Maroni scioglie per mafia la Città delle Palme

Il Consiglio Comunale di Bordighera è stato sciolto dal Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro dell’Interno. Tutto si può dire, tranne che fosse un fulmine a ciel sereno.

E’ la seconda volta che capita al Nord Italia uno scioglimento per infiltrazione, ma si moltiplicano le amministrazioni coinvolte con la criminalità organizzata un po’ dappertutto. Ieri hanno arrestato per ‘ndrangheta uno che faceva il sindaco di Sterling, 200.000 abitanti in Australia. Troppo spesso si è sentito dire riguardo mafia, ‘ndrangheta & co che sono cose che non ci riguardano: bene, adesso non prendiamoci più in giro, per favore e per decenza.

All’ultimo momento probabilmente saranno stati bloccati i comunicati stampa che davano come al solito la colpa ai comunisti ed il buon Ambesi, in maniera molto improvvida, ha dichiarato qualcosa che somiglia un po’ troppo a un “niente sacciu”; altrettanto ovviamente da domani sarà colpa dei giornalisti che hanno travisato le sue parole, come già avvenuto in passato.

In Riviera ultimamente attentati, sparatorie, roghi & co sono diventati ordinaria amministrazione, e spero che questo triste giorno per la nostra Riviera sia il momento in cui si acquista tutti la consapevolezza della gravità della situazione.

Ricordo inoltre che la prima iniziativa “seria” dei GD di Imperia era stato un incontro su mafie e legalità con Nando Dalla Chiesa, proprio a Bordighera. Evidentemente portiamo una sfiga cosmica.

E’ tempo comunque di conferme: dopo che anche il PDL ha ammesso l’abuso del Porto di Imperia, il Governo Berlusconi certifica la gravità delle infiltrazioni mafiose nel Ponente ligure. Un patentino di credibilità assoluta per ABUSIVISSIMA 2009 e MAFIOSISSIMA 2010.  Credo che comunque avremmo preferito scoprire di esserci sbagliati, di aver esagerato. Purtroppo non è così.

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