A proposito di università

Stamttina si è svolta un’interessante chiacchierata in Provincia sul tema SPUI e Università nell’imperiese.

Dico chiacchierata, perchè una riunione di commissione in cui non è presente nessuno degli assessori potenzialmente competenti (nè Artioli alle Partecipate, nè Barabino alla Formazione, nè Bellotti all’Università). Mancavano inoltre sia presidente che vicepresidente della commissione e ci si è dovuti arrangiare con dei supplenti. – aggiungo che dei medesimo argomento avevo già scritto qui, qui e qui.

Presente Ambesi come presidente della SPUI, ha dichiarato innanzitutto una cosa non nuova per me, ovvero che la quota versata dal Comune di Sanremo è obiettivamente sproporzionata e che sta cercando di trasferirla sul Comune di Imperia, che si “becca” tutti i vantaggi indiretti di una presenza universitaria. Questa mi sembra una manovra corretta, ma mi viene da chiedere come mai quando sostenva la medesima cosa la Giunta Borea era invece cosa sbagliata. Mistero.

Pare che non ci fosse solo Sanremo tra i “riottosi” della SPUI, tant’è che anche Ambesi si è lasciato sfuggire che da quando ci sono Imperia, Bordighera e Ventimiglia sono commissariate, incontra molti meno problemi. Ho quindi cercato di solidarizzare con lui, confermando che faremo il possibile come PD per cercare di commissariare anche altri comuni a giunta PdL (scherzando).

Ho poi suggerito una maggiore collaborazione con la sede staccata di Agraria di Sanremo specializzata in floricoltura, ora entità autonoma e indipendente, “fuori dal giro” come si può dire.

Su un tasto ho cercato di battere particolarmente, ovvero la necessità di avere dati oggettivi per valutare con dati certi la ricaduta occupazionale del Polo Staccato, in quanto comunque costa a Comuni e Provincia 1.8 milioni l’anno, non certo bruscolini e che dati di fatto (di cui scriverò più avanti) attestino che il numero di disoccupati in Provincia è più che raddoppiato negli ultimi.

Dopo averla ribadito più volte questa richiesta e non aver ricevuto risposta in Commissione (a dire di Ambesi per indisponibilità di dati attendibili), pare che comunque il presidente della SPUI abbia colto la nostra richiesta, annunciandola alla stampa poche ore dopo la nostra riunione. Notizia positiva.

Una volta avuti questi dati, sarà possibile ragionare in maniera oggettiva su Polo e dintorni, ragionando verso il futuro. Senza dimenticare il recente passato però.

La riunione si è conclusa con la presenza solo del gruppo PD in aula, a dimostrazione di quanto gli argomenti connessi a scuola e istruzione storicamente non interessino molto, al di là dei proclami.

Il più grande spettacolo dopo il Big Ben

Un anno fa, il Big Ben di piazza Bresca subiva un attentato incendiario e veniva organizzata una fiaccolata per la legalità con annesso psicodramma in piazza Cassini, messo in atto dal nostro pirotecnico sindaco Zoccarato. All’interno della sua superba performance alcune frasi tra il sibillino e il pecoreccio:

…perchè noi andiamo nei supermercati, non andiamo dai fruttivendoli della ‘ndrangheta

Ora è ormai accertato che dai fruttivendoli ci si andava, e che a volte la macedonia portata a Bordighera era proprio tanta, e forse a volte ci scappava pure la marmellata mista a Ventimiglia.

Ora in tanti si sbracciano dicendo che bisogna fare pulizia, ed è positivo che ci sia stata questa inversione a U.

Devo dire però al Sindaco Strescino che oggi gigioneggia dicendo sul secolo che “bisogna dare spazio ai giovani per far cambiare marcia al partito”, che purtroppo mi spiace contraddirlo, ma finora “quei” giovani (lui stesso, Zoccarato, Ambesi, Gazzano) non si sono distinti finora come innovatori, anzi finora sono stati quelli più realisti del Re. Si diano pertanto da fare, sarei contento di poter cambiare idea su di loro.

Alors on DAMS – pt III

Terzo atto della commedia. Clicca qui per leggere il primo e qui per il secondo.

Il Presidente del Consiglio Comunale Marco Lupi (nonchè massimo esponente leghista matuziano) ha scritto una lettera al presidente della SPUI Ambesi (coordinatore provinciale del PdL) in cui fa una rivendicazione contrattuale che non fa una grinza: Sanremo ha accettato di pagare di più per avere il DAMS, è ora che ce lo diate. Lo dico subito: da un punto di vista logico, non fa una grinza.

