Un percorso assieme

Credo che ci debba essere un dialogo costruttivo sui temi e sulle proposte con i meetups e il M5S. Da parte mia c’è sempre stato.

Alcuni anni fa mi ha contattato un’esponente grillina. Mi ha chiesto se condividessi che bisognasse fare casino su una particolare situazione sanremese (un Parco rimasto chiuso per anni). In particolare gli serviva una mano organizzativa, oltre che avere la necessità pratica di avere alcune attrezzature (tavoli, gazebo, impianto audio).

Io ho risposto che ovviamente condividevo e che non pensavo ci sarebbero stati problemi, anzi, che sarebbe stato bello fare una manifestazione in cui ci sarebbero state a fianco le bandiere dei Giovani Democratici e i simboli grillini. A quel punto l’esponente si è irrigidita e si è ritratta dicendo che non voleva fare una manifestazione politica. La manifestazione poi non si è fatta. Occasione persa per entrambi e nessun risultato per i cittadini.

Al di là delle legittime differenze politiche, che in sè fanno bene, non si può non ragionare sulla base che non ci si può nascondere, negando nei fatti di compiere un percorso politico nelle istituzioni.

Perchè si può discutere di abolizione del finanziamento pubblico, ma deve essere aperto, trasparente e tracciato tutto il finanziamento privato. E lo Tsunami Tour non è costato poco, solo in impianti audio video penso si siano raggiunte le sette cifre. E non ci si può nemmeno nascondere dietro il fatto che in realtà il M5S non ha diritto ai rimborsi elettorali perchè le sue regole interne non sono democratiche.

Vorrei poi capire alcune cose un po’ più curiose. Tipo che coerenza c’è nel progettare un ecovillaggio in Costa Rica con rifugi antiatomici inclusi. Tipo che se da un lato si dice che “uno vale uno” e che tutti sono “portavoce” o “megafono” dei cittadini, perchè Casaleggio può dire che se non si fa come dice lui, se ne va. E perchè se Casaleggio nel suo famosissimo video su Gaia pensa che tra 10 anni ci sarà una gigantesca guerra mondiale – inevitabile, in tutti i casi – come mai spinge per il disarmo dell’Italia.

Faccio queste domande non con l’occhio critico di chi pensa di essere superiore o migliore, ma con la dovuta curiosità di chi è consapevole che dovremo fare una lunga strada nella stessa pista e che quindi è opportuno conoscersi, senza paraocchi.

Info alessandrolanteri
Un ottimista che si presta a fare politica per passione

One Response to Un percorso assieme

  1. Enrico Coltri says:

    Il problema non è che Casaleggio se ne può andare, il problema è che senza Casaleggio non sono nessuno.
    PS aspetto il dettaglio di spese della campagna elettorale.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: