Un’incoerenza di fondo

Sull’ampia questione “giovani” mi pare che ci sia un’incoerenza di fondo tra ciò che il Governo Monti attua (o dice di voler attuare) e quello che dichiara e su stronzate seriali (vedi capitoli #monotonia, #sfigati, #fissati, #mammoni) che vari membri del Governo a vario titolo e a ripetizione sparano. Sia chiaro, ritengo che sia già un fatto migliorativo che il tema venga affrontato.

Esiste una forte dose di immobilismo sociale nella mia generazione, ma è estremamente riduttivo prenderla solo come un problema culturale e di attitudine mentale. Se però prima non si risolvono problemi gravi e strutturali (tra cui le sempre più gravi questioni PRIMA CASA e PRIMO LAVORO) è inutile prendere a mascate tutti in continuazione. Anche perchè si rischia di ottenere il risultato che chi non può resta a fare la figura da sfigato & co, chi può invece prende parte e se ne va all’estero; tertium non datur, ora come ora.

Giocare col fuoco

Uno dei fenomeni più pericolosi per la società è la demagogia fine a se stessa. Mi spiego meglio: la demagogia può essere usata per far ottenere consenso ad una determinata tesi/idea/proposta/etc. In questo caso è solo una tecnica non proprio limpidissima che alcuni decidono di usare.

Ultimamente, e sempre di più, sta avvenendo l’esatto contrario, ovvero la demagogia usata come fine e non come mezzo e la cosa assurda è che sta avvenendo lo stesso sia a livello locale che nazionale.

A livello nazionale continuano a spopolare su facebook alcuni capolavori insensati, quali la protesta contro una tassa sui cani inesistente o curiosi tentativi di “fantamanovre finanziarie” che non stanno in piedi.

A Sanremo per non farci mancare niente c’è stato invece un ordine del giorno presentato da PDL e Lega per la rimozione di un’opera d’arte alle Rivolte San Sebastiano, che aveva la terribile colpa di avere una scritta in arabo (tra l’altro invitante alla pace). Rimozione avvenuta, tra l’altro.

Nascondendosi dietro un dito, la maggioranza sanremese continua così a solleticare il razzismo che cova sotto la cenere: sono comportamenti come questi, apparentemente innocui, che contribuiscono a creare la “giustificazione” per pazzi criminali che poi magari decidono di farsi giustizia da soli. La scusa di una scritta non comprensibile diventa così un modo per far vedere che “ce la prendiamo con loro”: sarebbe puerile far notare come di fronte alla chiesa luterana ci sono cartelli in tedesco o presso quella russo ortodossa ce ne sono altri in cirillico e che questi non hanno mai creato il minimo problema a nessuno…

Stanno giocando con il fuoco, e non se ne rendono conto.

10 e basta

 

Il Governo Monti annuncia l’ulteriore taglio sulle Province. In pratica, resteranno 10 consiglieri e basta, niente Giunta o altro e quasi tutto verrebbe trasferito o ai Comuni o alle Regioni. Il numero dei consiglieri resterebbe per la Provincia di Imperia quello già previsto dagli scorsi tagli, mentre sinceramente non ho capito la loro modalità di elezione.

La volta scorsa la maggioranza s’era inventata la fusione con Nizza e Cuneo, ora guardiamo cosa partoriranno come idea per salvare la baracca.

Danni collaterali

I sondaggi dicono che se si fosse andati a elezioni PD, IDV e SEL avrebbero vinto le elezioni con un margine tale da poter praticamente evitare di fare campagna elettorale. Il Paese sarebbe così rimasto senza guida per mesi nella situazione economica peggiore dal dopoguerra, ma nessuno avrebbe potuto attribuirne le responsabilità al centrosinistra. Evidentemente c’è chi pensa più al Paese che a vincere le elezioni: non ci piace vincere facile. E’ questo quello che ci ha raccontato Jean Leonard Touadi prima di parlarci di Africa, globalizzazione, ambiente e turchi e cinesi più veloci e furbi di noi.

Uno dei problemi che il Governo Monti dovrà affrontare sarà gestire la riconversione professionale di tutti coloro che avevano fatto dell’antiberlusconismo militante e dell’indignazione continua e permanente un’occasione di visibilità e di spazio generalmente rifiutatogli altrove. Il danno che queste persone hanno fatto all’Italia e alla dialettica politica è secondo solo a quello fatto dai quattro governi di Berlusconi messi assieme.

Attualmente parecchi di questi, evidentemente a corto di idee, si stanno sperticando in tesi complottiste e ridicole, ad esempio condividendo sui social network video-opinioni sul Monti di VOYAGER (il programma TV che sostiene che esistano gli alieni, i fantasmi ed Elvis Presley) oppure del neonazista inglese Nigel Farage (uno che in confronto Borghezio è persona seria, moderata e compìta). Non si butta proprio via niente, eh?

Anche questo modo gossipparo di condividere informazioni non affidabili è un lascito dei vent’anni appena trascorsi e spero si possa andare presto oltre.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: