Commissioni del 17 e 19 aprile

Nei prossimi giorni si svolgeranno due Commissioni Consiliari convocate presso la Sala Consiglio del Palazzo della Provincia.

martedì 17 aprile 2012 alle ore 10,00         1^ e 2^ Commissione Consiliare

Ordine del Giorno:    

  1. Esame disegno di legge regionale “Riforma del sistema di trasporto pubblico regionale e locale” (ddl n. 64 del 22.03.2012) e osservazioni della Provincia. Esame ed espressione parere.
  2. Problematica R.T.: situazione e discussione.
  3. Varie ed eventuali.

giovedì 19 aprile 2012 alle ore 10,00           1^ – 2^ e 3^ Commissione Consiliare

Ordine del Giorno:

  1. Regolamento Contabilità – Modifica all’ art. 14. Esame ed espressione parere.
  2. Riconoscimento di legittimità debito fuori Bilancio da sentenza esecutiva ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a) del D.Lgs 267/2000 – Esame ed espressione parere.
  3. Regolamento per utilizzo Villa Grock – Villa Nobel – Teatro Salvini. Introduzione bigliettazione per le visite di Villa Nobel e del suo Museo; richiesta rimborso spese per utilizzo gratuito delle dimore storiche. Esame ed espressione parere.
  4. Convenzione con il Comune di Pieve di Teco per il Teatro Salvini. Esame ed espressione parere.
  5. Varie ed eventuali.

Recesso dal recesso

Sono via per lavoro e non ho potuto partecipare alle riunioni di commissione previste per questa settimana.

Quest’oggi è uscito un comunicato stampa abbastanza ridicolo da parte della Provincia che annuncia il maggiore sostegno della Provincia a quattro Enti (l’Istituto Regionale per la Floricoltura, Istituto Internazionale Studi Liguri, Associazione Piante e Fiori d’Italia e L’Organizzazione Nazionale Assaggiatori Olio d’Oliva).

Dove starebbe la ridicolaggine? nel fatto che la III commissione riunita due settimane fa avrebbe dovuto deliberare sul recesso della partecipazione della Provincia a questi quattro enti (tra l’altro senza che questi Enti nemmeno fossero stati avvisati) e solo il fatto che la Giunta avesse presentato documenti incompleti ha fatto rimandare la pratica in discussione.

Una versione più completa e tradotta potrebbe essere:

“Abbiamo provato ad abbandonare alla chetichella questi quattro enti, ma purtroppo ci hanno sgamato e abbiamo dovuto fare marcia indietro.”

Sarebbe stato molto più onesto e rispettoso. Per il resto, sono contento che si sia riusciti a bloccare la pessima idea di smettere di sostenere agricoltura e cultura.

Come cambia l’Italia

Sabato 25 Febbraio 2012 Ore 17,00
Federazione Operaia Sanremese, via Corradi 47, Sanremo
COME CAMBIA L’ITALIA
SVILUPPO TURISMO CULTURA
intervengono
ON. MARIO TULLO 
Commissione Trasporti Poste Telecomunicazioni
GIANCARLO MANTI
consigliere regionale Presidente Commissione Cultura Formazione Lavoro

Nel 2011 abbiamo visto finalmente terminare l’ormai agonizzante governo Berlusconi e il 2012 si sta delineando come un anno di grandi cambiamenti sul piano della politica nazionale.

Il PD, conscio della necessità di provvedimenti urgentissimi per evitare il crack finanziario dell’Italia, ha sostenuto la formazione di un governo temporaneo, il governo Monti, per colmare al più presto, tra le altre cose, l’incredibile crisi di fiducia internazionale dell’Italia. È risultato poi chiaro a tutti che la politica di Monti non è la politica che avrebbe voluto il PD, e che perciò ci saranno molte cose da migliorare, soprattutto sul piano dell’equità.

Abbiamo percià pensato, come direttivo del Circolo del Centro, a una prima niziativa di informazione su questo argomento cruciale, con esponenti nazionali e regionali per meglio comprendere sia come sta cambiando l’Italia, sia quali sono le posizioni. le valutazioni e le prospettive del Partito Democratico. Sarà anche un occasione conviviale per un aperitivo insieme e per sottoscrivere o rinnovare la propria adesione al Partito Democratico.

Ti ringrazio fin da ora per la tua partecipazione

Monica Bersanetti
Segretario PD Sanremo Centro

Dietro Villa Regina Margherita

Come mi pare di avere già scritto, si è discusso nelle ultime settimane di Villa Regina Margherita prima in Terza Commissione, poi in una seduta congiunta Prima – Terza Commissione.

Al di là del fatto (politicamente significativo) che la MAGGIORANZA ha nei fatti rimandato indietro la pratica in Giunta entrambe le volte, emergono sulla faccenda alcuni fatti dal punto di vista oggettivo (lasciando perdere le questioni politiche, una volta tanto):

1- è difficilissimo far convivere “alla buona” Enti pubblici e partners privati a sostegno di una determinata iniziativa senza chiarire per bene e per tempo ruoli, regole, investimenti “ordinari” e obiettivi. Lo so sembra banale, ma il nocciolo del problema sul doppio ritiro della pratica nei fatti sta lì.

2- penso che non si possa misurare il valore culturale di un’opera/iniziativa/attività con lo stesso metro con cui si valuta un’altra attività di tipo squisitamente economico; è però abbastanza stupefacente che nei fatti manchi del tutto il collegamento tra sviluppo culturale e turistico, che invece devono essere assolutamente interconnessi.

3- la più grave pecca per l’ente però è quella di essersi imbarcata negli anni in varie operazioni insostenibili sul lungo periodo, che se da un lato hanno preservato alcune importanti strutture dall’altro lato hanno blindato le scelte per il futuro, in quanto le risorse economiche via via minori in arrivo saranno se va bene concentrate sul mantenimento dell’esistente (se andrà bene), mentre possiamo già fin d’ora scordarci anche piccoli investimenti migliorativi sul territorio.

Si può quindi ben capire che purtroppo per il futuro prossimo venturo dovremo imparare a fare gioco di squadra e a usare al meglio ciò che c’è. Sarà dura, quindi.

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