Accorpamento

Pare che la Provincia di Imperia verrà accorpata a quella di Savona, di Genova resterà solo la città metropolitana e il Tigullio verrà accorpato alla Spezia. Tutto come prevedibile e come più sensato (ne avevo già scritto).

Tramontano quindi le ipotesi di fusione con Nizza e Cuneo, proposte dal PdL locale in pompa magna – all’insaputa di Nizza e Cuneo. Pare che anche la mia successiva proposta di annessione alla Corsica e alla Provincia di Olbia non sia passata. Peccato.

Nei prossimi anni vedremo come un consiglio formato da 10 sindaci saprà curare gli interessi anche di tutti gli altri.  Sono sinceramente preoccupato, perchè finora gli organi similari (es. gli ATO) non hanno dato qui a Ponente grande prova di sè, anche perchè i rappresentanti lì sono eletti per tutelare gli interessi del loro singolo Comune e non della collettività del comprensorio. Di conseguenza, l’Istituzione Provincia sarà ancora più svuotata di significato. A questo punto, domandarsi seriamente (e senza demagogia) se valga la pena tenerla in piedi è d’obbligo.

Sullo stesso argomento, pure NonUnaCosaSeria.

Rubiamogli il Registro

Sull’esempio della buona pratica attuata in provincia della Spezia e segnalatami dal consigliere PD Brando Benifei, abbiamo pensato di proporre l’Albo delle badanti anche da noi. Scherzando, potremmo quasi dire di volergli “rubare” il registro.

E’ importante garantire sia un servizio efficiente e credibile, che richieda garanzie anche professionali. Anche perchè se non mettessimo due regole, potrebbe andare a finire che magari anche alcune frequentatrici di festini notturni dei palazzi romani, brianzoli e sardi di un ipotetico magnate mediatico, con la scusa che si stanno occupando di un anziano in difficoltà, potrebbero iscrivercisi 🙂 Tornando seri, due parole per spiegare di cosa si tratta.

Comunicato stampa: Il PD propone l’”Albo delle Badanti”

Il Gruppo del PD in Provincia intende suggerire all’Amministrazione Provinciale di attivarsi per l’istituzione di un Registro Provinciale degli Assistenti Familiari. Questo perché riteniamo tale strumento necessario per le famiglie che si trovano nella difficile situazione di avere la necessità di un aiuto per i propri cari e purtroppo adesso non esiste un punto di riferimento per chi avesse queste necessità, ma ci si basa sul passaparola e sulle segnalazioni informali.

Tra i ruoli della Provincia ci sono anche le funzioni ed i compiti relativi alle politiche attive del lavoro e pertanto riteniamo che possa farsi carico di gestire al meglio l’incontro tra domanda e offerta in questo specifico campo.

Per far ciò, proponiamo quindi la stesura delle linee guida per l’iscrizione in questo registro e la preparazione di una bozza di protocolli d’intesa con i Distretti SocioSanitari e l’ASL: recenti similari esperienze in altri enti possono contribuire, facendo da guida, ed in particolare riteniamo particolarmente interessante quella portata avanti dalla Provincia della Spezia per le evidenti similitudini normative ed organizzative in campo sociosanitario.

A tal fine chiediamo pertanto al Presidente della III Commissione Nicolino Del Sole di inserire la discussione su questo tema all’interno della prossima riunione di Commissione.

Il Gruppo del PD in Provincia

Alla faccia di chi dice che il PD non fa proposte: per fortuna ogni tanto gli si risponde come merita.

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