#lanostraparte in Riviera

Nel 2008 Sarah Silverman, un’attrice comica che mi piace tantissimo, lanciò la campagna “The Great Schlep”, ovvero una gigantesca mobilitazione dei giovani ebrei americani per convincere i loro parenti più anziani a votare Obama. Una missione difficile, in quanto Barack Hussein Obama non era il nome più convincente sulla carta. Eppure l’operazione ebbe un successo strepitoso.

Ed ecco come possiamo fare, qui dalla West Coast, #lanostraparte, ovvero una missione speciale all’interno dell’operazione Ohio.

Nei prossimi giorni infatti è molto probabile che tra Festival di Sanremo e voglia di mare, parecchi turisti lombardi vengano a fare una scappata nella nostra West Coast. Già ieri a Diano si sentiva più accento bergamasco e bresciano che ligure per le vie del centro.

Diamoci quindi dentro con volantinaggi e contatto diretto. Cogliamoli di sorpresa, come già fatto qualche anno fa ad esempio.

Sarah Silverman aveva, dopo la campagna elettorale, recitato in uno spassoso “Farewell to B.“. Il B. per lei era Bush, noi abbiamo un altro B. a cui dobbiamo dedicare un farewell, per cui diamoci dentro.

Mandato a scomparire

Siamo esterrefatti dalla dichiarazione, secondo la quale, l’assenza fra il pubblico di alcuni imprenditori non pagati dal comune sarebbe dovuta alla mancanza di mille euro per comprarsi il biglietto.

In questa valutazione distorta del bilancio famigliare vogliamo ricordare al primo cittadino che ci sono famiglie che con mille euro hanno la preoccupazione di riuscire ad arrivare a fine mese.

Chiediamo pertanto al sindaco, in nome dell’interesse collettivo e a difesa dell’immagine della città, di non presentarsi più in pubblico e di farsi sostituire da persone più preparate e adeguate a sostenere l’immagine della città.

Il Circolo PD Sanremo Centro

Nel video notare le facce di Emma e Morandi…

Noi a Sanremo si sostiene Bersani

Il Circolo del Partito Democratico “Sanremo Centro” ha preso, dopo ampio e dibattuto confronto interno, un’importante e chiarificatrice posizione sul tema “Festival di Sanremo” anche in merito alle troppe illazioni che si stanno diffondendo incontrollate in città (grazie anche al solito lavoro di disinformazione dei soliti noti…).

In realtà non possiamo che stare da una parte sola, e anche convintamente: sosterremo con tutte le forze Bersani, per tutta la kermesse festivaliera.

Primarie per il Red Festival 2012

E’ di nuovo tempo delle Primarie per la scelta della Cover per il prossimo Sanremo Red Music Festival.

Abbiamo scelto quest’anno di fare un omaggio e un ricordo da parte del Red al Festival della Canzone Italiana. Pertanto la cover obbligatoria per tutti i partecipanti del Red della prossima estate sarà una di queste 5 canzoni (che indichiamo con chi l’ha presentata in anteprima sul palco del Festival). Scegliete la vostra preferita!

  1. Sarà perchè ti amo – Ricchi e Poveri
  2. Noi ragazzi di oggi – Luis Miguel
  3. Nessuno mi può giudicare – Caterina Caselli
  4. Papaveri e papere – Nilla Pizzi
  5. Quando quando quando – Tony Renis
Si può votre tramite Facebook qui

Dopofestival

In sintesi, per quel poco che ho visto, mi è parso il miglior festival dalle edizioni 99-2000 targate Fabio Fazio, cui è mancato forse solo un’esibizione di un’artista internazionale come quella degli U2 ai tempi della campagna di “Cancella il Debito”. Comunque Benigni ha poi scritto un pezzo di storia nazionale, e quindi va bene così.

Sicuramente la squadra messa su da Morandi è stata strepitosa: cantanti conosciuti e apprezzati, di vari stili, una coppia comica rodata, due soubrettes sicuramente di livello. La ciliegina sulla torta è stato il podio finale, che ha riconosciuto la storia del Festival (Al Bano), nuovi emergenti scalpitanti (Modà e Emma) e premiato chi in Italia si ostina a far canzone popolare d’autore come Roberto Vecchioni.

Con ingredienti del genere, era naturale che il Festival avesse successo. Credo che la città ne abbia guadagnato. Le performances dell’amministrazione e soprattutto del Sindaco non sono però state all’altezza di una manifestazione internazionale che bisogna saper gestire con cura. Già mesi fa Zoc ha sparato su Belen (che poi ha dimostrato di saper svolgere il proprio ruolo), sono poi state organizzate in maniera dilettantesca diverse manifestazioni collaterali (leggi 1 e leggi 2) e per finire il pasticciaccio brutto fatto coi fiori ed i bouquet, inadeguatamente tutelati e promossi. La perla finale è stata la battutaccia inutile pronunciata sul vincitore del Festival: probabilmente gli rodeva vedere vincitore il decano del Festival Tenco. E non dico altro, per carità di Patria.

Un applauso particolare va poi agli organizzatori di un altro Festival, quello dell’Acqua, manifestazione partita con tanto entusiasmo e pochi mezzi, che ha avuto un successo incredibile, anche sul palco dell’Ariston: il mio premio della critica va a loro.

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