Matrimoni possibili

Se ne parla da un po’, ma troppo sottovoce e invece dovrebbe essere un tema di cui si dovrebbe discutere di più, perchè è un passaggio che può dare una significativa svolta amministrativa a tutto il territorio italiano. Sto parlando degli accorpamenti tra i piccoli Comuni. Alcuni di coloro che mi conoscono si stupiranno, sapendo quanto io sia legato alla mia Mendatica (e anche scherzosamente campanilista), ma è un fatto che nel mezzo del riordino generale della struttura dello Stato si parla di scioglimento delle province, di città metropolitane, ma poco di come rendere efficaci ed efficienti i servizi nei piccoli Comuni. E una delle vie proposte è proprio l’accorpamento.

Tra i motivi che spingono in questa direzione c’è la possibilità di razionalizzare i servizi, che è sempre più diseconomico gestire separatamente (anagrafe, ufficio tecnico, rifiuti, etc). Contro, c’èil rischio di “rompere” equilibri storici e di allontanare dalla cittadinanza enti che in molti casi funzionano meglio delle grandi città.

In concreto, andando a memoria, proposte di fusioni uscite sui giornali hanno riguardato varie zone della nostra Provincia: si parlava di comune unico del Dianese (mettendo assieme Diano Marina, Castello, Arentino, San Pietro, Cervo, San Bartolomeo e Villa Faraldi), di un’altro accorpamento allo sbocco della Valle Argentina (tra Riva, Santo Stefano, Pompeiana e Terzorio), di un nuovo Comune nell’Alta Valle Arroscia (tra Mendatica, Montegrosso, Cosio e Pornassio, con l’ipotesi di allargarsi a Monesi e Piaggia) e di un matrimonio alla foce del Nervia tra Camporosso e Vallecrosia.

A me piacerebbe che a parlarne fossero le comunità locali, che dovrebbero avere la possibilità di scegliere questa via per ottenerne vantaggi e non subirla come decisione imposta dall’alto (magari suggerita da qualche benpensante metropolitano che non conosce cosa vuol dire vivere in una piccola comunità). Una libera scelta, su cui magari è opportuno approfondire le questioni più pratiche caso per caso e trovare delle soluzioni pratiche e concrete.

Per chi ha voglia di approfondire la questione, c’è questo blog a tema che ha un titolo significativo: Bene in Comune

Info alessandrolanteri
Un ottimista che si presta a fare politica per passione

4 Responses to Matrimoni possibili

  1. Pingback: Un contributo interessante « beneincomune

  2. Gian Marco says:

    L’idea di un comune unico unificando Riva, Santo Stefano, Pompeiana e Terzorio mi fa rabbrividire: Riva Ligure e Santo Stefano sono diventati due comuni mostruosamente inguardabili, pieni di cemento e speculazione edilizia esteticamente orripilante. Immaginare che le stesse amministrazioni che hanno deturpato la parte bassa delle loro colline possa avere via libera per completare il danno anche in alto è da incubo.

    • Tra i requisiti che riterrei opportuno considerare è infatti una certa omogeneità tra i “fondenti”: l’ipotesi che ho scritto relativa alla Valle Arroscia è infatti credibile proprio perchè si tratterebbe di realtà molto simili.
      Non ho (ancora) una posizione su questo tema e su queste ipotesi, certo che di per sè l’idea è interessante e va approfondita per ogni singolo caso, prima di essere “pro” o “contro” a prescindere.

      • Gian Marco says:

        Essere pro o contro a prescindere non ha senso in nessun campo.
        Sicuramente ho delle idee che mi influenzano, ma sono sempre pronto ad accettare motivazioni ben argomentate a favore di tesi che inizialmente ritengo delle scemenze.
        Unire in un unico comune due grossi centri della costa e due piccoli centri dell’immediato entroterra mi sembra un “paesicidio” premeditato ai danni dei centri più piccoli.
        L’esperienza di Bussana mi è bastata: lì i “signori” di Sanremo hanno imposto la zona industriale, depuratore, carceri, cimitero, mercato dei fiori, e qualsiasi altra proposta (vedi p.es. discarica di zetto). In cambio il paese non ci ha guadagnato proprio un bel niente, anzi, in quanto frazione è sempre stata trattata a pesci in faccia.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: