La Provincia, i Sindaci e gli UFO

Riunione affollata stamattina in Provincia: erano presenti infatti oltre al Consiglio, una folta rappresentanza di Sindaci dei vari piccoli Comuni della nostra Provincia preoccupati per l’ultimo parto del nostro funambolico Governo, ovvero la soppressione de facto di tutti i piccoli Comuni e l’unione a forza con un meccanismo astruso, complicato e antidemocratico (“è come ritornare ai podestà controllati dal prefetto dell’epoca fascista” ha efficacemente sintetizzato il nostro capogruppo Riccardo Giordano). La soppressione di tutti questi consigli comunali per inciso costa come la mensa del Senato, ma andrebbe di fatto a bloccare la partecipazione costruttiva e volontaria che in queste realtà ancora esiste.

Oltre ai consiglieri, a qualcuno della Giunta e ai rappresentanti dei Comuni, erano presenti anche Vinai e la Sindaco di Orco Feglino dell’ANCI Liguria, che hanno annunciato un documento di vibrante protesta e alcuni pullmann per una manifestazione a Milano.

C’è stato poi un’ideona, ovvero il disconoscere le proprie radici e le proprie appartenenze nei fatti da parte del centrodestra ponentino, alle prese con una questione invero spinosa: la manovra è stata partorita dal centrodestra, e non si può rinnegare l’appartenenza a questa compagine, ma dobbiamo andare dietro ai “nostri” sindaci giustamente incavolati. Inoltre, la formulazione della legge di soppressione delle provincie piccole attesta nei fatti che il buon Claudio nel Governo conta più pochino: si sono inventati, al posto di “graziare” le province di confine, la nuova eccezione “escluse le provincie di 3000 kmq” per salvare Varese, Lecco e Sondrio – roccaforti tremontiane e leghiste – e tenere fuori Imperia.

Ammettere contemporaneamente che l’eliminazione dei piccoli comuni e della provincia che stava ospitando l’assemblea fosse un’idea del centrodestra e che l’inconsapevole Claudio non potesse metterci una pezza era molto difficile da sostenere, per cui la tesi sottintesa è stata che la finanziaria è capitata, come l’ondata di caldo di questi giorni o le giornate di pioggia a novembre. Al massimo l’avranno scritta gli UFO,  ipotesi che conferma numerose mie personali teorie sulla non-umanità di diversi membri di questo governo.

Quasi al termine della riunione, con un tempismo e un savoir faire invidiabili cui ci ha recentemente abituato, il Senatore Chiappori della Lega Nord si è lanciato in un discorso intricato e fumoso che partiva dalla dismissione delle Caserme Camandone di Diano Castello, passando per il referendum sul costituzionale fallito per finire con il Federalismo, la Sussidiarietà e altri termini a casaccio che giustificassero la creazione coatta del Comune unico del Dianese, facendo imbestialire diversi Sindaci – tra cui un imbufalatissimo Fausto Molinari, simpaticissimo primo cittadino di Airole – specie del Dianese (gli esponenti di San Pietro e Castello gli hanno “tirato le orecchie” con stile ed eleganza). Insomma, autorete a gioco fermo.

Il nostro gruppo ha richiesto un incontro col sottosegretario agli Interni Viale che ci venga a spiegare cosa ha intenzione di fare il Governo. Vedremo cosa succederà.

Info alessandrolanteri
Un ottimista che si presta a fare politica per passione

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