Di ritorno da Roma

La mia ultima manifestazione da segretario GD, la mia prima da segretario del circolo Sanremo Centro.

Le cose che non sono andate: il treno che è partito all’andata in ritardo, il bar in cui abbiamo fatto colazione caro come un gioielliere e lo sprolocquio di Neffa prima dell’intervento di Bersani.

Per il resto, emozioni a non finire, all’andata e al ritorno. Anche un veterano da manifestazioni come Alfredo Schiavi era emozionato e saltellante, sorridente e simpatico come non lo vedevo da un po’.

Giornata piena di giovani e qualche vecchio sparso un po’ dappertutto… Entusiasmo da prestare a chi non sa cos’è… Ci siamo ritrovati poi in piazza S. Pierluigi (pardon… S. Giovanni) per ascoltare chi ha iniziato il suo discorso con:” Democratiche, democratici, amici e compagni…” e qui l’ovazione ha raggiunto l’elicottero che svolazzava curioso nel cielo con la sua falce di luna. Ho conosciuto un compagno di Boves che mi ha parlato da Pisa (3/4 d’ora fermi…) a Genova dei suoi scorsi di vita. Ha vissuto l’eccidio di Boves (aveva 10 anni), la sua casa bruciata… la sua vita di uomo di sinistra nel corso del tempo, vive solo qui a Sanremo ed accudisce una signora conosciuta quasi cieca… Anche i miei compagni di Torino mi hanno cercato… ma l’alta marea dei “non Renzi” me l’ha impedito… Mi sono entusiasmato nel vedere la quantità di giovani presenti e di aver obbedito al “Chi non salta Berlusconi è…”. Alla mia età è stata una conquista… I miei due cartelli portati da due compagne di Imperia “Roma non fa’ la supida stasera…” e “…damme ‘na mano a fa’ diglie “io lascio”… è stato un successo… Anche quando prima della curva al Colosseo col megafono indicavo, ai manifestanti facendo da Cicerone, le finistre azzurrine dell’alloggio che Scajola, inconsciamente, doveva entrare in possesso… L’unico neo. Si è partiti con 28 minuti di ritardo e ci si è trovati un vagone a noi destinato senza riscaldamento… Al capotreno la protesta e lui, poverino, ha voluto fare l’elettricista al quadro comando e a momenti ci lasciava le penne per la scossa… Al che mi dice: “Avviserò Genova per un tecnico…” Mia risposta: “Più che un tecnico elettricista ci servirà un tecnico anti ibernazione… Veda lei che è il capo…”. E’ rimasto male… Meno male che poi a Roma il corteo ci ha “riscaldato” a josa…

 

Tanti ragazzi, venuti fin lì col loro circolo o la loro federazione e su cui altri poseranno presto il cappello (anche se il Corriere pensa ancora che la bandiera arancione sia quella dei precari…). Tante persone sorridenti, tranquille, serene e convinte. Educate, talmente educate che anche sotto “quella” casa di Scajola si sono limitate a cantare “noi la casa ce la paghiamo”.

Credo che poi il discorso di Pigi abbia decisamente messo i puntini sulle “I”.

Vieni via con me.
Care democratiche e cari democratici, amici e compagni,
questa piazza emozionante dice al Paese che siamo forti, che siamo pronti a combattere per le cose in cui crediamo.
Siamo pronti ad affrontare politicamente le scelte immediate, già dalla prossima settimana e siamo pronti a darci il passo per un cammino di cambiamento del Paese. Il cambiamento. E’ questo il messaggio forte che viene oggi da San Giovanni.
Anch’io ho il mio sogno. Il sogno di un Partito, il Partito Democratico, che possa finalmente dire all’Italia, parafrasando una bella canzone e una grande trasmissione televisiva: Vieni via, vieni via di qui, vieni via con me. Vieni via da questi anni, da queste umiliazioni, da questa indignazione, da questa tristezza. C’è del nuovo davanti, c’è un futuro da afferrare assieme, l’Italia e noi.

Imo a Roma

Per motivi seri, ma anche no. Stasera andiamo alla manifestazione nazionale del PD a Roma. A breve il resoconto dell’epopea.

 

Pacco Doppio – reprise

Non ce l’ho fatta ad andare nè a Firenze da Renzi e Civati (come nemmeno Giovannazzo), nè all’Assemblea dei Circoli a Roma. Avevo intenzione di andare da tutt’e due le parti e mi fa molto piacere che parecchi si siano informati per sapere quale delle due “convention” avrei scelto: bene, non avessi avuto un tète a tète molto serrato con miss influenza, avrei scelto entrambe. <a href="//www.youdem.tv/witv/Default.aspx?id_video=7848354d-20d8-4121-bdd2-057529fcafaf&isDotTV=true"&gt;”>Grande comunque il discorso di Pigi a Roma.

Bene ha fatto in ogni caso a richiamare al rispetto per la “ditta”. Spero che lo stesso richiamo valga per tutti, Italianieuropei, Democratici Davvero, Area Dem, 360, Democratica, Insieme per il PD, Quarta fase compresi, dato tutti questi, prima o dopo, si sono dati da fare concretamente contro la ditta in maniera molto più fragorosa e controproducente.

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