Riapriamo alle bici

Recentemente ci sono state molte polemiche relative alla chiusura alle mountain bike di alcuni tratti di strade sterrate ad alta quota che tutto il mondo ci invidia. Pare che la situazione si stia risolvendo e lo stesso ci aveva detto l’assessore Artioli nei giorni scorsi. In ogni caso, concordo con Sergio: è stata una figuraccia, che si poteva e doveva evitare.

Sono seduto in cima a un paracarro
e sto pensando agli affari miei
tra una moto e l’altra c’è un silenzio
che descriverti non saprei. (P.Conte, “Bartali”)

Ovviamente un occhio sull’andamento della vicenda lo butterò. Amo la mountain bike, starei ore a vedere altri pedalare (adattata da JKJ). A parte le battute, si sono spese ingenti risorse dalla Provincia e dal territorio per puntare sul cicloturismo su costa ed entroterra ed è interesse comune che venga sfruttata il più possibile il fatto che a Ponente abbiamo percorsi per tutti i gusti: dalle passeggiate panoramiche della costa alle vecchie strade militari paradiso del cross country e alle ripide mulattiere adorate dai fanatici del downhill.

Un pensiero per guide e accompagnatori

Si parla molto spesso di turismo, meno spesso invece di alcuni servizi che contribuiscono sia a riqualificare l’offerta sia a offrire posti di lavoro. Recentemente si è svolto, dopo molti anni in cui non veniva svolto, il bando d’esame per avere il patentino da guida turistica. Esistono poi altre due professioni della medesima famiglia, ovvero la guida naturalistica e l’accompagnatore turistico (di cui esiste poi anche una nuova legge per incentivare le specializzazioni in ippo- e ciclo-turismo gli accompagnatori turistici, appena approvata in Regione).

Il turismo organizzato può portare sviluppo a tutto il territorio e sarebbe proprio un peccato se le aziende che operano nel settore si trovassero a dover rifiutare clienti per mancanza di guide o accompagnatori. Pertanto nei prossimi giorni presenterò in Provincia un’interrogazione per sapere come l’Ente Provincia si stia organizzando per supportare questo settore.

La legge prevede che si debba tenere ogni anno un bando e relativo esame per ogni tipologia professionale – guida turistica, guida naturalistica, accompagnatore -, è quindi dovere della Provincia strutturarsi per rispettare questa normativa, dando magari una seconda chance in tempi certi a chi non è stato troppo fortunato col concorso in via di conclusione.

E poi magari anche cominciare a strutturare le strade dell’entroterra perchè possano essere raggiunte dai pullman turistici, che nei fatti non arrivano in molti dei nostri borghi più spettacolari. In questo modo si potrebbe dare sul serio un’occasione di rilancio e sviluppo a tutto il territorio.

Odg Commissioni I e III 13 marzo 2013

Domani mattina c’è riunione congiunta delle Commissioni I e III in Provincia con il seguente odg.

  1. Villa Regina Margherita – Bilancio di previsione 2012 – Finanziamento. Discussione.
  2. Accordo di collaborazione tra Provincia di Imperia e Parco Alpi Liguri – Anno 2012. Esame ed espressione parere.
  3. Gestione dell’ufficio IAT del Comune di Cervo. Approvazione per l’anno 2012. Esame ed espressione parere.
  4. Gestione dell’ufficio IAT del Comune di San Bartolomeo al Mare. Approvazione per l’anno 2012. Esame ed espressione parere.
  5. Gestione dell’ufficio IAT del Comune di Ospedaletti. Approvazione per l’anno 2012. Esame ed espressione parere.
  6. Gestione dell’ufficio IAT del Comune di Bordighera, Approvazione per l’anno 2012. Esame ed espressione parere.
  7. Gestione dell’ufficio IAT del Comune di Ventimiglia, Approvazione per l’anno 2012. Esame ed espressione parere.
  8. Gestione dell’ufficio IAT del Comune di Dolceacqua. Approvazione per l’anno 2012. Esame ed espressione parere.
  9. Regolamento per il funzionamento del Consiglio e delle Commissioni Consiliari. Modifica. Esame ed espressione parere.
  10. Varie ed eventuali.
Note: di Villa Regina Margherita ne avevo già parlato, si spera che stavolta si riescano ad avere le idee un po’ più chiare. Gli IAT sono gli uffici dedicati all’informazione (I) e accoglienza (A) turistica (T) e in qualche caso vengono gestiti direttamente dalla Provincia (es. l’ex APT a Sanremo), in altri dai Comuni o dalle pro loco in Convenzione. Vi saprò dire di più domani.

A mente fredda, un nuovo modello

Visti i problemi giudiziari, visti i ritardi nei lavori, visti gli interessi della criminalità organizzata, visti gli innumerevoli altri problemi che la costruzione DEI porti turistici (e non solo di quello di Imperia), non sarebbe il caso di pensare ad un nuovo modello realistico, credibile e alla nostra portata di economia turistica per il Ponente?

Si attendono risposte, e soprattutto proposte.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: