Dopo due mesi

Il Congresso provinciale del PdL a Taggia si è svolto due mesi fa. In quella data veniva “eletto” un consiglio di 30 nomi e veniva celebrata “l’unità del Partito” e il fatto che non vi fossero amministratori incriminati.

Vediamo un po’ la situazione ad oggi:

  • Luigi Sappa (cons. n°1) è chiuso in un lungo mutismo nonostante il suo pesante coinvolgimento politico nella vicenda Porto
  • Maurizio Zoccarato, Marco Cambiaso e Giorgio Giuffra (cons. n°2,3,4) stanno facendo da sanremesi e rivesi in trasferta campagna elettorale attiva a Taggia contro il candidato Sindaco “ufficiale” del PdL Mauro Albanese (cons. n° 5)
  • Paolo Strescino e Paolo Montesano (cons. n°6,7) stanno facendo la guerra ai loro ex “compagni” d’avventura Massimiliano Ambesi, Piera Poillucci, Roberto Rommelli, Antonello Ranise ed Emilio Broccoletti (cons. n°8,9,10, 11, 12)
  • Massimiliano Iacobucci e Walter Torassa  (cons. n°13,14) si stanno fronteggiando senza esclusione di colpi nella commissariata Bordighera
  • Claudia Lolli, Andrea Piana e Gianni Berrino (cons. n° 15,16,17) osservano senza farsi tirare troppo in mezzo (ma malcelando insoddisfazione) sia le sparate del loro primo cittadino sia il caciarone iperattivismo e l’ipertrofia mediatica del medesimo.
  • Gianni Giuliano e Alberto Bellotti (cons. n°18,19) sono stati rinviati a giudizio per la questione rifiuti.
  • Gianni Ascheri e Paolo Barabaschi (cons. n° 20 e 21) si leccano le fertie dalla loro martoriata Ventimiglia, con continue dispute con gli antiScullino di lungo corso come l’assessore provinciale Giovanni Ballestra (cons 22)
  • Completano il panorama i “bolscevichi” scajolani Luigino Dellerba (sindaco di Aurigo – cons n°23) ed i “menscevichi” minassiani Valerio Urso (vicesindaco di San Bartolomeo), Armando Biasi (sindaco di Vallecrosia), Stefania Rulfi, Cristiano Za Garibaldi (assessore a Diano Marina) e Olmo Romeo (cons. n°24, 25,26,27,28).
  • Buoni ultimi Benedetto Adolfo (vicesegretario della Provincia- cons. n°29), esponente dei “giovanardiani”, insieme all’assessore provinciale Cristina Barabino (cons n° 30), abbandonata dal partito e dalle correnti.
Ho evitato di proseguire con l’elenco dei membri di diritto e cotillons.
Mi sembra evidente che quest’accozzaglia non è più in grado di gestire assieme nemmeno una tombolata di beneficenza e hanno fatto il congresso poche settimane fa. A voi le conclusioni.

Felice o meno!?

Mercoledì 10 novembre sono andato per la prima volta ad un confronto pubblico su Imperia TV per parlare di politica nazionale con il coordinatore cittadino del PdL Marco Cambiaso. Devo dire che ho apprezzato i toni e la pacatezza del mio “contrapposto”, in quanto la politica sguaiata non mi piace per niente.

A seguito di questo dibattito si è creato un piccolo dibattito su SanremoNews, un paio a favore (prima e seconda) del Coordinatore e della Giunta Zoccarato e un paio (one e two) che gli rispondono decisamente contrariati.

A margine di questo dibattito noto alcune cose:

1- il primo intervento è talmente ben scritto in politichese che il buon Carlo Alessi di SanremoNews lo ha messo in automatico nella sezione  “politica” e non nelle “lettere”: è infatti un unico periodo di sette righe e nove frasi subordinate ed il sospetto che il supposto lettore anonimo sia in realtà un “addetto ai lavori” della politica è abbastanza alto;

2- la risposta secca e sintetica di due lettrici (che si firmano, o lasciano almeno le iniziali) è quella tipica di chi sente davvero un’eresia;

3- il secondo lettore pro Zoc ha nei fatti le idee confuse, in quanto ha scritto una frase un po’ sibillina:

Si sta tentando, benchè il Sindaco non sia dotato di ‘bacchetta magica’, di migliorare ogni giorno di più con il massimo degli sforzi rendendo felice o meno la città a partire dall’urbanistica alla rinascita turistica spaziando per tutto ciò che è il mondo sanremese

E’ un concetto interessante, “tentare di rendere felice o meno il mondo sanremese senza bacchetta magica”; Zoccarato credo al massimo procuri qualche sorriso ai sanremesi quando parla.

4- in tutto il dibattito all’origine, non abbiamo praticamente toccato le questioni amministrative locali, per cui il pretesto era proprio tirato per i capelli…

UPDATE: sempre su Sanremonews si sta sviluppando un interessante dibattito sul tema “Zoccarato è come Renzi”, come sostenuto (credo con qualche suggerimento di professionisti della comunicazione) da Marco Cambiaso. Superba replica di Claudio Barbero . Ad integrare ciò che tutti abbiamo pensato:

A parte la batteria…

Al direttore di SanremoNews

Leggo su Sanremonews le dichiarazioni di Cambiaso e Lombardi al Sindaco. Normalmente, un consigliere comunale e il responsabile cittadino del partito di maggioranza che vogliono sollecitare il primo cittadino su un problema non comunicherebbero al Sindaco via stampa, ma alzerebbero la cornetta e chiamerebbero il Sindaco al telefono.

Subito ho pensato maliziosamente che volessero fare una delle loro solite cortine fumogene a mezzo stampa, in cui abitualmente e con una certa maestria “dichiarano”, “sollecitano”, “esprimono”, “sbraitano”, ma difficilmente “concludono”. Poi ho ragionato tra me e me e ho capito di essere sempre il solito malizioso, abituato a pensar male per clichè.

Probabilmente il Sindaco Zoccarato ha solo rotto il suo cellulare e quindi all’interno del nuovo corso dichiarato di apertura alle opposizioni, mi rendo disponibile a collaborare: se vuole gli presto un Nokia 3310 che ho a casa perfettamente funzionante (tiene solo un po’ poco la batteria). Fatemi sapere dove ve lo deve portare, ovviamente tramite comunicato stampa.

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