Amenità a San Bartolomeo

Ieri sera sono andato ad un incontro pubblico del comitato di quartiere della Foce a San Bartolomeo. Era invitato il Sindaco che tra le altre cose ha sostenuto:

  • che la Provincia di Imperia è stata la peggio gestita d’Italia, specie sotto Gianni Giuliano (mi sembrava la pensasse diversamente poco tempo fa…)
  • che l’opera più importante da fare subito per Sanremo è un eliporto.
  • che ha inventato nuove tariffe più eque per la TARSU (prese da qui)
  • che se ci fosse stato lui, quando stavano costruendo la ciclabile, ci avrebbe fatto passare acquedotto e fognature sotto prima di ricoprire (cosa che è stata regolarmente fatta evidentemente a sua insaputa dalla precedente amministrazione – qualcuno lo informi che non faccia doppioni)
  • che l’ospedale di Bordighera bisognerebbe chiuderlo già oggi perchè è pericoloso entrarci
  • che bisogna vendere tutte le ville ed il patrimonio immobiliare

A parte alcune altre amenità che vi risparmio, la sua intenzione è quella di trasmettere la sensazione di essere un'”anima libera” nel centrodestra. Starà all’opposizione far svanire il fumo mediatico con cui si circonda, puntando di più sulle contraddizioni continue del suo percorso amministrativo che stanno portando gravi danni alla città.

No quarters

Lega  Nord iperattiva che spinge per avere sia alla Pigna sia a Villa Mercede il DAMS che fa fatica a stare aperto a Imperia nonostante la sede non sia male.

Dalla Pigna il comitato di quartiere “Perchè la Pigna è Sanremo” tuona contro Rock in the Casbah, una delle migliori manifestazioni dell’estate matuziana, con argomentazioni decisamente risibili e negando addirittura l’esistenza dei (pochi ma buoni) ristoranti e bar esistenti.

L’associazione “Comitato di quartiere San Martino” che dichiara una contorta e fumosa soddisfazione tramite il suo presidente Carlo Pavone per la nascita di un circolo PD e denuncia la strumentalizzazione a fini politici del Comitato. Umberto Riccio del PdL puntualizza ulteriore soddisfazione. Il primo, che non voleva passare per partitico, viene trattato come tale, mentre il secondo, che avrebbe tutto il diritto di esser considerato tale, passa tra le tante lettere al direttore.

Nel frattempo viene fondato il comitato di quartiere della Foce, assolutamente targato come tutti gli altri e con un direttivo molto schierato, anche se si nasconde dietro una presunta apoliticità. Niente di nuovo sotto il sole.

Nel frattempo io continuo a pensare che più del DAMS alla Foce, a San Martino o alla Pigna ci vorrebbe un Ostello della Gioventù e che ci vorrebbero partiti più aperti e trasparenti, così non ci si dovrebbe nascondere dietro oscure creature associative perchè ci si vergogna di dire di far parte della Lega o del PdL.

Nei quartieri come PD ci siamo senza nascondere la nostra identità: anche questa è una piccola dimostrazione di trasparenza.

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