Maroni scioglie per mafia la Città delle Palme

Il Consiglio Comunale di Bordighera è stato sciolto dal Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro dell’Interno. Tutto si può dire, tranne che fosse un fulmine a ciel sereno.

E’ la seconda volta che capita al Nord Italia uno scioglimento per infiltrazione, ma si moltiplicano le amministrazioni coinvolte con la criminalità organizzata un po’ dappertutto. Ieri hanno arrestato per ‘ndrangheta uno che faceva il sindaco di Sterling, 200.000 abitanti in Australia. Troppo spesso si è sentito dire riguardo mafia, ‘ndrangheta & co che sono cose che non ci riguardano: bene, adesso non prendiamoci più in giro, per favore e per decenza.

All’ultimo momento probabilmente saranno stati bloccati i comunicati stampa che davano come al solito la colpa ai comunisti ed il buon Ambesi, in maniera molto improvvida, ha dichiarato qualcosa che somiglia un po’ troppo a un “niente sacciu”; altrettanto ovviamente da domani sarà colpa dei giornalisti che hanno travisato le sue parole, come già avvenuto in passato.

In Riviera ultimamente attentati, sparatorie, roghi & co sono diventati ordinaria amministrazione, e spero che questo triste giorno per la nostra Riviera sia il momento in cui si acquista tutti la consapevolezza della gravità della situazione.

Ricordo inoltre che la prima iniziativa “seria” dei GD di Imperia era stato un incontro su mafie e legalità con Nando Dalla Chiesa, proprio a Bordighera. Evidentemente portiamo una sfiga cosmica.

E’ tempo comunque di conferme: dopo che anche il PDL ha ammesso l’abuso del Porto di Imperia, il Governo Berlusconi certifica la gravità delle infiltrazioni mafiose nel Ponente ligure. Un patentino di credibilità assoluta per ABUSIVISSIMA 2009 e MAFIOSISSIMA 2010.  Credo che comunque avremmo preferito scoprire di esserci sbagliati, di aver esagerato. Purtroppo non è così.

Panoramica

Breve selezione di opinioni riguardo Mafiosissima 2010

Marco Ballestra mi si nota di più se ci vado o se non ci vado?

Marco Preve e alcune riflessioni su circoli, giochi e dimenticanze

Matteo Lupi che nessuno si sottragga al confronto

ImperiaParla e le reazioni impreviste

Alessandro Gazzano ovvero non so cosa dire ma lo dico lo stesso

Gianni Calvi e le differenti attenzioni riservate ai differenti usi del tricolore

Giorgio Montanari de evidentiae negatio  et de salto ab palo in frasca

Bisogna metterci la fascia

Grande successo per Mafiosissima 2010 .

Ho svolto, esattamente come l’anno scorso, un piccolo ruolo da sosia del Sindaco di Imperia Strescino, che non ha dimostrato di gradire granchè. Pazienza, non ho mai pensato di avere un futuro professionale nel mondo della commedia, pertanto non pretendo che queste mie estemporanee performances possano piacere a tutti. Attaccarsi ad una presunta mancanza di rispetto verso la bandiera è però quanto meno ridicolo

Purtroppo ci assomigliamo parecchio, la pettinatura è simile e spesso per lavoro mi vesto in giacca e cravatta, pertanto la fascia da sindaco era fondamentale per contrassegnare il ruolo da me interpretato (risposta a questo lettore).

Indossare la fascia tricolore per impersonare un pubblico ufficiale o un sindaco è prassi accettata da sempre nella commedia e nella satira (esempio 1, esempio 2, esempio 3 ). Non ritengo di aver fatto alcunchè di offensivo pertanto.

Confermo invece che il PD non ha messo becco nell’organizzazione di Mafiosisissima, ma vi è stata la partecipazione all’organizzazione  dei Giovani Democratici, che sono un’organizzazione completamente autonoma e indipendente.

Per i curiosi, ho cantato una versione riveduta e corretta de “le cose in comune” di Daniele Silvestri.

Cantatela su questa base, se gradite.

Le cose che abbiamo in Comune sono 4850
le conto da sempre, da quando mi han detto
“Lo sai, ci vai tu al posto di Sappa”
Abbiamo due porti, caselli, stazioni, patroni, santuari
ed un solo cervello
in una villa dei colli di Diano
nascono piani da Grande Fratello
Le cose che abbiamo in Comune
sono facilissime da individuare
tanti parenti di tutte le giunte
e qualcheduno da sistemare
ci sono careghe, poltrone, divani
per tutti gli amici vicini e lontani
chiedete a un DC prima di addormentarvi
e al vostro risveglio sarete già lì

perché quando tu dormi, lui veglia
quando tu parli, lui sente
quando tu ridi, lui sente
quando tu piangi, lui sente
quando lui dorme, tu dormi
quando lui parla, tu taci
quando lui ride, tu ridi
quando lui piange, tu ridi