C’è un particolare però significativo: il DAMS a Imperia c’è, ha una bella sede dotata di tutto ciò che necessita alle discipline artistiche del corso universitario e ha come unico problema una limitata affluenza di iscritti. Guardiamo ora le cose da due punti di vista sottovalutati enormemente finora.

– dal punto di vista dello studente: ma perchè dovrei trasferirmi a Sanremo se qui ho sede, struttura e tutto ciò che mi serve, costruito su misura per il DAMS?

– dal punto di vista del cittadino: ma perchè dovremmo pagare fior di quattrini per attrezzare adeguatamente una nuova sede attrezzata su misura quando ce n’è già una a Imperia?

La nascita del Polo Universitario Imperiese è stata gestita maldestramente, con un chiaro fare imperiocentrico d’ispirazione scajolana, e questo è pacifico. Dato che però, esclusa la breve parentesi sanremese della giunta Borea (in cui qualcosa si era mosso, come l’idea di un master in musica leggera), la Lega Nord è sempre stata in maggioranza sia a Sanremo che in Provincia ed è quindi chiaramente corresponsabile dell’attuale situazione.

Bisogna cercare una via d’uscita sensata per una situazione paradossale, che vede Sanremo pagare per una cosa che non ha da un lato e dall’altro occuparsi da sola della facoltà di Agraria distaccata da Torino, essendo quindi di fatto cornuta e mazziata. Penso che molto semplicemente la SPUI potrebbe cominciare ad occuparsi di sostenere adeguatamente anche Agraria, che tra l’altro è l’unica tra quelle presenti che ha una forte vocazione territoriale.

Il problema è obiettivamente complesso, e fare proposte demagogiche non aiuta. A me piacerebbe avere sotto casa, oltre al DAMS, i campi d’allenamento della nazionali femminili russa di tennis, americana di salto in alto e australiana di beach volley, oltre a una sede staccata del birrificio dei monaci trappisti di Leffe e la sala prove degli U2 accessibile al pubblico (o elmeno a me), ma credo siano un tantinello oltre il realizzabile e che forse ci possono essere altre priorità.

Maroni scioglie per mafia la Città delle Palme

Il Consiglio Comunale di Bordighera è stato sciolto dal Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro dell’Interno. Tutto si può dire, tranne che fosse un fulmine a ciel sereno.

E’ la seconda volta che capita al Nord Italia uno scioglimento per infiltrazione, ma si moltiplicano le amministrazioni coinvolte con la criminalità organizzata un po’ dappertutto. Ieri hanno arrestato per ‘ndrangheta uno che faceva il sindaco di Sterling, 200.000 abitanti in Australia. Troppo spesso si è sentito dire riguardo mafia, ‘ndrangheta & co che sono cose che non ci riguardano: bene, adesso non prendiamoci più in giro, per favore e per decenza.

All’ultimo momento probabilmente saranno stati bloccati i comunicati stampa che davano come al solito la colpa ai comunisti ed il buon Ambesi, in maniera molto improvvida, ha dichiarato qualcosa che somiglia un po’ troppo a un “niente sacciu”; altrettanto ovviamente da domani sarà colpa dei giornalisti che hanno travisato le sue parole, come già avvenuto in passato.

In Riviera ultimamente attentati, sparatorie, roghi & co sono diventati ordinaria amministrazione, e spero che questo triste giorno per la nostra Riviera sia il momento in cui si acquista tutti la consapevolezza della gravità della situazione.

Ricordo inoltre che la prima iniziativa “seria” dei GD di Imperia era stato un incontro su mafie e legalità con Nando Dalla Chiesa, proprio a Bordighera. Evidentemente portiamo una sfiga cosmica.

E’ tempo comunque di conferme: dopo che anche il PDL ha ammesso l’abuso del Porto di Imperia, il Governo Berlusconi certifica la gravità delle infiltrazioni mafiose nel Ponente ligure. Un patentino di credibilità assoluta per ABUSIVISSIMA 2009 e MAFIOSISSIMA 2010.  Credo che comunque avremmo preferito scoprire di esserci sbagliati, di aver esagerato. Purtroppo non è così.

Silenzio, parla Ambesi!

‘Sono stanco di sentire parlare di mafia in questa provincia. Quanti condannati ci sono stati nella storia per il 416/bis? Ce lo spieghino Basso o Lunardon del Pd, prima di venire in questa provincia a sollevare timori nelle persone’. Lo ha dichiarato il coordinatore provinciale imperiese del PdL, Massimiliano Ambesi, stamani, nel corso di un vertice del partito (aperto alla stampa), nella sede di via Matteotti, a Imperia, per rispondere alle recenti accuse del Partito Democratico, che in una conferenza stampa ha duramente attaccato le amministrazioni di centrodestra in provincia e, in particolar modo, quella di Imperia, accusata di irregolarita’ e di sperpero di denaro pubblico nella gestione della pratica del porto.

‘Prima di parlare di mafia e di criminalita’ organizzata – ancora Ambesi, che risponde al segretario regionale ligure del Pd, Lorenzo Basso; al suo vice Giovanni Lunardon e al segretario provinciale, Leandro Faraldi – tiriamo fuori le carte. Non nego che esista un problema di microcriminalita’, come dappertutto, ma prima di promuovere citta’ come Bordighera o Ventimiglia, come localita’ in mano alla malavita organizzata, bisognerebbe farsi un esame di coscienza’. Conclude Ambesi: ‘Non so, questo tipo di politica, cosa possa portare al Pd. Anche in Liguria, mi risulta che non ci sia alcun condannato per il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso’.

di Fabrizio Tenerelli, da Riviera24.it

 

Il buon Ambesi probabilmente non vuol vedere le decine di attentati incendiari per tutta la Provincia, il susseguirsi di arresti, le persone che devono vivere sotto scorta, gli imprenditori che subiscono minacce e che non denunciano l’avvenuto, i commando armati inviati apposta in Riviera dalle cosche… Senza contare tutte le inchieste precedenti, le prime delle quali partite decenni or sono.

Non riesco a trovare nessun motivo logico per cui anche un partito feudale  come il PdL imperiese si ostini a negare l’evidenza e continui ad avere questi atteggiamenti nervosi e scomposti di fronte a un fenomeno che è interesse comune arginare.

Fenomeni interessanti

Le lettere al direttore di SanremoNews e Riviera24 sono spesso un fenomeno socialmente interessante per provare a comprendere alcuni fenomeni. Ci sono alcuni lettori-scrittori più “habitué” di altri a esternare le proprie opinioni, ma in generale si presentano alcune tematiche molto sentite dal basso.

Il PdL ha imparato a sfruttare questo strumento, creando un sistema simile alla “catena di Sant’Antonio”, in cui si “incoraggiano” i propri appartenenti a esprimere un determinato messaggio a raffica. In pratica, molto probabilmente, parte un preciso ordine di scuderia e tutti si adeguano.

Come GD abbiam pensato bene di prenderli in giro alcuni mesi orsono, ovviamente tramite la stampa on line, quando il coordinatore provinciale PDL Ambesi aveva creato una gigantesca polemica interna al centrodestra durante una convention di partito.

Quest’oggi si è svolta, in campo PdL, una simpatica gara all’insegna della solidarietà. Unica differenza con la tradizione, i destinatari non sono popolazioni bisognose d’aiuto, associazioni di volontariato o bambini in difficoltà, ma è solo il coordinatore PDL rivierasco Ambesi, ritenuto (e giustamente) bisognoso d’affetto.

Questo pomeriggio, dopo un paio di giornate in cui il poverino è stato messo un pochettino sotto accusa da parte del suo stesso schieramento, c’è stato finalmente una spontanea dimostrazione d’affetto a base di comunicati stampa online. I maligni sosterranno che questi sono stati in qualche maniera suggeriti e richiesti dall’alto, ma noi possiamo dare in anteprima assoluta la conferma che non erano solleciti di coccole, cose che avvengono quando le relazioni non funzionano più. Si è trattato invece di una gara a cronometro a chi dimostrava per primo il suo affetto.

Commossi da tanto sentimento spontaneo, i Giovani Democratici della Provincia di Imperia premiano con:

Medaglia di Bronzo: GRAMONDO Gianluca e BREGOLIN Francesco (ex aequo), con il comunicato pubblicato alle 15.06
Medaglia d’Argento: BISTOLFI Filippo, che lo ha preceduto alle 15.03
VINCITORE ASSOLUTO: VERRANDO Roberto, che ha ottenuto la pubblicazione addirittura alle 15,02 !!!

I premi si possono ritirare presso la sede del Partito Democratico di Sanremo. E’ gradita una telefonata di conferma.

Ovviamente lo stesso fenomeno si è ripresentato anche ora che Claudio Scajola pare sia indagato. Lasciamo perdere i toni di molti pidiellini inferociti contro la magistratura cattiva e il sostanziale flop della manifestazione di solidarietà.

La cosa più interessante è che pare che di queste indagini, tra i lettori “normali”, cioè non militanti PdL, non gliene freghi niente a nessuno: l’argomento più dibattuto, alle 13,45 di sabato, paiono essere gli autovelox.

Quasi off topic: la Gelmini non ha ancora convocato il Consiglio degli Studenti Universitari (CNSU) eletto a maggio, per non correre il rischio di avere da questi un giudizio negativo della cosiddetta riforma dell’Università.

Ecco come hanno reagito gli studenti.

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