediato come la penso. Cominciamo con le mie idee sui trasporti.

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I lettori di questo blog sanno che elaboro e scrivo su diversi argomenti da anni (a oggi 765 articoli pubblicati su questo blog). Su una singola immagine è ovvio si faccia sintesi. Chi volesse maggiori dettagli sulle singole proposte, può contattarmi. Benvenute critiche, proposte e integrazioni.

Si parte

Sono candidato alle elezioni comunali a Sanremo nella lista del PD per Alberto Biancheri Sindaco. E’ per me una grande emozione chiaramente.

Tante persone mi hanno già confermato il loro sostegno e la cosa mi ha fatto enormemente piacere.

Siamo appena all’inizio, potrete seguirmi sulla mia pagina FaceBook, su Twitter e su questo blog (www.alessandrolanteri.it).

Non sono mancati gli attestati di stima e di sostegno, alcuni decisamente inaspettati.

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Ovviamente il mio impegno una volta eletto sarà di proporre in Commissione Toponomastica di affiancare alla già esistente Via Melandri, Largo Perozzi, Vico Necchi, Piazza Mascetti e, ovviamente, lungomare Sassaroli.

Vi preannuncio una campagna elettorale impegnata e scanzonata. Ci divertiremo tanto, assieme.

 

La parola “fine”

Oggi che le province elettive hanno una data di scadenza certa, mi arriva il CUD 2013 dalla Provincia: pare che nel 2013 il Consigliere Lanteri abbia incassato in gettoni la mirabolante cifra di 964,16 €. Lordi.

Riguardo la questione, ho già detto da tempo che la soluzione migliore per noi sarebbe stato l’accorpamento con Savona e una migliore suddivisione delle competenze con Regione e Comuni e che per tenerle in piedi con un Consiglio di 10 sindaci allora tanto vale chiuderle il più presto possibile (fonte: me stesso 7 luglio 2012). Cosa che per ora non è ancora prevista. Ho qualche speranza che questo si possa realizzare e do fin da subito il mio assenso a un ridisegno complessivo degli Enti Locali.

Su questo argomento ho già scritto tanto da tempo, per i curiosi.

Una situazione tragicomica invece  sta creando il panico in tanti comunelli. In base alla nuova legge, almeno il 40 % della giunta dev’essere del sesso meno rappresentato. E per gli enti sotto i 3.000 abitanti, visto che la Giunta sarà di tre membri, sarà impossibile rispettarla, visto che bene che vada, andrà sempre 66 a 33 %. Spero ci sia un’interpretazione correttiva, altrimenti ci sarà da ridere.

Ultimo aspetto, più generale.

Sulle modifiche costituzionali, è opportuno che ci sia un dibattito un minimo partecipato. Sulle Province ce la siamo menata troppo, per cui diamoci un taglio, che se ne è parlato per anni. Su Senato e Titolo V, mi pare ci sia davvero troppa fretta. Ringrazio Renzi per averci portato nel PSE, per aver abrogato il reato di immigrazione clandestina e per aver dato una scossa positiva generale, ma non è davvero il caso di esagerare sulle riforme costituzionali “pesanti”, se ne parliamo qualche settimana, non succede nulla. Ma nulla nulla, eh.

Quante menzogne su un emendamento

Durante il Consiglio Provinciale del 31 marzo scorso, erano in discussione 4 pratiche relative ai problemi rifiuti:

una nostra interrogazione, una delibera – che in sostanza era una presa d’atto – e due connesse alle variazioni del piano provinciale.

L’interrogazione riguardava la fase di post-gestione della vecchia discarica Ponticelli e non è stata riportata da nessun media. Pazienza. Le due variazioni al piano sono state poi ritirate, in quanto la maggioranza non era in grado di garantire da sola il numero legale e noi non eravamo disposti a mantenerlo.

La prima delibera – presa d’atto è stata portata in Consiglio dall’assessore, come supporto alla discussione. In buona sostanza, si tratta di una serie di affermazioni lapalissiane e indiscutibilmente vere – indipendentemente dal fatto che si condividano o meno – riguardo una serie di provvedimenti attuati in ambito rifiuti e che nel dispositivo – ovvero la parte “deliberante” – sono contenute solo tre enunciazioni:

1) di prendere atto che sono in corso di attuazione le previsioni pianificatorie previste dal vigente Piano Provinciale di gestione integrata dei rifiuti;
2) di prendere atto che dovrà essere aggiornato il crono programma degli interventi (omissis) ;
3) di dare atto che il presente atto non comporta impegno di spesa;

Si tratta di tre enunciazioni di tutta evidenza e difficilmente contestabili, e non contestate in commissione da nessuno. Attenzione: dire che quello che c’è scritto è vero non significa condividere gli atti di pianificazione che vi sono contenuti, e nella dichiarazione di voto questo è stato dichiarato molto chiaramente. Ribadisco: il PD ha sempre votato contro a tutti gli atti di pianificazione sul tema dei rifiuti.

Per questo, abbiamo pensato di proporre l’unico emendamento che aveva qualche possibilità di passare – nonostante il parere contrario dell’Ing. Lauretti – in quanto noi come opposizione siamo solo in 8 e i consiglieri sono 24, ovvero stabilire in una delibera provinciale che non si inserisca più nessun altro impianto di trattamento rifiuti in località Collette Ozotto, oltre a quelli già previsti. Certo, questo vuol dire prendere atto che nell’attuale pianificazione è previsto un Lotto 6. A me sembra ne abbiano preso atto un po’ tutti che nel Piano Provinciale sia previsto un Lotto 6, Comitati inclusi, altrimenti nessuno avrebbe protestato in questi mesi e il problema “nuova discarica” non si sarebbe posto. Proporre quindi su una presa d’atto un emendamento non vuol dire essere d’accordo che questo dannatissimo lotto debba essere realizzato a tutti i costi, ma si stabilisce che ora davvero basta a Bussana rifiuti, sia che si tratti di un nuovo lotto o un nuovo impianto di trattamento.

Perchè scriverlo? Anche se siamo contrari al Lotto 6 e siamo convinti che non si sia fatto tutto quello che si poteva fare per evitare la sua realizzazione, non significa che siamo nati su un altro pianeta: mettiamo il caso che ci sia un provvedimento di un tribunale (tipo un ricorso al TAR contro il Lotto 6 – che ci risulta sia stato presentato – o contro il project financing di Colli) o un ritardo di qualche genere, a qualcuno potrebbe pensare che la cosa più rapida e semplice da realizzare in alternativa sarebbe un Lotto 7, un Lotto 6 bis o un Lotto 5 quater. Bene, questa delibera renderà impossibile questa cosa.

Se avessimo proposto di non fare il Lotto 6, non sarebbe passato. A meno che non si fossero presentati in Consiglio quei consiglieri di maggioranza che sostengono i comitati (a parole) all’interno di Lega / Sanremesi / Pdl / Forza Italia che fanno riferimento a Zoccarato o a Marco Lupi. Guarda caso, in Consiglio non c’erano.

Se non avessimo votato questa pratica da noi emendata, non ci sarebbe questa garanzia. Minima, ma sempre una garanzia. Di più, si sarebbe riconvocato il consiglio in seconda convocazione, e le pratiche sarebbero state votate anche da una maggioranza risicata, così come erano.

Le altre due pratiche ci siamo dichiarati indisponibili a votarle, e sono state ritirate. E con questo finisce la spiegazione degli atti votati in Consiglio Provinciale.

Diverse persone stanno approfittando di questa vicenda per garantirsi visibilità personale a chiari fini politici, visto che non c’è stata una dichiarazione che sia una che non arrivi da candidati sindaci o da esponenti politici e questo la dice lunga. Non arrivo al punto di dire che si sono fatti su misura un’associazione o un comitato per avere visibilità personale, questo no. Penso che le ipotesi sul campo, viste le numerose dichiarazioni rilasciate, completamente deliranti, siano due:

1 – non hanno capito cos’è successo – e allora sarebbe meglio abbandonassero le loro ambizioni politico-amministrative

2 – stanno scientemente contando musse abusando della buona fede delle persone – e questo gli farebbe perdere molti punti nella mia personale classifica

Finalmente l’esercito in città

Nelle scorse giornate si è avviato il servizio sperimentale dell’esercito in città a Sanremo, comunica il consigliere provinciale Alessandro Lanteri. 

Il consigliere succitato non è mai stato convinto di questa soluzione, in quanto i problemi di pubblica sicurezza si risolvono con gli strumenti di pubblica sicurezza, lasciando che ognuno faccia il proprio lavoro. In ogni caso, si deve prendere atto che era – come mille altre cose – nel programma elettorale dei primi 100 giorni della Giunta Zoccarato – Berrino e – come mille altre cose – non è stato realizzato. Il consigliere ha pertanto deciso di intervenire per dare una mano a una giunta in evidente difficoltà.
Come regalo d’addio al Sindaco Zoccarato, il consigliere Lanteri ha interceduto presso il Ministero della Difesa per realizzare – anche se per poche ore – questo sogno del quasi ex Sindaco. Il Comando Generale del Genio è stato naturalmente ritenuto il più adatto a soddisfare questo desiderio e ha inviato un plotone scelto, che per l’occasione ha anche testato le nuove divise primaverili, design by Gucci, ispirate a Indiana Jones.
Il test è durato solo pochi giorni, in quanto il plotone per tutto il mese di aprile sarà impegnato nell’esercitazione “Bavosa di scoglio”, nel senso del pesce mediterraneo mimetico. 

