Parole a caso

“Se dobbiamo militarizzare la pigna, va fatto con intelligenza con costanti blitz”

Maurizio Zoccarato, Sindaco di Sanremo nell’ennesima intervista ad personam fatta da Federico Marchi

Militarizzare è un verbo transitivo che significa “Sottoporre a norme e a disciplina militare o di tipo militare categorie di cittadini o imprese, per ragioni di difesa esterna o interna”. Blitz invece è una parola tedesca, che significa “lampo” ed è entrato nell’uso comune da “Blitzkrieg”, guerra lampo mentre il “Blitz” per antonomasia fu la campagna di bombardamenti sulle città dell’Inghilterra.

La cosa allucinante è che abusa di termini gravissimi, pronunciandoli con una calma assoluta e fuori luogo. Uno si aspetterebbe che annunciasse che lunedì comincia l’addestramento dei vigili urbani di Sanremo all’uso di panzer, stukas e flak artillery. Invece non farà assolutamente niente, se non provocare un po’ la stampa con due miccette mediatiche, mettere il cappello sui buoni risultati ottenuti da altri e negare fino all morte le proprie responsabilità. Niente di nuovo. Quanto meno denunciamolo per attentato alla lingua italiana però.

Ronda su ronda

Checchè se ne dica, la situazione sicurezza è peggiorata sia a Sanremo, sia in Italia: Lega e PdL fanno tanti proclami, ma poi quagliano poco, sia a livello locale che nazionale. Ieri in consiglio comunale un divertentissimo Marco Lupi è riuscito a dire che sono diminuiti i furti di autoradio da quando ci sono loro, senza dire che però sono calate nei fatti le autoradio rubabili.

Sono entrati in casa anche a me durante l’ultima raffica di furti. Nonostante io sia personalmente contrario, posso dire che capisco chi si è dato da fare per organizzare delle ronde nella nostra zona. 

Ma come mai è successo tutto questo? Semplice, calano i fondi e di conseguenza si taglia. Su alcune cose non si può tagliare (stipendi), su altre sì (benzina, straordinari, amnutenzione) e di conseguenza si taglia su queste ultime, con effetti chiaramente perversi.

Aggiungiamo inutili duplicazioni dovute al fatto che abbiamo un po’ tanti corpi di Polizia (PS, Carabinieri, Finanza, Forestale, Penitenziaria, Municipale, Provinciale, Capitanerie, Polfer, Postale, e sicuramente mi sono dimenticato qualcosa: sì, lo so ne avevo già parlato …) e si giunge al paradosso che si chiama una di queste e c’è solo il piantone (quello tipo Catarella di Montalbano, per capirci) al telefono, ma non la pattuglia che il medesimo dovrebbe mandare quando i cittadini in emergenza chiamano.

A questo punto la funzione del medesimo povero piantone rimarrebbe puramente consolatoria e psicologica, della seria “Aiuto Polizia, sono appena riuscita a liberarmi, mi hanno legato, imbavagliato e ora mi stanno rubando in casa” “Lo so, signora, sono brutti momenti. Perchè non viene a prendersi un caffè qui in questura e ci racconta tutto? Ah, e magari ce la fa a portare due cialde e un po’ di zucchero?”

Altro fuoco in città

Altri tre attentati incendiari in città. Insomma, la tanto promessa sicurezza a Sanremo, in effetti manca. Si era parlato nel programma di Zoc di esercito in città, di ronde, di tolleranza zero, ma in effetti risultati concreti se ne sono visti pochi. Un po’ perchè le prime ordinanze per la sicurezza erano ridicole, un po’ perchè altre soluzioni non funzionano nemmeno a livello nazionale, un po’ perchè erano sparate demagogiche e basta.

Inoltre, negare pervicacemente e ostinatamente la presenza, ormai accertata, di vere e proprie organizzazioni criminali di stampa mafioso è semplicemente idiota. O crediamo sul seriol’overdose di attentati incendiari sia dovuta alla combustione spontanea?

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