Detto tutto

Dall’inizio del mio mandato da sindaco di questa città ho auspicato rapporti intensi con gli italiani e con l’Italia – ha detto Christian Estrosi sindaco di Nizza e presidente della Metropoli, che in queste ore a Villa Massena ha incontrato la comunità italiana residente. Noi lo abbiamo intervistato sui vari temi di attualità che vedono cooperare Nizza con le regioni italiane Liguria e Piemonte. Ricordiamo che Nizza è la prima città italiana di Francia: perchè la comunità italiana contribuisce enormemente da sempre, alla crescita economica e sociale – ha detto Estrosi. – Oggi la comunità italiana conta molto ed è ben radicata. E’ una protagonista importante e da 3 anni, all’inizio dell’anno, dedichiamo agli italiani questo incontro caloroso di auguri. Affinchè sia un momento privilegiato – ha proseguito Estrosi.

Nel suo discorso ha citato numerose collaborazioni in fieri. Prossimamente, ha detto, si recherà a Torino ad incontrare il sindaco del capoluogo piemontese. Quali novità in vista?Per quanto riguarda Torino, ma anche Genova, stiamo per realizzare delle partnership con i due nuovi sindaci: i trasporti sono al centro di questa collaborazione, Genova nel trasporto marittimo. Vogliamo alleggerire le vie autostradali per i trasporti internazionali con una eco-tassa al pedaggio Mentone-Ventimiglia. Con Torino abbiamo grandi progetti universitari, culturali, scambi importanti, in particolare nell’ambito della ricerca. E poi i legami ferroviari: anche se il Governo francese, va ricordato, ha deciso di rimandare più tardi, in un secondo momento, la liaison Marsiglia-Nizza. In due anni, due anni e mezzo – prosegue Estrosi – potrebbe iniziare il cantiere che all’orizzonte del 2018 porterà da Nizza a Genova in un’ora e un quarto e da nizza a Milano in 2 ore e mezzo – per arrivare a questo dovrà terminare il raddoppio ferroviario Genova-XXmiglia.

Nel suo discorso ha citato anche la crazione di un futura Metropoli transfrontaliera con Cuneo. Ci spieghi i dettagli. La commissione europea e l’UE stanno per creare lo statuto dell’ Euro-Metropoli e Nizza è la prima Metropoli francese. Ha la vocazione, nell’ambito della volontà di Bruxelles, a potersi uniro con il bacino confinante del Piemonte, penso ad una parte del comune di Cuneo, al quale siamo già legati dal gemelaggio dei due Parchi Argentera e Mercantour, Valle Stura e Valle de la Tinée. Abbiamo questo grande disegno di allargare il perimetro metropolitano a Cuneo e le città vicine. La comunità montana di Vinadio per ottenere questo grande territorio metropolitano e transfrontaliero –

La Provincia di Imperia e l’estremo ponente è escluso da eventuali partnership? La Liguria non rientra nei confini della Metropoli come il Piemonte e Cuneo. La partnership maggiore sarà con Genova nell’ambito universitario e nella creazione delle autostrade del mare che partiranno dal capoluogo ligure. Queste permetteranno di proteggere tutto il littorale della Liguria e della Costa Azzurra.

Da Sanremonews

Da un lato la buona notizia che dalla Francia spingono per le autostrade del mare e migliori collegamenti ferroviari.

Dall’altro ulteriore conferma che anche un ex luogotenente di Sarkozy preferisce tenere rapporti con sindaci come Fassino e Doria piuttosto che avere a che fare col centrodestra ponentino scajolano.

Detto tutto.

Un clima di montante razzismo

Credo che sia difficile trovare le parole per commentare la follia razzista che sta colpendo sempre di più il nostro Paese. I recenti gravissimi fatti di Torino e di Firenze devono però farci tutti riflettere e sarebbe un errore derubricarli semplicemente a gesti isolati, a casi limite. Il semplice fatto che il numero di questi episodi è in aumento è la semplice dimostrazione di quanto sia pericoloso soffiare sul fuoco dell’intolleranza.

Dobbiamo cambiare mentalità ed atteggiamento, è un errore sottovalutare il clima che si crea con un continuo stillicidio di affermazioni intolleranti, fatte solo per solleticare la pancia degli elettori. Non si crea uno società migliore incoraggiando implicitamente i peggiori comportamenti umani.

Cambia il vento

– Silvio Berlusconi capolista a Milano ha preso la metà dei voti di cinque anni or sono

– il Terzo Polo è stato retrocesso a Quarto molto spesso

– le primarie fatte bene funzionano e i candidati scelti riescono ad avere una marcia in più: Pisapia sfonda come non succedeva dal 1975 a Milano, il buon Fassino doppia l’avversario del PdL e nel delirio bolognese Merola comunque porta a casa il risultato

– dove si fanno puttanate, le si pagano integralmente. Capito, guagliò?

– Mangoni di Elio e le Storie Tese ha preso più voti di Lassini (quello dei manifesti giudici = BR)

– il PD è primo partito ad Arcore

– i grillini esistono e hanno risultati e comportamenti simili ai leghisti; chi pensa siano solo ex sinistroidi delusi, mi spieghi per piacere Savona (csx al 60 %, cdx al 27, m5s al 9 %)

– Davide Damonte dei GD è il consigliere più votato a Diano Castello

– A Vallecrosia e a Diano non è andata, peccato! si colgono però segnali importanti di crescente debolezza del feudo scajolano, visti anche i risultati del Ponente Savonese

– Risultato fondamentale: il referendum sardo sul Nucleare. C’è da continuare a spingere per portare a casa 4 sì.

Bersani sotto la mole

Ieri sono andato a Torino alla Festa Democratica nazionale con il pullmann organizzato da quei mattacchioni casinisti del PD di Bordighera. I primi complimenti se li meritano loro:  sono il circolo migliore della Provincia, fanno una festa stupenda, un mucchio di attività intelligente e sono soprattutto delle persone stupende, dietro la loro burberità. Spero che Bordighera si renda conto presto del tesoro che ha dentro di sè e che gli darà il giusto risalto.

Ho visto una bellissima festa, una Torino molto graziosa, elegante e viva e soprattutto ho visto che c’è voglia di farcela, pochissimo timore degli avvenimenti e un segretario tonico e con le idee chiare. Mica poco, al giorno d’oggi, in Italia.

“Argomenti ne abbiamo a bizzeffe per combattere e anche per divertirci un po’. Noi dobbiamo solo raccogliere tutte le nostre forze e metterle in campo. Le forze del centrosinistra, innanzitutto, alle quali avanziamo l’idea del Nuovo Ulivo. Adesso ognuno è di fronte alle sue responsabilità. Finiamola col gioco per cui per far vedere quanto uno è contro Berlusconi se la prende con il PD. Noi siamo rispettosi di tutti, noi vogliamo una coalizione univoca e coesa e siamo pronti a discutere con la coalizione tutti i percorsi comprese ovviamente, in caso di elezioni, le primarie. Le abbiamo inventate noi e quindi nessuno può tirarci per la giacca. Prima il comune progetto fondamentale, poi le persone: questo è il nostro metodo, perché il problema dell’Italia (dovremmo averlo già visto!) non lo risolve una persona sola.”

Messaggio agli alleati, forte e chiaro direi. Non sono mancate poi alcune delle fantastiche metafore bersaniane. Non so perchè, ma a me è piaciuto particolarmente il riferimento alla Fata Turchina che paga le case a qualcuno…

Dimenticavo di farvi vedere una bella scenetta, che merita parecchio.

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