7 ragionamenti da bar sul Senato futuro

Ieri ho letto riguardo le ragionevoli obiezioni del Presidente Grasso alla e ne ho condiviso lo spirito, per tutta una serie di ragioni.

Prima di tutto, essendo lui stesso Presidente del Senato, è ovvio che per ruolo debba difendere l’istituzione che presiede, altrimenti non farebbe il suo lavoro, e quindi alcune reazioni alle sue opinioni sono eccessive.

Secondariamente, secondo me è meglio essere più decisi, evitando quello che chiamo il paradosso del due giugno: abbiamo tutta una serie di reparti in costume, gruppi, fanfare, team acrobatici nei vari corpi militari e di pubblica sicurezza, che ovviamente costano. Se si decide di organizzare la parata del due giugno, non si può però decidere di non farli sfilare per risparmiare: o non si fa la sfilata, o si decide che quei reparti non servono e si chiudono. Se il Senato serve, si tiene – cambiandone i compiti, ammodernandolo, snellendolo, etc etc etc . Se non serve, si chiude.

Terzo, la figura che sta emergendo del Sindaco e dell’amministratore locale, che – salvo pochissime eccezioni – è sempre più amministratore e sempre meno politico,  lo rende sempre più incompatibile con una Camera di discussione ed elaborazione sui temi etici e i trattati internazionali.

Quarto, un elezione di secondo grado – politici che scelgono altri politici – non contribuirebbe di certo a riavvicinare i cittadini alle istituzioni.

Quinto, larga parte del territorio non sarebbe rappresentata. Si parla a) del Presidente di Regione, b) di due consiglieri regionali e c) tre sindaci. Posto che una volta al Senato ognuno si occuperebbe in via prioritaria – e giustamente – dei cittadini che lo hanno eletto, ci troveremmo solo il Presidente di Regione rappresentativo di tutta la Regione, mentre i Consiglieri Regionali al massimo rappresenterebbero solo due territori provinciali. I tre sindaci poi lascerebbero completamente senza rappresentanza la gran parte del territorio, visto che ogni regione ha centinaia o migliaia di Comuni.

Sesto, la proliferazione di incarichi multipli rischia di creare pasticci: molto probabilmente, i Sindaci destinati al Senato, sarebbero pure quelli nel nuovo Consiglio Provinciale – magari pure con incarichi di responsabilità – e avrebbero da partecipare ovviamente all’attività sul territorio, agli ATO, alle assemblee delle partecipate, ai distretti sanitari, etc. Questo – dati gli evidenti limiti umani – si può tradurre o in strapotere di pochi, o in una gestione effettiva molto dipendente dall’efficienza della pubblica amministrazione e dalle buone idee dei suoi dirigenti. Non mi sembra il caso di aggiungere altro.

Settimo: il mio segretario e Presidente del Consiglio si è fatto apprezzare dicendo sempre quello che pensava anche quando era in minoranza, penso lui capirà che questo non può essere considerata sua esclusiva potestà.

Iniziali BB

Ho firmato – insieme a oltre 500 under 35 liguri, piemontesi e lombardi- l’appello a sostegno della candidatura di Brando Benifei al Parlamento Europeo.

Oltre ad essere un amico, è stato vicepresidente dei Giovani Socialisti Europei, consigliere provinciale alla Spezia, oltre a mille altre cose che ha fatto per i giovani e per l’Europa. Pare sia servito: molto bene!

Insomma, servirebbe proprio all’Europarlamento uno come lui. Nei prossimi giorni ci organizzeremo anche qui a Ponente per sostenere il PD, il PSE e il nostro candidato Presidente Schultz. Sì, quello tedesco a cui Berlusconi aveva affibbiato il simpatico soprannome di Kapo’ (ndb: aguzzino nazista)

I risultati dell’altro giorno in Francia dovrebbero farci capire che purtroppo realtà davvero pericolose come il Front National o simili potrebbero riuscire ad avere un peso enorme nel prossimo Europarlamento.

Pertanto invece che togliersi una momentanea soddisfazione per votare un movimento finto innovatore infarcito di vecchi tromboni, è molto più rivoluzionario dare una mano a persone come Brando. E i tromboni li lasciamo alla Canta e Sciuscia, che lì servono.

Sarà la fine di un lungo inverno

14 gennaio: Moroni abbandona Forza Italia per il Nuovo Centro Destra.

15 gennaio: gli assessori della Giunta Zoccarato si impegnano a ricandidarsi con Zoccarato.

