Prosegue il confronto

Ieri si è svolto l’incontro sul Turismo organizzato dal PD di Sanremo, che mi ha visto come moderatore. Ottimi gli spunti emersi – destagionalizzare e puntare su turismo sportivo e congressuale gli obiettivi futuri. Angelo Berlangeri ci ha elencato poi tutta una serie di attività svolte dalla Regione per far funzionare al meglio la filiera turistica. Ne riparleremo.

Oggi però ho dovuto rispondere a un lettore di SanremoNews che sosteneva non si pensi mai al turismo sportivo.

Gentilissimi,

siamo contenti di aver contribuito a creare dibattito in città sul Turismo: era quello che ci eravamo prefissi organizzando l’incontro dell’altra sera. A breve verranno caricati i video dei vari interventi sul nostro account youtube in modo che anche chi non è potuto venire abbia la facoltà di poter partecipare anche virtualmente.

Siamo convinti che sia necessario prendere decisioni strategiche e importanti per rilanciare e riinventare il turismo qui in Riviera e noi abbiamo intenzione di farlo coinvolgendo la città, la società e le forze economiche nel dibattito, nelle scelte e nell’attuazione. Quello di ieri è stato solo il primo passo di un percorso che proseguirà nei prossimi mesi, e ci aspettiamo ovviamente le idee e i contributi di tutti.

Per quello che riguarda il turismo sportivo posso confermare (e i video che pubblicheremo lo dimostrano) che è stato al centro della discussione, sia come potenzialità da sviluppare con un utilizzo migliore e aperto al turismo delle strutture sportive già esistenti (ad esempio: quando si potranno organizzare manifestazioni sportive sulla pista d’atletica?), sia come veicolo promozionale per l’entroterra, sia con progetti concreti come “Liguria Outdoor”, che svilupperà i percorsi escursionistici e cicloturistici mettendo in rete strutture ricettive ad hoc, che verranno aiutate nella loro riqualificazione verso questo tipo di clientela.

Crediamo si possa essere più che soddisfatti degli stimoli che abbiamo ricevuto in vario modo grazie a questo incontro e questo ci sprona ad andare avanti con convinzione.

Alessandro Lanteri

Consigliere Provinciale PD

Turismo. lavoro e accorpamento

Questa sera alle 21 alla Federazione Operaia parleremo di Turismo a Sanremo con l’assessore Angelo Berlangeri.

Venerdì alle 17 al Tabarin sempre a Sanremo si parlerà di lavoro e occasioni per i giovani con i consiglieri Giancarlo Manti e Sergio Scibilia e l’assessore regionale all’Istruzione e Formazione Pippo Rossetti.

Lunedì 29 ore 17 in Provincia incontro aperto del Gruppo PD sul destino dell’Ente. Parteciperà l’assessore regionale delegato in materia Raffaella Paita.

Riflessioni turistico bordigotte

Ieri si è svolto un interessante convegno a Bordighera su un settore economico constantemente sottovalutato. Ottimi sono stati in particolari gli interventi del Sindaco di Vernazza Vincenzo Resasco, che ha portato il suo racconto di un territorio che si sa vendere senza svendersi e di Angelo Berlangeri, ottimo assessore al Turismo (che ho conosciuto ai miei gloriosi tempi dell’UNPLI come direttore dell’Agenzia InLiguria).

Spero che molti dei loro spunti potrenno essere colti. E’ risultato evidente come sia ormai necessario puntare sulla qualità più che sul prezzo, su una maggiore integrazione costa – entroterra e sul sostegno alla destagionalizzazione. Ah, ovviamente meno cemento e meno porti-parcheggio.

Devo dire che parzialmente deludente è stato il tenore delle domande venute dal pubblico – senza offesa per nessuno – in quanto mi sembra abbiano espresso e ribadito l’auspicio di un revival di un turismo da anni ’50 che penso non potrà mai più tornare.Particolare e indicativa la frase “il turista deve poter venire qui e stare tranquillo”. Assurdo: chi è che oggi va in vacanza pensando in partenza di voler stare tranquillo e basta?

Mancano cultura e conoscenza del settore nel sentire comune anche nella Riviera dei Fiori, che il turismo lo ha inventato. Andammu ben. Complimenti dunque al PD di Bordighera e un suggerimento anche agli altri circoli: occupiamocene noi.

Vista la location, non poteva non saltare fuori anche la questione Sgarbi. Facciamo un po’ di precisazioni:  nessuno del PD ha mai criticato la qualità artistica della mostra in questione e penso sia inutile fare piagnistei vittimistici. Sgarbi – che non penso sia capitato lì per caso – dice delle enormità, si chiede che la Provincia prenda le distanze da quelle dichiarazioni. Anche perchè un paio di amministratori provinciali, appena dopo le sparate, hanno pensato bene di applaudire e andare a mettersi in posa per una foto ricordo sorridente. Avevamo fatto poi alcune osservazioni tecniche inoltrate per via amministrativa e riservata e mi trovo una risposta a mezzo stampa, per dire l’atmosfera.

In ogni caso resta un serio tema da affrontare, senza troppi giri di parole: ci troviamo con un sistema museale in Provincia che non è in grado di fare da volano economico, perchè è stato progettato quasi esclusivamente con criteri culturali. Cultura, turismo e turismo culturale sono espressioni di cui si è abusato per anni senza conoscerle. La questione quindi non è più la qualità culturale, ma la ricaduta sul territorio di ciò che si fa. E non è un reato di lesa maestà parlarne.

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