Il Non-Rimpasto di Natale

Il Sindaco di Sanremo Maurizio Zoccarato ha finalmente svelato come si attuerà il famoso e tanto atteso rimpasto di giunta. oltre a ciò che hanno scritto i giornali online, si notano altre peculiarità:

  • la squadra non cambia, restano tutti i sette “superstiti” dell’originale giunta di dieci
  • alquanto deluse le ambizioni “sanremesi” di diversi consiglieri comunali e assessori provinciali (tra tutti Barabino, Artioli e Leuzzi);
  • l’assessore che ci rimette più deleghe è il Sindaco, sintomo di quanto sia stato apprezzato il suo operato all’interno della maggioranza;
  • un altro “siluro” pare sia arrivato all’iperattivo e ipercomunicativo consigliere Simone Baggioli, che ci rimette la delega al porto (andata a Dolzan);
  • preoccupante lo scambio di deleghe Berrino – Solerio, in quanto può lasciare intendere massicci tagli al sociale;
  • su SanremoNews pare che Zoccarato abbia inventato le deleghe “di concerto con la Lega” – ammazza che delega, eh?

A parte tutto, ne esce fuori una maggioranza ancora più debole (con alcuni assessori già in polemica col Sindaco a tre ore dalla conferenza stampa) che per sopravvivere senza lacerare ulteriormente non può fare altro che confermare se stessa, scambiandosi le deleghe e facendo fare il meno possibile al Sindaco.

Baggiolate

Il simpatico consigliere Baggioli è solito esprimersi su varie questioni sui media online, che si tratti di navi da crociera, che si tratti di rispondere al posto dell’amministrazione, che vengano consegnati autobus o motoscafi. Dato che è scomodo aprirsi un blog, usa abitualmente SanremoNews e Riviera24.

Era stato particolarmente simpatico uno scambio di informazioni a mezzo stampa tra lui, il suo vicino di sedia consigliere comunale Paolo Leuzzi e l’assessore provinciale Paolo Leuzzi sul fatto che nascosta a circa 47 mt dal Comune e a insaputa dello stesso proprietario che è il Comune, c’è la palestra del più grande istituto superiore della Provincia. Il tetto è danneggiato e la colpa è dei Giovani Democratici che non lasciano lavorare e non capiscono che è un delicato passaggio politico far sì che esponenti del “PdL – con Berlusconi per Sanremo” riescano a far capire a esponenti del “PdL – con Silvio per la Riviera” che il tetto della palestra del Cassini fa acqua.

L’ultima battaglia, invero giusta, riguarda il pubblico decoro del centro, deturpato da orrendi e giganteschi adesivi pro referendum 9 x 9 cm. Segnalo solo al simpatico consigliere Baggioli che il problema di alcuni adesivi 100 * 70 esiste tutt’ora anche in altre parti della città.

Unica precisazione a un lettore di SanremoNews: i partiti in parlamento hanno approvato sanatorie varie per le affissioni elettorali fuori dagli spazi e tra queste rientra pure la pubblicità elettorale pro referendum. Quisquilie comunque.

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