Acqua, rumenta & co

Ieri ho pubblicato la posizione provinciale del PD, oggi c’è la versione sanremasca. La musica non cambia per fortuna.

Il PD di Sanremo ha  esaminato la gravissima situazione che si va profilando in materia ambientale nella  città di Sanremo, a causa dell’atteggiamento del Sindaco Zoccarato e della maggioranza a palazzo Bellevue. In particolare, si denuncia l’ambiguità del Sindaco e della maggioranza che lo sostiene in materia di: inceneritore, pulizia  della città, gestione privata dell’acqua. Tutti temi che vedono l’opinione pubblica su posizioni sempre più distanti da quelle dell’amministrazione  comunale.

SULL’INCENERITORE: è ormai  chiaro a tutti che nonostante le proclamate visite a Vedelago per vedere i  risultati della raccolta differenziata spinta, il Sindaco Zoccarato non è in  alcun modo interessato a sistemi per aumentare il riciclo dei rifiuti e ridurre la quantità di rifiuti da smaltire, quali la raccolta porta a porta, su cui  invece il PD, come tutti gli altri movimenti sensibili ai temi ambientali, sta spingendo da tempo.

E’ vero invece che Zoccarato  si sta muovendo per realizzare un inceneritore sul territorio di Sanremo, in zona vicino al triangolo Collette  Ozzotto, Colli, Beuzi.  Il PD di Sanremo si dichiara nettamente e fermamente contrario a questa scelta, folle anche sotto il profilo della sostenibilità economica, posto che senza gli aiuti statali i termovalorizzatori non rendono e comunque necessitano di un bacino di almeno 500.000 utenti; inoltre si sacrificherebbero definitivamente le zone a est del territorio comunale (Bussana) che da troppo tempo subiscono l’onere dello smaltimento dei rifuti cittadini. Tale scelta inoltre minerebbe alla radice ogni seria politica volta a superare l’emergenza che porta a smaltire i rifiuti della nostra Provincia nel comune di Vado Ligure  e che che costerà molto ai cittadini. Infatti rimettere in  discussione le scelte già portate avanti negli anni scorsi dall’ATO rifiuti, significherebbe rinviare di almeno 4/5 anni la soluzione del problema, per cui in  tale periodo espoderebbe la tassa spazzatura senza alcun apprezzabile vantaggio ambientale.

SUI COMPENSI ED I RISULTATI  DELL’APPALTO RACCOLTA E SPAZZAMENTO:

l’amministrazione Zoccarato in meno di due anni ha incrementato di oltre il 40% il costo complessivo del servizio senza  alcun apprezzabile miglioramento dello stesso, ma anzi con un suo progressivo scadimento. A causa della totale esternalizzazione del lavoro, della scarsità dei mezzi della ditta e del  mancato ricorso a forme di sub-appalto garantite in sede di gara, i rifiuti sono raccolti con sempre minore cura e frequenza, il lavaggio strade è quasi scomparso, la disinfestazione e derattizzazione sono pressoché inesistenti. Tutto questo a fronte della  rinuncia ad ogni incremento della raccolta differenziata, ed in particolare –  nonostante proclami e visite guidate – del porta a porta.

SULLA GESTIONE DELL’ACQUA

è  ormai chiaro che il Sindaco Zoccarato non condivide, ma anzi contrasta l’opinione di migliaia di cittadini che  si sono pronunciati a favore della gestione pubblica dell’acqua. E non solo il centro destra di Sanremo è orientato a privatizzare l’AMAIE, per cui ha impedito anche  solo di discutere in consiglio comunale la modifica statutaria proposta,  ma anche quello di Imperia, portatore di  interessi contrapposti a tutela di AMAT, e persino il Presidente di quest’ultima Sergio De Nicola, braccio destro dell’ex ministro Scajola, ha  auspicato sui quotidiani locali la privatizzazione di AMAIE, dichiarando che in difetto la società perderebbe le concessioni idriche, senza rilevare che esistono invece le alternative fornite dalla gestione priva di rilevanza  economica oppure dalla richiesta di deroga all’Authority nazionale.

Il Partito Democratico invita  quindi tutti i partiti, associazioni e movimenti cittadini che non si  riconoscono in questo scempio amministrativo, a fare fronte comune per proporre  soluzioni che diano una risposta concreta ai problemi segnalati, come la deliberazione  in consiglio comunale per l’inserimento nello Statuto Comunale di Sanremo della  gestione pubblica dell’acqua, la raccolta porta a porta spinta ed un referendum  contro ogni ipotesi di inceneritore sul territorio comunale. Un fronte comune per impedire al sindaco Zoccarato di giocare su più tavoli, come ormai di consueto, e di fare  disinformazione su questioni che interessano la salute e le tasche di tutti i  cittadini.

Mercoledì alle 21 ci sarà inoltre un incontro pubblico al Borgo, presso villa Cittera. Questo incontro mi sta particolarmente a cuore, perchè è il quartiere in cui sono cresciuto.

Info alessandrolanteri
Un ottimista che si presta a fare politica per passione

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: