Amenità a San Bartolomeo

Ieri sera sono andato ad un incontro pubblico del comitato di quartiere della Foce a San Bartolomeo. Era invitato il Sindaco che tra le altre cose ha sostenuto:

  • che la Provincia di Imperia è stata la peggio gestita d’Italia, specie sotto Gianni Giuliano (mi sembrava la pensasse diversamente poco tempo fa…)
  • che l’opera più importante da fare subito per Sanremo è un eliporto.
  • che ha inventato nuove tariffe più eque per la TARSU (prese da qui)
  • che se ci fosse stato lui, quando stavano costruendo la ciclabile, ci avrebbe fatto passare acquedotto e fognature sotto prima di ricoprire (cosa che è stata regolarmente fatta evidentemente a sua insaputa dalla precedente amministrazione – qualcuno lo informi che non faccia doppioni)
  • che l’ospedale di Bordighera bisognerebbe chiuderlo già oggi perchè è pericoloso entrarci
  • che bisogna vendere tutte le ville ed il patrimonio immobiliare

A parte alcune altre amenità che vi risparmio, la sua intenzione è quella di trasmettere la sensazione di essere un’”anima libera” nel centrodestra. Starà all’opposizione far svanire il fumo mediatico con cui si circonda, puntando di più sulle contraddizioni continue del suo percorso amministrativo che stanno portando gravi danni alla città.

Una piccola truffa

Sui quotidiani locali online sta girando la notizia che “le mamme e i bambini invadono il prato di Piazza Colombo”. Uno si trova davanti questo articolo e legge e poi magari è portato a pensare “ma guarda, e vedi gli altri che protestano”. E poi si scopre che invece trattasi di comunicati stampa, inviati a tutte le redazioni e infatti non è firmato ad esempio su Punto Sanremo, in quanto per legge la pubblicazione integrale integrale dei comunicati stampa non deve essere firmata da nessun giornalista.

Intento riuscitissimo, quello di riuscire a far passare come “articolo” quello che è in realtà “la voce del padrone”. In senso figurato, si tratta di una piccola truffa.

In allegato, reportage della manifestazione di venerdì scorso.

Cortine di fumo

Il pic nic in piazza Colombo è stato un successo. Se lo aspettava anche la Giunta, tant’è che la Piazza non è stata nemmeno inaugurata, contro l’abitudine degli anni della Giunta Zoccarato, in cui si cerimoniava anche l’inaugurazione della nuova pinzatrice all’Anagrafe.

Zoccarato non ci ha messo la faccia, ma ha incaricato un suo fidissimo (Dolzan) della difesa d’ufficio, esattamente come ha fatto rispondere il segretario comunale sull’incarico di progettare un inceneritore. Si tratta di un atteggiamento chiaramente irresponsabile.

Oggi per estendere ulteriormente la cortina di fumo, concede interviste a Stampa e Secolo in cui butta in cagnara facendo finta di essere il moralizzatore all’interno del PdL ponentino. Si tratta di una balla colossale, che serve solo a deviare l’attenzione dall’indubbio successo della più grande manifestazione di protesta verso una giunta comunale sanremese da che sono nato.

Anche questi fatti dovrebbero contribuire a rendere orgogliosi gli organizzatori di questa gioiosa scampagnata.

Domani picnic

Negli ultimi giorni molti si stanno lamentando per il nuovo arredo urbano di Piazza Colombo made by Zoccarato. Invece di farne una trita e ritrita manifestazione di protesta, qualche creativo buontempone ha lanciato l’idea di approfittare dell’erba sintetica di Piazza Colombo per farvici un pic nic.

Se anche tu ci tieni a dimostrare il tuo disappunto su come i tuoi soldi sono stati spesi in modo discutibile, ci vediamo venerdì 18 Maggio alle 17.00 per un allegro pic nic in piazza Colombo.

Ti ricordo che per questo intervento sono stati spesi 168.000 euro, in un periodo in cui l’amministrazione taglia fondi al sociale e in cui spreme i cittadini con tasse onerose e frutto di politiche di gestione poco oculate.

Come in una canzone di Elio

Ogni tanto è bene stropicciarsi gli occhi per essere sicuri di essere svegli, anche se io continuo ad avere il dubbio che in realtà la Riviera di Ponente sia in realtà un gigantesco set per un reality show comico. A riprova di questo fatto, ben  3 episodi 3 accaduti negli ultimi giorni tra il comico e il surreale, adatti a finire in una canzone di Elio e le Storie Tese.

Vi avevo già parlato della Lista “Unione Nazionale“, che si è presentata in decine di comunelli liguri con candidati del tutto estranei al territorio per cui si proponevano. Pare che il candidato Sindaco di Triora stia meditando il ritiro. Dopo esserci andato solo un giorno nella sua vita – quando ha appunto presentato la sua lista.

Altro ritiro ma decisamente più inglorioso per Federico Comba, candidato consigliere della lista per Alberghi Sindaco a Taggia. Motivo: in campagna elettorale offriva carne in cambio di voti.

Vi dico la verità, subito pensavo fosse uno scherzo. Poi però ho visto che il Comba in questione non solo non ha negato, ma ha deciso di ritirarsi in quanto sgamato.

Il terzo episodio riguarda invece il nostro Sindaco di Sanremo, condannato a risarcire Morgan dopo averlo apostrofato nel 2010 con parole pesanti (“è una persona non per bene e di dubbia moralità” e quindi come tale inadatto a salire sul palco del Festival). Uguali invettive avevano colpito anche la showgirl Belen, assolta forse per mano divina. A parte il fatto che non si capisce bene da che pulpito potesse parlare e giudicare l’altrui moralità, giova ricordare che mai notò alcunchè di strano nelle varie vicende che hanno coinvolto i maggiori riferimenti locali e nazionali del Partito in cui milita. E va bè, non ci avrà pensato.

