Anziani, bambini ed atleti

Stamane c’è stata riunione congiunta delle commissioni 1° e 3°. Questi organi sono previsti per “sgrossare” il lavoro delle sedute plenarie del Consiglio ed iniziare a esaminare le pratiche in votazione. Oggi si è trattato di punti di stretto interesse per anziani, bambini ed atleti.

Abbiamo esaminato la mia proposta sull’Albo Provinciale delle Assistenti Provinciali, che è stato accolto favorevolmente dall’Amministrazione e da tutti i gruppi consiliari, con l’impegno dell’Assessore Cristina Barabino a metterlo in atto, visto anche il parere favorevole della struttura. Ovviamente ne sono molto felice.

Abbiamo proseguito parlando della difficile pratica relativa agli accorpamenti scolastici in seguito all’accorpamento obbligatorio delle scuole medie in nuovi istituti comprensivi (ultimo “regalino” fatto alle istituzioni scolastiche dal duo Tremonti – Gelmini), ovvero della definitiva scomparsa di quattro scuole storiche (“Sauro” di Imperia, “Pascoli” e “Alighieri” a Sanremo, “Biancheri” a Ventimiglia). Premesso che siamo ancora in attesa del parere a riguardo del Comune di Sanremo, la situazione espressa dall’assessore Bellotti per ora è “soddisfacente”, nel senso che pur non condividendo per nulla lo spirito, le tempistiche e i contenuti di questa norma taglia-istituti, sono stati accolti numerosi suggerimenti da noi proposti.

Con quel “noi” intendo un tavolo tecnico che abbiamo formato tra i partiti politici dell’opposizione (FdS, Verdi, SEL, IDV, Terzo Polo e ovviamente il Partito Democratico), che ha saputo fare sintesi e articolare una proposta dettagliata, presentata all’Assessore e alla struttura, i cui punti salienti erano:

  • mantenimento dell’Istituto Comprensivo di Pieve di Teco
  • mantenimento dell’attuale organizzazione della sperimentazione musicale ad Imperia
  • mantenimento di due Istituti Comprensivi a Porto Maurizio
  • creazione di quattro Istituti comprensivi a Sanremo, due a Oneglia e due a Ventimiglia

In attesa di sapere cosa delibererà Sanremo, possiamo ritenerci soddisfatti del lavoro svolto. Anche perchè alcune proposte circolate non più tardi di poche settimane fa erano assolutamente insoddisfacenti.

Per concludere, è stata presentata la convenzione con il Comune di Imperia per l’utilizzo del campo di atletica del Prino.

Nel complesso una riunione serena e costruttiva. Si vede che col cambio di stagione, abbiamo sentito un po’ tutti l’aria dei Monti.

Fusioni fredde

La scuola è cambiata molto in questi anni e tra le “innovazioni” più sentite da studenti e insegnanti c’è stato un continuo processo di accorpamento e di fusione tra scuole dovuto a tagli sui costi di segreteria. Ormai quasi nessun istituto è situato in un unico edificio, e ci sono circoli didattici con più di una dozzina di sedi.

Questo ha avuto come conseguenza un sostanziale cambio nella figura del preside/direttore didattico, che si è ormai trasformato da figura didattica a manager puro. Facciamo un caso pratico: la maestra “sgama” un bambino, già più volte ripreso, a far una marachella per la quinta volto:

  • Una volta: “Adesso basta, hai esagerato! ti porto nell’ufficio del Preside!
  • Ora: “Adesso basta, hai esagerato! ti porto nell’ufficio del Preside… vediamo… il secondo giovedì del mese è nel nostro plesso… quindi giovedì 13 ottobre… ma no, è festa patronale, che è San Romolo… quindi l’11 novembre nell’ufficio del Preside, segnatelo sul diario.

Un ministero che non si rende conto nemmeno di quello che approva, che organizza un concorso per presidi con una domanda su cinque sbagliata e che crede ci sia un tunnel tra Ginevra e il Gran Sasso probabilmente non capisce nemmeno le conseguenze di tagli seriali indiscriminati e verticali. E purtroppo non è finita qui. Ecco un bel contenuto della Finanziaria di luglio.

