Saldo esagerato

Domenica sono andato, come quasi tutti gli anni, alla festa di Primavera a Molini di Triora: una bella festa che si tiene ogni anno in un Comune diverso della Valle Argentina e che è una specie di “greatest hits” delle specialità gastronomiche della valle., con stand provenienti dai vari paesi.

Ovviamente vi teneva banco (ancora!) la questione sagre e l’interrogazione presentata dal collega Martini. Il parere uscito è unanime e ovviamente i toni allarmistici del consigliere sono apparsi a tutti esagerati.

Sono però d’accordo con questo lettore che si è dichiarato contrariato dalle affermazioni del consigliere Saldo (“Martini è un pizzaiolo e deve continuare a fare il pizzaiolo” ) e in effetti penso abbia esagerato.

Il fatto che io sia in disaccordo col consigliere Martini (peraltro solo su questa tematica) non me lo ha mai reso meno simpatico e credo che siano d’accordo con me anche tutti i sagraioli che lo conoscono di persona.

Chi se la prende con quelli sbagliati

Nei giorni scorsi è uscito sui giornali un comunicato stampa del Consigliere Provinciale IDV Martini, che in buona sostanza se la prendeva con le sagre, ree di fare concorrenza sleale alla ristorazione professionale.

Ovviamente non posso essere d’accordo: da ex Presidente dell’Unione Pro Loco della Provincia di Imperia, NON credo che vi sia concorrenza sleale, in quanto sagre ed eventi sono sottoposti esattamente alla stessa normativa dei ristoranti e inoltre, grazie al volontariato, reinvestono gli utili direttamente sul territorio.

Certo, ci sono quelle più riuscite, quelle più belle e quelle che promuovono meglio il territorio di altre, ma in buona sostanza non credo che Seborga e Triora sarebbero ora mete turistiche riconosciute a livello internazionale senza l’attività delle Pro Loco e che senza le mille piccole feste disseminate nelle decine di borghi del nostro entroterra nessuno si sarebbe reso conto delle bellezze nascoste dietro al mare. Anche la Cucina Bianca di Mendatica ha svolto un fondamentale lavoro di promozione per tutto il territorio dell’Alta Valle Arroscia.

Di certo, una migliore programmazione e un ruolo maggiormente incisivo della Provincia (dov’è l’Assessore al Turismo? può la Riviera dei Fiori non avere un assessore al Turismo???) potrebbe aiutare a valorizzare chi lavora meglio.

Ovviamente sottoscrivo la dichiarazione del Presidente UNPLI Fulvio Becagli e anche quella del consigliere Alberti di Triora, comune recordman in quanto sul suo territorio operano ben 4 Pro Loco e se sono contenti loro, qualcosa vorrà ben dire.

Smentire se stessi

Ieri riunione paradossale in Provincia su Monesi: in pratica la Provincia ha smentito se stessa.

Si parlava infatti da tempo della prosecuzione dei lavori per una nuova seggiovia e dopo studi, riunioni, commissioni e sopralluoghi, la Provincia all’unanimità decise di privilegiare il percorso della seggiovia Sanremo rispetto a quella dell’Ubaghetto.

Ieri doccia fredda: in un anno dalle ultime riunioni non solo non si è smossa foglia, ma rischiamo di perdere sia il finanziamento Carige che quello dei fondi FAS per lentezze varie. E in ogni caso il progetto portato avanti finora dalla Provincia è stato quello scartato da tutti, ovvero quello dell’Ubaghetto. I presunti motivi di mancata compatibilità urbanistico-ambientale (incompatibilità del PTCP) accampati come scusa per aver portato avanti comunque l’idea scartata non hanno peraltro alcun documento tecnico a giustificazione e all’interno del Piano che teoricamente confliggerebbe in zona Monesi in ogni caso è già previsto un impianto a fune esattamente nella zona della seggiovia Sanremo.

Tutta questa sceneggiata di fronte agli amministratori di Cosio, Mendatica, Pornassio e Triora (tra cui la prima missione “estera” del neoassessore Cristian Alberti). E soprattutto, in presenza dell’Assessore Regionale Cascino, che ha detto che in Regione i fondi ci sono, ma che non è arrivato nessun progetto e che secondo il parere dei suoi tecnici non ci sarebbe nessun problema tecnico. Mah. Signorilmente, ha evitato di infierire sulla Provincia.

Ho la seria impressione che a parte l’unanimità dei consiglieri di tutti gli schieramenti, ci sia qualcuno che la seggiovia in cresta non la vuole proprio e sarebbe carino sapere chi è e perchè. In ogni caso per mesi e anni alcuni esponenti dell’Amministrazione Provinciale ha raccontato cose strampalate alle giunte dei Paesi interessati alla stazione sciistica una (propria) versione di fantasia degli avvenimenti per anni.

Nel corso del dibattito ho fatto notare che la Provincia si stava facendo bella con soldi non suoi (fondi FAS e Carige) e che pertanto sarebbe stato opportuno dimostrare che anche la Provincia crede in Monesi, investendo nella risistemazione della strada e nell’allargamento delle curve che non consentono il passaggio degli autobus (specie nel tratto Acquetico – bivio di Montegrosso).

Ulteriori commenti qui.

Tripletta storica

Domenica sera abbiamo fatto una microdelegazione per seguire lo spoglio alla sede delle Federazione del Parti Socialiste di Nizza, invitati dai nostri “camarades” d’oltralpe. Come forse qualcuno ignora, la vittoria di Hollande ci ha reso molto contenti sia perchè è un bel segnale per tutta l’Europa e per l’applicazione in sede UE di politiche più tese alla crescita e al sociale che al semplice rigore economico, sia perchè si sta intensificando la collaborazione transfrontaliera PD – PS.

E’ stata un’esperienza bellissima vedere festeggiare Place Massena la vittoria della gauche ed essere salutati dal palco assieme a tutti i partiti alleati storici del PS. Per vedere cosa si è perso chi non c’era, potete leggere e vedere le foto qui e qui. La gauche in festa a Nizza Vecchia non si vedeva  dalle vittorie dell’altro François, quel Mitterrand che tanti sognano ma che i tanti ventenni in piazza a ballare non hanno potuto conoscere. Davvero emozionante, come ne scrive il mio compagno di trasferta Francesco.

Per chi si vuol sentire la colonna sonora della giornata invece clicchi qui.

Quasi non potevo sperare che nemmeno 24 ore dopo si facesse la tripletta: Genduso riconfermato sindaco e 411 voti per Luca Napoli (ovviamente arrivato primo della sua lista) a Taggia e ottimo piazzamento per Cristian Alberti a Triora. Di loro avevo già scritto e sono ovviamente contentissimo.

Avanti così!

In bocca al lupo

Sono due geometri della valle Argentina, attaccati alla loro terra e alle loro tradizioni e che sanno essere seri e responsabili quando serve, e altrettanto seriamente e responsabilmente contribuiscono a tenere viva la grande tradizione delle feste popolari del Ponente, come organizzatori, manodopera e anche come assidui frequentatori. Mica poco, no?

Sto parlando dei miei amici Cristian Alberti candidato consigliere comunale a Triora e Luca Napoli in pista invece per Taggia. Grazie per il vostro impegno e in bocca al lupo.

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