Cronache dalle Primarie – stagione IV episodio 6 – The others

Ho già parlato dei primi due quinti dei fans, ovvero di renziani e bersaniani di riviera.

Non ci possiamo far mancare nulla, e quindi ci sono ovviamente anche i sostenitori degli “altri”, Vendola, Tabacci e Puppato.

I Vendoliani hanno avuto la loro giornata di gloria venerdì scorso 9 novembre – anniversario della caduta del muro di Berlino tra l’altro – quando Nichi è venuto a visitare l’estremo ponente, con tappe Ventimiglia, Sanremo e Bordighera. Ha ricordato – ma quelli che avevano partecipato alla disastrosa avventura del Dopofestival YouDem lo sapevano già – di aver partecipato al Festival di Sanremo nel ’95 con Sabina Guzzanti e David Riondino e uno di quegli ensemble multicolori autoreferenziali che tanti danni han fatto alla sinistra italiana ahimè. Dall’Ariston ha lanciato strali e accuse a Bersani e Renzi, suscitando molto calore tra i fan, ma in realtà poca polemica vera e propria, che era quella che andava cercando. Hanno fondato 3 comitati civici di sostegno a Vendola, composti per lo più (comprensibilimente) da iscritti e simpatizzanti a SEL.

Il sostegno a Bruno Tabacci pare invece molto più limitato, anche se in molti siamo – ovviamente me incluso – contenti della sua partecipazione. Il comitato locale di sostegno pare sia capeggiato da Sergio D’Aloisio, noto esponente ex IDV.

Ultimi siamo noi per Laura Puppato. Sì, siamo. Ho deciso di sostenere la candidatura di Laura perchè ritengo sia quella che meglio può rispondere alle giuste perplessità dell’elettorato che per due terzi ormai o diserta le urne o fa voto di protesta e la giusta attenzione alle tematiche dell’ambiente, della sostenibilità e dei diritti civile. Accanto a me un piccolo gruppo di sostenitori come Giacomo Ferrari e Donatella Albano e la consapevolezza di aver fatto una scelta di cuore.

Ieri c’è stato il primo dibattito a 5 presso il circolo San Martino, mentre questa sera al circolo di Imperia Porto Maurizio e sabato pomeriggio a quello di Sanremo Centro si presenteranno le candidature del PD.

Per le registrazioni, o online oppure presso i banchetti a Imperia, Sanremo e Ventimiglia.

Cronache dalle primarie – stagione IV episodio 5 – il dibbattito

Premesso che non siamo abituati a tante cose.

Tipo che dici “lo fa SKY” e non ti viene in mente che sia pure in chiaro sul canale 26.

Tipo che comunque ci si aspettava cantassero e il giornalista doveva da un momento all’altro scindersi in Morgan, Elio e Arisa.

Tipo che obbligarli a parlare in 60-90 secondi era il sogno di una vita.

Tipo che comunque sentivi che mancavano il plastico, Vauro e Pagnoncelli.

E comunque  è stato un bello spettacolo.

Dubito che serva, se non in maniera infinitesima, a far cambiare idea ai potenziali elettori. Nel senso, che Renzi sia il più telegenico, Vendola il più poetico, Tabacci il più estroso, Puppato la più rassicurante e Bersani il più serio, lo si sapeva prima.

Ognuno quindi ha in testa sua confermato punti forti e deboli del proprio beniamino, ma ha imparato a conoscere meglio anche qualche altro candidato, che molto probabilmente non voterà, ma ha sicuramente avuto modo di apprezzare.

Risultato secondario: con un giornalismo serio e candidati seri, non diminuisce il “tasso di interesse” sulla politica, anzi. #csxfactor è stato trend topic mondiale su twitter.

Resta personalmente da capire se il triste circuito del giornalismo spettacolistico italiano in cui si deve affiancare al politico lo showman, il pettegolezzo, il comico e il tragico sia la causa, l’effetto  o tutti e due del tristo spettacolo degli ultimi vent’anni. Mi pare che ne stiamo uscendo comunque.

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