Per garantire un processo di continuità didattica nell’ambito dello stesso ciclo di istruzione (ndb questa premessa è decisamente comica), a decorrere dall’anno scolastico 2011 – 2012 la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado sono aggregate in istituti comprensivi, con la conseguente soppressione delle istituzioni scolastiche autonome costituite separatamente da direzioni didattiche e scuole secondarie di I grado; gli istituti compresivi per acquisire l’autonomia devono essere costituiti con almeno 1.000 alunni, ridotti a 500 per le istituzioni site nelle piccole isole, nei comuni montani, nelle aree geografiche caratterizzate da specificità linguistiche.

Cosa vuol dire in pratica? Tradotto nella tragica realtà, si passerà nel comprensorio sanremese ad esempio da avere i circoli didattici 1°, 2°, 3° e 4° e le scuole medie “Pascoli” e “Alighieri” ad avere solo tre o quattro direzioni didattiche che dovrebbero gestire:

  • le primarie dell’infanzia (ovvero gli asili), le primarie (le ex elementari) e le Secondarie di primo grado (già note come medie inferiori) – dai bambini di 3 anni a quelli di 14, da quando usano ancora il biberon a quando prendono il patentino per lo scooter… ;
  •  i plessi Asquasciati, Borgo Rodari, Bussana, Castillo, Ceriana, Coldirodi, Goretti, Guadalupe, Montessori, Ospedaletti, Piazza San Bernardo, Poggio, Rubino, San Bartolomeo, San Giacomo, San Lorenzo, San Martino, San Pietro, Santa Marta, Verezzo, via Volta, Villa Meglia e Villa Vigo (totale 23)

Mi sta venendo mal di testa solo a pensarlo. Sono già girate diverse ipotesi di suddivisione di plessi e scuole tra le nuove “entità”, alcune allarmanti e altre meno. Come gruppo PD provinciale siamo sempre stati vicini alle esigenze del mondo professionale della scuola, ma in questo caso specifico vorremmo trovare la soluzione che crea meno problemi agli studenti, collaborando in maniera propositiva con gli enti di ogni livello (precisando: di qualunque colore siano) e per tutte le situazioni (molto diverse tra loro) che si vengono a creare nel triangolo tra Latte, Cervo e Realdo.

Facciamo solo presente che anche questa situazione è dovuta ad una politica insensata di tagli NON mirati, operati dal Governo Berlusconi e dai ministri Gelmini e Tremonti. Organizzeremo riunioni aperte su tutto il territorio provinciale e ci aspettiamo che genitori e insegnanti ci diano una mano.

Piazze e sedute

Settimana piena, in cui ho preferito dedicarmi alle piazze reali invece che quelle virtuali – e servono tutte e due.

La raccolta firme prosegue spedita in tutta la provincia (qui sopra il No Porcellum Party di Sanremo: a sinistra il banchetto firme, in fondo il bancone dei cocktail), con tanta partecipazione e tanta voglia dei cittadini di dire la loro, e la richiesta comune di farci vedere di più in giro, e il nostro impegno a farlo in compagnia di sempre più persone. Domani mattina Ventimiglia, domani e domenica pomeriggio Sanremo (piazza Colombo angolo via San Francesco) continuiamo ad ammazzare il Porcellum, senza pietà.

Giovedì ho partecipato in Provincia a due riunioni di commissioni in Provincia, una a tema scuole e l’altra a tema sanità: nulla di che (per ora), anche se si preannunciano ventate di tagli in arrivo causa Tremonti e Gelmini che si faranno decisamente sentire.

Monumentale

Gli studenti sono un poco adirati e hanno saputo usare creatività e vivacità per sapersi mettere al centro dell’attenzione, occupando per brevi momenti monumenti simbolo della nostra nazione.

Il Governo? Gelminimizza.

