Vale per tutti

Nel M5S si stanno già mostrando le prime differenziazioni territoriali qui in west coast. Già qualche anno fa nei due meetup allora esistenti su Sanremo si crearono due differenti specializzazioni, il primo più “amministrativo” (erano quelli che riprendevano il consiglio comunale, ligi agli ordini di Grillo, anche se era già in diretta) e il secondo più “complottista” (scie chimiche, veganismo et similia).

Simile spaccatura si sta ricreando anche ora, col gruppo di Imperia più talebano e litigioso – per capirci, hanno considerato incompatibile uno che era iscritto al Rotary e hanno un regolamento interno in cui manca solo “donna, tu partorirai con dolore” – e quello di Bordighera più volemosebbene, in cui si trova anche Pietro Paolo Guglielmi, ex candidato sindaco del centrosinistra, ex consigliere comunale e nel direttivo PD cittadino fino alla fine di marzo. Anche qui, regole e incompatibilità hanno un andamento elastico.

Sia chiaro, ogni mondo è paese e ogni paese è mondo e la mia non vuole essere una critica, ma solo una (piccola) dimostrazione di come ogni partito, quando prende contatto con la realtà, è costretto ad assumere forme sempre più mutevoli e diverse da ciò che scrivono ai vertici.

Valeva per ciò che si immaginavano Veltroni e Bersani, varrà per ciò di cui scrivono oggi Barca & co, vale oggi per ciò che Casaleggio & co “impongono” ai meetup.

Info alessandrolanteri
Un ottimista che si presta a fare politica per passione

2 Responses to Vale per tutti

  1. Alessandro Oderda says:

    Ciao Ale, ricevo e leggo con piacere le tue riflessioni sul blog. Avessi durante la giornata un po’ pi di tempo piacerebbe anche a me curane uno… Ora ti scrivo questa mail per esempio perch sono in una sede periferica di Unipol rispetto all’agenzia generale di Savona in cui di solito lavoro e dove c’ molto da fare… Ti volevo segnalare alcuni articoli dal web-magazine Linkiesta – Antonio SCHIZZEROTTO, forse il maggior e pi autorevole esperto in Italia di MOBILITA’ SOCIALEhttp://www.linkiesta.it/reddito-minimo-garantito-italia – Stefano CASERTANO, quasi nostro coetaneo che conobbi la prima volta a VeDr nel 2008 e a cui diedi una mano per il suo primo libro http://www.linkiesta.it/germania-spagna-disoccupazione questo articolo qui che usc non ricordo se a fine 2012 o nei primi mesi del 2013 sulle associazioni di categoria in cui, tra gli altri, si intervista il prof. Beppe BERTA con cui sono in contatto da anni. Berta torinese, docente in Bocconi – ma fortunatamente tutt’altro “spirito” rispetto a Monti & Co. – editorialista in prima pagina sul Sole24Ore, Il Secolo XIX, componente di importanti Comitati Scientifici di associazioni culturali… http://www.linkiesta.it/sindacati-confindustria-elezioni

    Buon lavoro. Alessandro

    >________________________________

  2. Grazie Alessandro,
    è sempre piacevole ricevere segnalazioni. Purtroppo non sempre ho il tempo di poter proseguire il mio percorso di approfondimento quanto voglio, perchè a volte è anche necessario agire e in pochi lo si fa nel PD fuori dalle aule.

    Per una volta però voglio segnalarti anche io un blog: Diario di una disoccupata perbere, http://www.linkiesta.it/blogs/diario-di-una-disoccupata-perbene?page=1

    Perchè è il blog di un’amica, perchè mostra senza ipocrisie e senza troppi numeri la situazione di una generazione. 🙂

    A presto

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