Pesi e misure

Il “ritiro” (forzato o meno) di Claudio Scajola sta provocando il ritiro solidale (più o meno sincero) di alcuni “riempilista” ponentini, quali Filippo Maria Bistolfi, Mario Conio e Piera Poillucci.

Quest’ultima poi sostiene che anche Eugenio Minasso sarebbe incandidabile, visto quel che è uscito dal processo ai fratelli Pellegrino.

Quello stesso processo che tutti si sono dimenticati quando (per problemi di forma) il Consiglio di Stato annullò lo scioglimento per mafia del Comune di Bordighera.

Qualche maligno potrebbe pensare che allora per aiutare qualche amico di Scajola, conveniva dimenticarsi del processo. Salvo poi rendersi conto che sono coinvoli dei nemici di Scajola e quindi conviene, per questi, ricordarsi del processo. E poi è bastato sciacquarsi la coscienza accusando il PD di usare politicamente la giustizia.

Ho idea che sarà una campagna elettorale molto divertente.

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