31 gennaio: Tonino Bissolotti, che nel 2012 era approdato all’UDC, nel 2013 aveva tentato un approccio ai comitati Renzi (col secco NIET del PD Sanremo), diventa coordinatore cittadino del Nuovo Centro Destra sanremese.

11 febbraio: Zoccarato indeciso fa fare un sondaggio sul suo gradimento.

18 febbraio: Zoccarato dichiara di aver votato Movimento 5 Stelle alle politiche.

25 febbraio: Sbezzo Malfei si dimette da capogruppo PdL perchè non capisce se Zoccarato si ricandida o no.

26 febbraio: Fera annuncia che l’opposizione si troverà di fronte un carro armato. Fratelli d’Italia chiede le primarie e candida Berrino.

27 febbraio: si capisce che Zoccarato nicchia sulla ricandidatura, pensa ad uscire da Forza Italia e si annuncia che il candidato verrà annunciato da lì a tre giorni. Tra i nomi dei papabili candidati: Antonio Fera, Franco Solerio, Cristina Barabino e Giuseppe Sbezzo Malfei. In serata Scajola mette il veto sulla ricandidatura a Sindaco di Zoccarato. Massimiliano Moroni abbandona il NCD.

1 marzo: Stefania Rulfi papabile candidato sindaco NCD.

2 marzo: Forza Italia ricandida Zoccarato.

3 marzo: Moroni annuncia via facebook la ricerca di 5 collaboratori a rimborso per la sua campagna elettorale. Stefania Rulfi smentisce sua candidatura. Pizzata di maggioranza molto tesa e voci di sondaggi pessimi per il centrodestra.

4 marzo: viene dato come papabile “praticamente certo” Solerio“. Zoccarato non accetta ricandidatura per Forza Italia.

5 marzo: fumata nera nell’ennesimo summit per trovare il candidato. a Imperia per Sanremo. Zoccarato caccia dalla giunta l’assessore Bellini.

7 marzo: Zoccarato si ritira dalla competizione elettorale e da Forza Italia.

12 marzo: ufficialità del regolamento delle primarie del centrodestra.

13 marzo: Alfano in streaming annuncia la corsa solitaria del Nuovo Centro Destra con candidato Sindaco Tonino Bissolotti. Voci di candidatura di Fera alle primarie

15 marzo: annunciati in corsa alle primarie l’ex assessore Bellini, Luigi Marino e Gianmarco Cassini.

16 marzo: Moroni candidato alle primarie

18 marzo: si parla di 5 candidati alle primarie del centrodestra: l’assessore Gianni Berrino, l’ex assessore Umberto Bellini,  il consigliere comunale Massimiliano Moroni e due outsiders: Luigi Marino e Avry Odil Mendelsohn. In forse pure Nicolino del Sole dei Sanremesi (leghisti bossiani espulsi dalla Lega Nord). Voci di litigi tra Fera e Zoccarato, col primo indeciso sul correre alle primarie. Zoccarato – oltre ad alcune affermazioni omofobe – annuncia vendetta verso Forza Italia e si dichiara pronto a tutto.

19 marzo: Solerio decide di non correre alla primarie (alcuni sostengono per brutti risultati di un sondaggio commissionato) e appoggia Berrino. Idem Baggioli. Segue Marino. Del Sole non vuol correre, anche se i “suoi” provano a fargli cambiare idea.

DEFINITIVI: Candidati Mendelson, Berrino, Bellini, Moroni e Silvana Frontero.

(In via di aggiornamento)

NB: a Ventimiglia situazione uguale tendente al peggio.

SPUI: i conti non tornano

Abbiamo letto recentemente che dall’anno prossimo presso la sede della SPUI salteranno i corsi del DAMS e di Economia e Commercio, verrà mantenuto il tradizionale corso in Giurisprudenza e verrà aggiunto il corso in Scienze del Turismo.

Ci sono tre cose da notare – che quasi nessuno fa purtroppo:

1- nulla da parte della SPUI si è fatto per salvare i corsi universitari di Agraria e Architettura del Paesaggio che si tenevano a Sanremo.

2- non vi è stata alcuna risposta riguardo la mia richiesta di dati oggettivi e concreti sulla ricaduta economica e sociale dei corsi attivati presso la SPUI, che data oltre un anno e mezzo fa.

3- nel frattempo, gli unici tre corsi che garantivano piena occupazione – infermieristica, fisioterapia e tecnico di radiologia – e che non pesavano sulle casse della SPUI (anzi, portavano un incasso di 100.000 € annuo in affitto) hanno abbandonato il Polo Universitario Imperiese per una nuova e migliore sede a Bussana di Sanremo.

Non ho risposte ora su quale possa essere la strategia da adottare per l’Università nell’Imperiese. Certo bisogna prendere atto che la situazione è molto difficile.

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