Consiglio Provinciale 28 novembre 2011

Come ho già anticipato, ieri si è svolto un’assise del Consiglio con diversi punti all’ordine del giorno. Dopo un minuto di silenzio per le vittime delle recenti alluvioni e le condoglianze a Fulvio Vassallo per la scomparsa del padre, si è passati alla discussione.

Abbiamo votato all’unanimità l’accordo di programma sul Forte di Santa Tecla, che come già avevo scritto riteniamo una buona pratica; credo che le uscite pubbliche del PD abbiano dato un po’ una sveglia all’amministrazione di Sanremo, che pareva essersi un po’ “seduta” su questa pratica. Analoga sorte ha avuto la convenzione Provincia – Comune di Imperia per l’uso del campo d’atletica del Primo (il gruppo PD ha ribadito che analoga convenzione bisognerebbe studiarla anche su altre strutture di uguale importanza, come la pista di atletica di Sanremo). Non abbiamo discusso la pratica sugli istituti comprensivi, in quanto il Comune di Sanremo non ha ancora deliberato – sono in ritardo di un mese e stiamo aspettando solo loro ndb.

Le altre due pratiche importanti della serata sono poi strettamente correlate, e sono l’ultimo (forse!) capitolo della saga  Alpi liguri srl (i precedenti capitoli qui, in ordine cronologico dal più recente al più vecchio) in quanto in pratica la maggioranza ha dovuto revocare una precedente delibera del Consiglio in quanto presupponeva un iter impraticabile (come era stato a suo tempo segnalato dal consigliere PD Fulvio Vassallo) e di conseguenza sono stati costretti a trovare circa due milioni e mezzo di euro per ripianare le perdite di Alpi Liguri srl.

In pratica, sono stati levati due milioni e mezzo di euro dal bilancio generale della Provincia, e quindi dalle scuole, dai trasporti, dai servizi sociali o da altri servizi pubblici perchè la Provincia potesse tornare in possesso di seggiovia più annessi e connessi, che a suo tempo (il lontanissimo 2008) sono costati circa due milioni e mezzo, tra l’altro messi dalla Regione.

Ovviamente abbiamo votato contrario. Non solo, abbiamo richiesto che venga al più presto convocata sull’argomento la Commissione di Controllo e Garanzia (anche per surrogare il “vecchio” Presidente Gorlero) ma pare che nè il Presidente del Consiglio Piana nè il vicepresidente Saldo sia ancora riuscito a farlo negli ultimi 4 mesi; nel frattempo la composizione di questa stessa commissione pare sia scomparsa dal sito della Provincia.

A margine di queste considerazioni, ritengo che ci troviamo di fronte a un Ente ormai ingessato da una struttura elefantiaca e da investimenti folli che si stanno rivelando insostenibili. Non possiamo fare carico a questa Amministrazione di tali scelte, ma fin tanto che non riconoscerà l’errore di coloro che l’hanno preceduta nel compiere determinate scelte non si può nemmeno far finta che non sia successo niente.

Mare e monti

Stamattina c’era riunione delle tre commissioni consiliari riunite per parlare di di piste da sci in alta val Tanarello e del forte di Santa Tecla, noto per essere stato fino a pochi anni fa un carcere e soprattutto per essere stato costruito con i cannoni rivolti verso la città (i sanremesi un po’ turbolenti lo sono sempre stati).

Si è riusciti ad approfondire molto bene la questione dei nuovi impianti di risalita: allo studio ci sono sempre vari progetti (sciovia, seggiovia biposto nuova o usata) relativi alle piste dell’Ubaghetto e del Rifugio Sanremo. In attesa di risolvere il mistero dei Fondi FAS (molto timidi, non riescono mai a sbloccarsi…), è arrivata la buona notizia che il finanziamento della Fondazione Carige sull’impianto c’è. La cattiva notizia è che da solo può coprire a malapena una piccola sciovia sull’Ubaghetto, che riteniamo secondaria come scelta. Buone nuove potrebbero arrivare dal versante piemontese di Monesi su finanziamenti per l’innevamento artificiale. Nel frattempo è arrivata un’offerta sola di un privato per la gestione degli impianti e speriamo molto che sappia gestire al meglio la stazione.

La riunione è proseguita parlando del Forte di Santa Tecla di Sanremo, una grande operazione da oltre due milioni di euro che dovrebbe portare al recupero della struttura a fini culturali e turistici. L’operazione è uno dei regalini che l’allora assessore Gorlero ha lasciato in eredità all’amministrazione sanremese, che speriamo la sappia portare avanti al meglio.

In seguito ho avuto un colloquio franco e produttivo con l’assessore alle scuole Bellotti in merito ai prossimi, inevitabili accorpamenti nelle scuole dell’obbligo; questo ha portato alla condivisione sia di problemi che di soluzioni possibili.

Chi mi conosce sa che non sono uno che cerca a tutti i costi le larghe intese. Sono però contento che a volte andando nel concreto ci si riesca a guardare negli occhi tra maggioranza e opposizione e a condividere riflessioni.

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