Le cose che abbiamo in comune
sono così tante che quasi spaventa
C’e gente che ad appena vent’anni
ne dimostra almeno tre volte trenta
gli piace mangiare, dormire, viaggiare, ballare
sorridere e fare l’amore
lo vedi, son tante le cose in Comune
che a farne un elenco ci voglio almeno tre ore… ma…

Allora cos’è
cosa ti serve ancora,
tra San Lorenzo e Andora

Le cose che abbiamo in Comune, ricordi,
sei tu che per primo l’hai detto
dicevi “il Porto, che bella visuale,
solo peccato quel mucchio di zetto…”
e ad ogni domanda una nuova conferma
un identico ritmo di vino e risate
l’inaugurazione con la fanfara
e le barchette appena arrivate

Centocinquanta milioni di porto,
a far casino sol l’Imperia più rossa.
Fossimo stati un poco a sentire
non ci saremmo spaccati le ossa.
e allora ti chiedo, non è sufficiente?
Ci siam fidati di Saldo e di Conti
con tutte le cose che abbiamo in Comune
Cos’altro pretendi che ti racconti?

perché quando tu dormi, lui veglia

quando tu parli, lui sente
quando tu ridi, lui sente
quando tu piangi, lui sente
quando lui dorme, tu dormi
quando lui parla, tu taci
quando lui ride, tu ridi
quando lui piange, tu ridi

Allora cos’è
cosa ti serve ancora,  tra San Lorenzo e Andora

Le cose che abbiamo in Comune sono 4850
le conto da sempre, da quando mi han detto
“Lo sai, ci vai tu al posto di Sappa”
Abbiamo due porti, caselli, stazioni, patroni, santuari
ed un solo cervello
in una villa dei colli di Diano
nascono piani da Grande Fratello

 

UPDATE

Ecco, a grande richiesta il video dell’evento. Portento!

Le cose che abbiamo in Comune sono 4850

le conto da sempre, da quando mi han detto

“Lo sai, ci vai tu al posto di Sappa”

Abbiamo due porti, caselli, stazioni, patroni, santuari

ed un solo cervello

in una villa dei colli di Diano

nascono piani da Grande Fratello

Le cose che abbiamo in Comune
sono facilissime da individuare

tanti parenti di tutte le giunte

e qualcheduno da sistemare

ci sono careghe, poltrone, divani

per tutti gli amici vicini e lontani

chiedete a un DC prima di addormentarvi

e al vostro risveglio sarete già lì

perché quando tu dormi, lui veglia
quando tu parli, lui sente
quando tu ridi, lui sente
quando tu piangi, lui sente
quando lui dorme, tu dormi
quando lui parla, tu taci
quando lui ride, tu ridi
quando lui piange, tu ridi

Le cose che abbiamo in comune
sono così tante che quasi spaventa

C’e gente che ad appena vent’anni

ne dimostra almeno tre volte trenta

gli piace mangiare, dormire, viaggiare, ballare
sorridere e fare l’amore

lo vedi, son tante le cose in Comune
che a farne un elenco ci voglio almeno tre ore… ma…

Allora cos’è
cosa ti serve ancora,

tra San Lorenzo e Andora

Le cose che abbiamo in Comune, ricordi,

sei tu che per primo l’hai detto

dicevi “il Porto, che bella visuale,

solo peccato quel mucchio di zetto…”

e ad ogni domanda una nuova conferma
un identico ritmo di vino e risate

l’inaugurazione con la fanfara

e le barchette appena arrivate

Strex, relax!

Al primo cittadino imperiese non è andato giù il fatto che varie associazioni e movimenti giovanili abbiano organizzato una manifestazione goliardica contro le mafie.

Da SanremoNews il sindaco accusa il Collettivo Abusivissima di voler usare l’umorismo, la creatività, l’ironia e la libertà d’espressione contro le mafie.

Ci dichiariamo colpevoli. Stiamo, nel nostro piccolo, seguendo la strada di un grande giovane buontempone, Peppino Impastato.

Il messaggio del Sindaco è chiaro: dell’argomento non si può scherzare, ma se ne deve parlare seriamente. Noi non siamo nelle condizioni di occuparcene seriamente, quindi non ce ne dobbiamo occupare. E in ogni caso, dato che stiamo all’opposizione, dobbiamo stare zitti e a cuccia.

Sostiene inoltre che le infiltrazioni mafiose nel Ponente sono solo “presunte”. Certo, signor Sindaco. Alle nostre latitudini, le autocombustioni di negozi, bar, auto, mezzi di lavoro sono quindi un fenomeno meteorologico. Per piacere, riprendiamo i contatti con la realltà: seguendo la stessa logica, il bilancio della Città che amministra lo riporterà dentro al Patto di Stabilità mediante una letterina a Babbo Natale…

n realtà, sono almeno cinquant’anni che le organizzazioni criminali di stampo mafioso sono presenti nella nostra Riviera, ed è una realtà accertata e accettata da tutti. Se ne faccia una ragione, quindi.

Appuntamento per sabato 28.

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