Molto interessante la sintesi fatta dalla neosegretaria della CGIL Camusso (che ha già dato prova di sapere il fatto suo). L’attuale raffica di tagli consegna il tutto nelle mani dei baroni e di chi alimenta l’inefficenza nella scuola pubblica, mentre lascia a casa i giovani insegnanti meglio preparati e più innovativi.

Anche nella recente assemblea d’istituto del Cassini di Sanremo, il consigliere comunale Baggioli è stato bellamente strigliato dagli studenti quando ha provato a difendere la riforma Gelmini, mentre invece quando si era parlato di altri temi i ragazzi dimostrando maturità sono stati educatamente ad ascoltare. Che forse questa nuova generazione sia molto meglio di come l’abbiamo sempre immaginata?

Fenomeni interessanti

Le lettere al direttore di SanremoNews e Riviera24 sono spesso un fenomeno socialmente interessante per provare a comprendere alcuni fenomeni. Ci sono alcuni lettori-scrittori più “habitué” di altri a esternare le proprie opinioni, ma in generale si presentano alcune tematiche molto sentite dal basso.

Il PdL ha imparato a sfruttare questo strumento, creando un sistema simile alla “catena di Sant’Antonio”, in cui si “incoraggiano” i propri appartenenti a esprimere un determinato messaggio a raffica. In pratica, molto probabilmente, parte un preciso ordine di scuderia e tutti si adeguano.

Come GD abbiam pensato bene di prenderli in giro alcuni mesi orsono, ovviamente tramite la stampa on line, quando il coordinatore provinciale PDL Ambesi aveva creato una gigantesca polemica interna al centrodestra durante una convention di partito.

Quest’oggi si è svolta, in campo PdL, una simpatica gara all’insegna della solidarietà. Unica differenza con la tradizione, i destinatari non sono popolazioni bisognose d’aiuto, associazioni di volontariato o bambini in difficoltà, ma è solo il coordinatore PDL rivierasco Ambesi, ritenuto (e giustamente) bisognoso d’affetto.

Questo pomeriggio, dopo un paio di giornate in cui il poverino è stato messo un pochettino sotto accusa da parte del suo stesso schieramento, c’è stato finalmente una spontanea dimostrazione d’affetto a base di comunicati stampa online. I maligni sosterranno che questi sono stati in qualche maniera suggeriti e richiesti dall’alto, ma noi possiamo dare in anteprima assoluta la conferma che non erano solleciti di coccole, cose che avvengono quando le relazioni non funzionano più. Si è trattato invece di una gara a cronometro a chi dimostrava per primo il suo affetto.

Commossi da tanto sentimento spontaneo, i Giovani Democratici della Provincia di Imperia premiano con:

Medaglia di Bronzo: GRAMONDO Gianluca e BREGOLIN Francesco (ex aequo), con il comunicato pubblicato alle 15.06
Medaglia d’Argento: BISTOLFI Filippo, che lo ha preceduto alle 15.03
VINCITORE ASSOLUTO: VERRANDO Roberto, che ha ottenuto la pubblicazione addirittura alle 15,02 !!!

I premi si possono ritirare presso la sede del Partito Democratico di Sanremo. E’ gradita una telefonata di conferma.

Ovviamente lo stesso fenomeno si è ripresentato anche ora che Claudio Scajola pare sia indagato. Lasciamo perdere i toni di molti pidiellini inferociti contro la magistratura cattiva e il sostanziale flop della manifestazione di solidarietà.

La cosa più interessante è che pare che di queste indagini, tra i lettori “normali”, cioè non militanti PdL, non gliene freghi niente a nessuno: l’argomento più dibattuto, alle 13,45 di sabato, paiono essere gli autovelox.

Quasi off topic: la Gelmini non ha ancora convocato il Consiglio degli Studenti Universitari (CNSU) eletto a maggio, per non correre il rischio di avere da questi un giudizio negativo della cosiddetta riforma dell’Università.

Ecco come hanno reagito gli studenti.

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