No quarters

Lega  Nord iperattiva che spinge per avere sia alla Pigna sia a Villa Mercede il DAMS che fa fatica a stare aperto a Imperia nonostante la sede non sia male.

Dalla Pigna il comitato di quartiere “Perchè la Pigna è Sanremo” tuona contro Rock in the Casbah, una delle migliori manifestazioni dell’estate matuziana, con argomentazioni decisamente risibili e negando addirittura l’esistenza dei (pochi ma buoni) ristoranti e bar esistenti.

L’associazione “Comitato di quartiere San Martino” che dichiara una contorta e fumosa soddisfazione tramite il suo presidente Carlo Pavone per la nascita di un circolo PD e denuncia la strumentalizzazione a fini politici del Comitato. Umberto Riccio del PdL puntualizza ulteriore soddisfazione. Il primo, che non voleva passare per partitico, viene trattato come tale, mentre il secondo, che avrebbe tutto il diritto di esser considerato tale, passa tra le tante lettere al direttore.

Nel frattempo viene fondato il comitato di quartiere della Foce, assolutamente targato come tutti gli altri e con un direttivo molto schierato, anche se si nasconde dietro una presunta apoliticità. Niente di nuovo sotto il sole.

Nel frattempo io continuo a pensare che più del DAMS alla Foce, a San Martino o alla Pigna ci vorrebbe un Ostello della Gioventù e che ci vorrebbero partiti più aperti e trasparenti, così non ci si dovrebbe nascondere dietro oscure creature associative perchè ci si vergogna di dire di far parte della Lega o del PdL.

Nei quartieri come PD ci siamo senza nascondere la nostra identità: anche questa è una piccola dimostrazione di trasparenza.

Alors on DAMS II

Ne avevo già parlato, ma il polo universitario di Imperia gestito dalla SPUI di Ambesi continua a fornire spunti e discussioni. Ora la Lega Nord ha posto come condizioni alla Giunta Zoccarato di portare il DAMS a Sanremo. In effetti il discorso non fa una grinza: come avevo già scritto, era nel piano originario del Polo staccato imperiese fare il centro artistico a Sanremo. Un’idea simile aveva provato a seguirla la Giunta Borea, ma purtroppo si era infranta contro il fuoco di fila della giunta verdeazzurra provinciale.

Adesso la Lega Nord si sveglia e raccoglie le firme contro se stessa: infatti governa a Sanremo, ma governa anche in Provincia, ente che detiene la maggioranza dell’ente gestore SPUI. Mi chiedo come mai ad esempio il consigliere comunale di maggioranza Del Sole non proponga al consigliere provinciale di maggioranza Nicolino Del Sole di portare avanti con la stessa forza la medesima proposta nel luogo dove forse è più probabile che si riescano a dare indirizzi effettivi alla spa di gestione.

Forse è perchè in Provincia la Lega l’assessore già ce l’ha, mentre a Sanremo no? Sarà forse arrivato il momento di chiedere qualche poltrona a Zoc?

Alors on DAMS

Pregresso: quando si cominciò a parlare di Università a Ponente e inizialmente, essendo destinata ad essere il Polo del Ponente, doveva nascere a Sanremo; accordi successivi avevano sancito una spartizione più equa, con economia e giurisprudenza a Imperia e il DAMS a Sanremo.

Pare che poi il DAMS, considerato troppo da “artistoidi rossi”, non fosse granchè gradito alla giunta sanremese guidata da Bottini e Bissolotti e che ci sia trincerati dietro la mancanza di locali per lasciarselo scippare da Imperia (fonte eco della riviera 16/12/2010) .

Ora pare che la nuova giunta sanremese stia cercando di portare il DAMS a Sanremo, nelle rivolte di San Sebastiano, ristrutturate grazie al progetto “Pigna Mare”, una delle migliori eredità che abbia lasciato l’amministrazione di centrosinistra a Sanremo. Ovviamente la giunta imperiese non l’ha presa benissimo, ma ha cercato di far finta di nulla.

Tutto questo può avere un senso se ben organizzato, perchè per forza di cose Sanremo ha molti più contatti professionali e duraturi col mondo dello spettacolo di Imperia. Perchè Sanremo è Sanremo.

(piccolo spazio pubblicità: del Polo Imperiese ne parla pure Angelo sul suo seguitissimo blog)

Ci sono però un po’ di questioni che rimangono senza risposta:

    1. il centrodestra a livello nazionale è a favore del taglio delle sedi periferiche, come mai qui sempre il centrodestra vuole scindere in due un’Università già piccola?
    2. come mai la quota per abitante di spese del Comune di Sanremo all’interno della SPUI è sempre stata maggiore di quella degli altri Comuni e segnatamente di Imperia (che si becca tutti i benefici di avere una sede universitaria e minori costi) ?
    3. come è possibile che la SPUI* si faccia carico solo della sede universitaria di Imperia, tralasciando il Dipartimento di Botanica presso i Giardini Hanbury e la Facoltà di Agraria all’Aicardi a Sanremo?
    4. come può essere che la SPUI* per la sede di Imperia paghi l’affitto alla Provincia, suo socio di maggioranza?

* Società Per l’Università nell’Imperiese, spa pubblica al 50 % della Provincia e presieduta da Massimiliano Ambesi, telecronista di biathlon e coordinatore provinciale del PdL

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