Il Non-Rimpasto di Natale

Il Sindaco di Sanremo Maurizio Zoccarato ha finalmente svelato come si attuerà il famoso e tanto atteso rimpasto di giunta. oltre a ciò che hanno scritto i giornali online, si notano altre peculiarità:

  • la squadra non cambia, restano tutti i sette “superstiti” dell’originale giunta di dieci
  • alquanto deluse le ambizioni “sanremesi” di diversi consiglieri comunali e assessori provinciali (tra tutti Barabino, Artioli e Leuzzi);
  • l’assessore che ci rimette più deleghe è il Sindaco, sintomo di quanto sia stato apprezzato il suo operato all’interno della maggioranza;
  • un altro “siluro” pare sia arrivato all’iperattivo e ipercomunicativo consigliere Simone Baggioli, che ci rimette la delega al porto (andata a Dolzan);
  • preoccupante lo scambio di deleghe Berrino – Solerio, in quanto può lasciare intendere massicci tagli al sociale;
  • su SanremoNews pare che Zoccarato abbia inventato le deleghe “di concerto con la Lega” – ammazza che delega, eh?

A parte tutto, ne esce fuori una maggioranza ancora più debole (con alcuni assessori già in polemica col Sindaco a tre ore dalla conferenza stampa) che per sopravvivere senza lacerare ulteriormente non può fare altro che confermare se stessa, scambiandosi le deleghe e facendo fare il meno possibile al Sindaco.

Stabilizzati

Una tra le nenie più ripetitive che fa il centrodestra in Liguria è quella di sostenere che esiste una disparità di trattamento verso il Ponente. A volte succede, ma per colpa degli stessi amministratori del Ponente, non sempre così capaci di cogliere le occasioni al volo.

Notizia di oggi la regionalizzazione del Patto di Stabilità, ovvero la creazione di una specie di “bonus contabile” inventata dalla Regione Liguria a favore di alcuni comuni e province  bloccati dal patto di stabilità. Un totale di 63 milioni di euro, mica bruscolini.

Stavolta a far la parte del leone è l’amministrazione matuziana: Sanremo riuscirà ad ottenere oltre 13 milioni di euro di disponibilità di spesa, comune più beneficiato della Liguria, e anche la Provincia di Imperia avrà circa tre milioni di euro.

Ovviamente ci aspettiamo decisioni conseguenti a questo “regalino” arrivato anche ai più “discoli” in termini di bilancio: pagamento immediato delle imprese, stop alle cessioni di beni strategici (villa Mercede, negozi nel centro storico e azioni Autofiori prima di tutto).

Rimane un piccolo mistero: la dirigente del settore finanze di palazzo Bellevue ha dichiarato al Secolo XIX (pag 15 ed. IM 1/11/11) che si stava sforando di quasi sei milioni di euro: chissà come mai quando lo diceva fino a poche settimane il nostro capogruppo Gorlero pareva non fosse vero… Ma forse è successo tutto negli ultimi giorni e Gorlero ha chiari poteri paranormali di preveggenza.

Ora chiederei la cortesia personale a Zoccarato e all’assessore provinciale Artioli di smetterla di usare la Regione come capro espiatorio di tutto e di mettersi al lavoro per usare al meglio queste risorse inaspettate.

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