Red festival – decima edizione

Martedì 24 e mercoledì 25 luglio in piazza San Costanzo nella Pigna si svolgerà la decima edizione del Sanremo Red Music Festival.

Il concorso, organizzato da Libera…mente suoniamo le idee in collaborazione con la CGIL e il patrocinio del Comune di Sanremo, si è ormai affermato come un’imperdibile occasione per i gruppi esordienti del Ponente Ligure.

la serata del martedì sarà infatti un tributo ai primi dieci anni di storia del Red, con una selezione di musicisti e performer “storici” del Red, la cui line up sarà:

  • Steve Foglia Band (che ha al suo interno i musicisti più “decorati” del Red)
  • Grockbanda (il lato folk del festival)
  • Datakill  (l’istituzione rock matuziana)
  • Sfregio (vincitori l’anno scorso)

Solo mercoledì sarà il vero e proprio concorso 2012, che vedrà un pacifico e melodico scontro tra gli ensemble:
Attention Slap
Cherry Bear
Esoterya
Neroceano
Uscite di Sicurezza
When Death Rises

Tra le particolarità del concorso l'”obbligo” di portare una propria versione di un grande successo internazionale. Quest’anno tocca a “Nessuno mi può giudicare”, brano portato al successo da Caterina Caselli al Festival di Sanremo del 1966; l’evidente paradosso di venire votati su di un brano che invita a non giudicare è a parer mio semplicemente fantastico.

Sono veramente pochi i festival rock liguri longevi quanto il “Red” e l’attaccamento alla manifestazione di pubblico e musicisti è continuamente dimostrato. Non è stato possibile far partecipare tutti i gruppi che si sono fatti avanti, ad esempio. Come sempre, vi sarà l’impegno di Libera…mente per aumentare il più possibile gli spazi di libera espressione musicale in città.

Il DataTrailer di 22

Anni orsono mi ero divertito a scrivere sul forum musicale SanremoLive questa breve biografia degli amici Datakill:

I DataKill si incontrano la prima volta all’asilo nido, messi vicini dalle maestre che erano stupiti che le prime parole uscite imparate da tutti e tre erano “Grido Di Guerra”. I genitori spaventati provano ad ostacolare la carriera musicale dei pargoli, ma con i lego e il meccano riescono a costruirsi la loro prima sala prove completa di strumenti e allevamento di pipistrelli, di cui sono tutti molto ghiotti.

Col tempo maturano e scrivono la loro hit “Odio” dedicandola alla maestra di religione delle elementari, che sentita la canzone, si converte istantaneamente al paganesimo cannibale e scappa in Amazzonia, dove ha addestrato una squadra di pitoni da caccia.

L’unico momento di crisi della band si ha avuto quando oramai i pargoletti han 12 anni. “ho bisogno di provare cose nuove” dice Lorenzo spegnendo il distorsore. Gli altri non capiscono e lo considerano un tradimento. I tre amici non si parleranno per anni, ma durante una cena a base di truzzetti bolliti i tre rifanno la pace.

Alcune leggende metropolitane sostengono che i Datakill siano la seconda fonte di inquinamento sonoro d’Italia dopo l’aeroporto di Malpensa, quando emettono flatulenze. Non esistono rilevamenti accurati per quando suonano, ma si osservano strani fenomeni naturali, come migrazioni anticipate delle alci lapponi, cambio repentino di piumaggio nei pappagalli dei Caraibi e Prodi e Berlusconi vanno a convivere assieme.

 

E’ appena uscito il video del loro ultimo singolo, “22”, fatto con la solita arte, cura & amore dai registi gemelli Di Gerlandos della pluripremiata Sanremo Cinema. Gustatevelo, manigoldi!

 

 

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