Un breve Re(d)soconto

Edizione record per il 10° anniversario del Red Music Festival, organizzato dall’associazione “Libera…mente suoniamo le idee” in collaborazione con la CGIL e con il patrocinio del Comune di Sanremo.

Circa 400 persone hanno riempito martedì 24 luglio Piazza San Costanzo alla Pigna per il tributo ai primi dieci anni di storia del Red, con una selezione di musicisti e performer “storici” del festival: hanno suonato la Steve Foglia Band, la Grockbanda, i Datakill e gli Sfregio.

Esibizioni emozionanti nelle loro particolarità, Cristian G della Grockbanda ha voluto ricordare come il Red sia nato perchè mancavano spazi per i giovani musicisti costretti a girovagare in cerca di un locale dove suonare senza riuscire ad avere una vera e propria cassa di risonanza e uno spazio di confronto musicale con le altre realtà locali. La band capitanata dal batterista Steve Foglia, ha voluto portare un saggio della produzione musicale degli ultimi 10 anni di Red, il tutto riarrangiato e adattato alla serata che prevedeva 45 minuti massimi di esibizione. Inutile presentare chi siano i Datakill, l’istituzione rock matuziana per eccellenza, che hanno trascinato il pubblico fino alla conclusione con il loro “inno” Odio cantato all’unisono da tutta la piazza, con i fan più sfegatati saliti sul palco. Gran finale affidato al rock demenziale degli Sfregio, gruppo genovese, che ha saputo divertire con le loro canzoni dai testi irripetibili, spettacolare il wall of death lanciato dai gruppi mentre il pogo è durato più di 2 ore ininterrotte” ha dichiarato l’organizzatore, Alessandro Lanteri, che insieme a Fulvio Fellegara “cucinano” il Red da 10 anni.

Un numeroso e caldo pubblico ha poi affollato piazza San Costanzo mercoledì 25 per ascoltare le nuove leve del rock ponentino, restando sotto il palco fin oltre mezzanotte per conoscere i premiati. La giuria era composta da musicisti e organizzatori di eventi, quali Eros Mammoliti (sassofonista e organizzatore di “Musiche dalla Terra” di Ceriana”), Dario Desiglioli (blogger, chitarrista e promoter di “IndieIsPonente” di Cervo), Alessandro Armosino (referente AudioCoop Liguria e chitarrista), Sergio Lupo (organizzatore “One Day Live” ed editore musicale), nonchè dei pluripartecipanti al Red Antonio Cannoletta e Stefano “Battero Foglia”

La medaglia di bronzo è andata agli Esoterya, alfieri del symphonic metal e di cui aspettiamo ulteriori sviluppi vista la giovanissima età dei componenti. Secondo posto invece ai possenti When Death Rises, band composta da elementi già conosciuti che hanno saputo confermare la loro personalità musicale. Vincono meritatamente gli Attention Slap, quartetto a metà tra Pavia e Santo Stefano che sa intrecciare linee di basso, rullate, riff di chitarra e sprazzi di sax in un fresco coktail di funk, progressive, rock e mille altre sfumature.
Gli Attention Slap hanno inoltre vinto, assieme alle Uscite di Sicurezza, il Premio “Rock in the Casbah” , mentre ai Neroceano è andato il premio “One Day Live” è andato al rock italiano dei Neroceano; queste band avranno la possibilità di suonare nelle prossime edizioni di questi prestigiosi Festival.
Un ulteriore premio speciale da “Libera…mente Suoniamo Le Idee” è andato all’Amministrazione Comunale di Sanremo, che in diverse amministrazioni ha supportato attivamente questo Festival.
“E’ stato davvero emozionante per noi vedere quanto attaccamento da parte del pubblico e dei musicisti c’è verso questo festival” dichiarano Fulvio Fellegara e Alessandro Lanteri “ed è soprattutto a loro che va il nostro plauso. un ringrazimaneto particolare va anche a Maurilio Giordana, ai fonici e alla CGIL che ha sempre supportato dalle origini questa manifestazione.”

