Un clima di montante razzismo

Credo che sia difficile trovare le parole per commentare la follia razzista che sta colpendo sempre di più il nostro Paese. I recenti gravissimi fatti di Torino e di Firenze devono però farci tutti riflettere e sarebbe un errore derubricarli semplicemente a gesti isolati, a casi limite. Il semplice fatto che il numero di questi episodi è in aumento è la semplice dimostrazione di quanto sia pericoloso soffiare sul fuoco dell’intolleranza.

Dobbiamo cambiare mentalità ed atteggiamento, è un errore sottovalutare il clima che si crea con un continuo stillicidio di affermazioni intolleranti, fatte solo per solleticare la pancia degli elettori. Non si crea uno società migliore incoraggiando implicitamente i peggiori comportamenti umani.

Pacco Doppio – reprise

Non ce l’ho fatta ad andare nè a Firenze da Renzi e Civati (come nemmeno Giovannazzo), nè all’Assemblea dei Circoli a Roma. Avevo intenzione di andare da tutt’e due le parti e mi fa molto piacere che parecchi si siano informati per sapere quale delle due “convention” avrei scelto: bene, non avessi avuto un tète a tète molto serrato con miss influenza, avrei scelto entrambe. <a href="//www.youdem.tv/witv/Default.aspx?id_video=7848354d-20d8-4121-bdd2-057529fcafaf&isDotTV=true"&gt;”>Grande comunque il discorso di Pigi a Roma.

Bene ha fatto in ogni caso a richiamare al rispetto per la “ditta”. Spero che lo stesso richiamo valga per tutti, Italianieuropei, Democratici Davvero, Area Dem, 360, Democratica, Insieme per il PD, Quarta fase compresi, dato tutti questi, prima o dopo, si sono dati da fare concretamente contro la ditta in maniera molto più fragorosa e controproducente.

Ascoltare senza spocchia

Ieri c’è stato un importante evento: 150 GD intervistano Pierluigi Bersani a un anno dalle primarie 2009. Oltre a vedere tante facce ben conosciute ed apprezzate, si è dimostrato un’altra volta come in realtà di idee chiare, GD, PD e Bersani ne hanno molte più di quello che i media fan passare. In particolare, credo che l’organizzazione giovanile abbia al suo interno una classe dirigente molto preparata e competente, e numerosi amministratori. Youdem si sta dimostrando un contenitore capace di poter esprimere  grandi cose, per quanto l’audience sia rimasta sempre la stessa di quando la partorì “il segretario del PD che meglio sapeva pronunciare la zeta”.

C’è un però grosso come una casa: trovo estremamente fastidioso il tono di fastidio e di disgusto con cui si cerca di contraddistinguere le iniziative che arrivano da fuori della cerchia che adesso e a pieno diritto gestisce il Partito. Modestamente io ed alcuni altri, dalla periferia più lontana che ha deciso di restare in prima linea, percepiamo che è vero quello che dice il segretario Pigi, cioè che l’elettorato non percepisce il rinnovamento della classe politica sia una soluzione dei propri problemi, ma che senza qualcuno dei nostri attivo e motivato sarà difficile proporla, questa nostra soluzione. E questa soluzione ce l’abbiamo, sia chiaro.

Perchè se è ovvio che il rinnovamento di una classe politica ferma a venti anni fa è logico sia percepito maggiormente importante da chi è più coinvolto in politica, dovrebbe esserlo altrettanto capire che se la stragrande maggioranza dei nostri militanti è poco motivata, anche per questa ragione, sarà il caso di provare a perdere 3 giorni dietro a qualche ragazzaccio che pensa di avere qualche proposta in capa. Con tutto il tempo che abbiamo perso dietro ai Teodem, come minimo glielo dobbiamo per onestà intellettuale.

Personalmente, credo che a Firenze farò di tutto per esserci, almeno un po’.

Contratto a termine

Andiamo Oltre è un interessante progetto politico all’interno del PD, concepito come una sorta di contenitore per l’elaborazione di contenuti, che avrà il suo evento conclusivo a Firenze dal 5 al 7 novembre, apprezzata da alcuni loschi figuri ponentini.

I suoi personaggi più noti, o forse quelli che si sono fatti più notare sono Matteo Renzi, poco più di trent’anni, sindaco di Firenze, nonchè primo cittadino più amato d’Italia e Pippo Civati, under 40, consigliere regionale lombardo.

Nella scorsa primavera ho partecipato come relatore in una loro iniziativa , organizzata dal LAB8 di Genova, chiamata “Mondo Precario: istruzioni per l’uso” sul tema del fantastico mondo dei dottorandi, stagisti, cocopro & similia. Mi ha stupito particolarmente in positivo, sia la cura con cui era stato preparato questo evento, con video e documentazione, sia la capacità di accettare un punto di vista un po’ “eterodosso” come il mio sulla questione precariato, sia un’interessante fase elaborativa post-iniziativa che ha portato a qualcosa di tangibile e chiaro . Altre iniziative, hanno portato all’elaborazione di una serie di documenti e di posizioni credibili e concrete. Insomma, mica poco.

Ora, pare ci stiano dando secco con la questione dei tre mandati. Ora, io non so se tre siano troppi o troppo pochi, ho solo notato come il Labour inglese abbia potuto compiere in sostanziale serenità una svolta significativa anche perchè gli ex leader non sono stati (troppo) a mezzo. Il nuovo leader Miliband potrà lavorare meglio, senza avere troppo tra i piedi i propri predecessori.

UPDATE:

pare che i contenuti di “Oltre” sul fenomeno Lega Nord siano talmente apprezzati che l’IDV abbia deciso di copiarli . Non lo ammetteranno mai, ma forse qualcosa di giusto, ogni tanto il PD la combina.

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