Red festival – decima edizione

Martedì 24 e mercoledì 25 luglio in piazza San Costanzo nella Pigna si svolgerà la decima edizione del Sanremo Red Music Festival.

Il concorso, organizzato da Libera…mente suoniamo le idee in collaborazione con la CGIL e il patrocinio del Comune di Sanremo, si è ormai affermato come un’imperdibile occasione per i gruppi esordienti del Ponente Ligure.

la serata del martedì sarà infatti un tributo ai primi dieci anni di storia del Red, con una selezione di musicisti e performer “storici” del Red, la cui line up sarà:

  • Steve Foglia Band (che ha al suo interno i musicisti più “decorati” del Red)
  • Grockbanda (il lato folk del festival)
  • Datakill  (l’istituzione rock matuziana)
  • Sfregio (vincitori l’anno scorso)

Solo mercoledì sarà il vero e proprio concorso 2012, che vedrà un pacifico e melodico scontro tra gli ensemble:
Attention Slap
Cherry Bear
Esoterya
Neroceano
Uscite di Sicurezza
When Death Rises

Tra le particolarità del concorso l'”obbligo” di portare una propria versione di un grande successo internazionale. Quest’anno tocca a “Nessuno mi può giudicare”, brano portato al successo da Caterina Caselli al Festival di Sanremo del 1966; l’evidente paradosso di venire votati su di un brano che invita a non giudicare è a parer mio semplicemente fantastico.

Sono veramente pochi i festival rock liguri longevi quanto il “Red” e l’attaccamento alla manifestazione di pubblico e musicisti è continuamente dimostrato. Non è stato possibile far partecipare tutti i gruppi che si sono fatti avanti, ad esempio. Come sempre, vi sarà l’impegno di Libera…mente per aumentare il più possibile gli spazi di libera espressione musicale in città.

Il menu musicale della Cucina Bianca

Sabato 20 agosto si terrà l’edizione 2011 della Festa della Cucina Bianca. Come da tradizione, la serata è anche un’occasione per far apprezzare alcune delle migliori e più particolari proposte musicali nel Ponente Ligure. Dato che NON è la solita sagra, NON può avere la solita musica da sagra, che non disprezzo assolutamente, ma che sarebbe decisamente fuori contesto nei caruggi di Mendatica. Niente polche, mazurche, pasos dobles e “non c’è pace tra gli ulivi” (anche perchè di ulivi su c’è n’è pochini).

Palco centrale “in u sagrau” (piazza della Chiesa) è quest’anno riservato ai Brüti e Bôi, vincitori del premio del pubblico nel 2010 al Festival “Musica nelle Aie” di Faenza. Repertorio dialettale ligure con arrangiamenti profumati di mille sapori musicali differenti.

Nell’aia del Museo Etnografico saranno invece presenti i Compagni di Viaggio, affermato gruppo tributo al grande cantautore Francesco De Gregori.

A Santa Caterina si vira verso atmosfere più energiche e volumi sicuramente più alti, grazie ai due gruppi ospitati in questa piazza: il primo, Quei Bravi Ragazzi, presentano un ricco menu a base di rock, funk e pop, mentre gli Innuendo presenteranno un doveroso tributo ai grandissimi Queen.

Poco più in alto c’è Piazzetta Ombrosa, dove si esibiranno le Arpie con le loro melodie celtiche, i NuevoArchiTango a dare un sapore argentino e a ricordare i tanti emigranti italiani andati in quel paese, il funk-progressive degli Attention Slap e le atmosfere rarefatte degli Acoustic Horizon.

Allo scoccare di mezzanotte, via alle danze con la musica altolocata nel terrazzino del Sindaco dai DJ Giova & Trama.

Mi sento di consigliare di portare la tenda, salire in orario pre aperitivo per montarla nel parco Canalette e di fermarsi poi a nanna, è più comodo e si evita di scendere a valle in ora tarda.

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