Ma la cosa più sconvolgente è che non solo pare non si sia difeso in tribunale, ma che addirittura non abbia ottemperato al pagamento della multa facendo scattare quindi un atto di precetto da parte del Tribunale. Insomma, un comportamento abbastanza autolesionistico.

Spero sinceramente che Zoccarato riesca a tutelare gli interessi cittadini meglio di come riesce a tutelare quelli suoi personali e che magari impari finalmente a mordersi la lingua e fare un po’ meno uscite (ma “se la speranza è l’ultima a morire – chi visse sperando morì non-si-può-dire” direbbero i Litfiba).

Ci sarebbe da scrivere anche sul ritorno in pista di Tonino Bissolotti nell’UDC bocciato dalla stessa UDC perchè nasconde (molti altri) aspetti veramente molto gustosi, ma penso che ci voglia sempre un certo rispetto per gli anziani e che si deve scivolare sui loro inciampi e le loro esagerazioni.

Quando la pezza è peggio del buco

 

Settimana scorsa Zoccarato incarica tre baldi consiglieri di predisporre un piano per un termovalorizzatore a Sanremo. (vedi sotto)

 

Ovviamente e anche perchè durante tutto il consiglio comunale di ieri sera ha continuato a giocare al “piccolo ecologista”, dichiarando più volte di non voler costruire nuovi impianti, ma di implementare al massimo la differenziata. Purtroppo questo documento ha cominciato a girare su internet. Allora il colpo di teatro. O meglio di bianchetto.

La dicitura “realizzazione di un impianto di termovalorizzazione per lo smaltimento dei rifiuti”, sulla delibera firmata dal sindaco di Sanremo Maurizio Zoccarato, è stata sostituita dalla più corretta voce “impianti ecologici di smaltimento rifiuti”.

A comunicarlo è il segretario comunale Giuseppe Formichella in relazione al decreto firmato dal primo cittadino in data 19 marzo 2012 con il quale è stato affidato l’incarico ai consiglieri Mario Ballestra, Gian Maria Tinelli e Mauro Menozzi di effettuare uno studio di fattibilità per la realizzazione di un impianto d’intesa con l’assessore delegato in materia.

Per la cronaca, non sono in pochi all’interno del PdL a sostenere l’idea del termovalorizzatore (tra i molti ne aveva perorato la causa in consiglio provinciale il consigliere Pippione, che dell’amministrazione Zoccarato era comunque esponente). Da però molto fastidio la presa in giro. E dovrebbe cominciare ad essere evidente a molti che questi hanno solo una gran faccia di tolla. Non meritano pertanto di essere considerati nemmeno un minimo credibili.

Divagando leggermente, da qui a poco, molti di questi cominceranno a dire di non aver mai avuto a che fare nè col PdL, nè coi plenipotenziari locali. Lasciamoglielo dire, ma ricordiamoci dei cenoni e dei codazzi adoranti.

La vista lunga

Quando Zoccarato straparlava dal palco dell’Ariston, in realtà si stava creando un alibi: la situazione finanziaria di Plazzo Bellevue è ormai al predissesto e a causa della sottovalutazione matuziana dei vincoli tremontiani del Patto di Stabilità, si sottoporrà  la città ad un vero e proprio bagno di sangue finanziario,  con un ricco menu di tagli di servizi, aumento di tasse e tariffe e svendita del patrimonio pubblico.

Il PD di Sanremo ha ritenuto inadeguato questo piano (che per la cronaca è stato “secretato”) perchè si tratta di provvedimenti tampone che non risolverebbero il problema in modo stabile e propone in alternativa un serio piano del recupero dell’evasione ed elusione fiscale affiancato ad una seria riorganizzazione dei servizi pubblici volta a creare sinergia ed efficienza.

A Ventimiglia nel frattempo è stata pubblicata la relazione che accompagna il decreto di scioglimento del Comune: questo documento smentisce totalmente sia la linea “minimizzatrice” del Pdl provinciale, quella “autoassolvente” della ex giunta intemelia e l’autoassegnazione di meriti nella vicenda da parte di alcuni amanti del protagonismo.

Pare invece che i “veri” motivi dietro lo scioglimento siano quelli più volte denunciati in pubblico dai consiglieri democratici ventimigliesi. Senza sottovalutare ovviamente il lavoro investigatorio istituzionale, voglio qui ringraziare i DemoVentimigliusi che si sono per anni trovati in mezzo al fuoco incrociato di chi li accusava di allarmismo e di chi sosteneva (a torto) che si fosse abbassata la guardia. I fatti hanno dimostrato il torto di entrambi i gruppi.

Insomma pare che il PD anche in piena Scajolandia ci veda lungo e che riesca a percepire l’arrivo dei problemi molto prima che avvengano. Sarà il caso di stare a sentire di più quello che esce dai circoli.

Mandato a scomparire

Siamo esterrefatti dalla dichiarazione, secondo la quale, l’assenza fra il pubblico di alcuni imprenditori non pagati dal comune sarebbe dovuta alla mancanza di mille euro per comprarsi il biglietto.

In questa valutazione distorta del bilancio famigliare vogliamo ricordare al primo cittadino che ci sono famiglie che con mille euro hanno la preoccupazione di riuscire ad arrivare a fine mese.

Chiediamo pertanto al sindaco, in nome dell’interesse collettivo e a difesa dell’immagine della città, di non presentarsi più in pubblico e di farsi sostituire da persone più preparate e adeguate a sostenere l’immagine della città.

Il Circolo PD Sanremo Centro

Nel video notare le facce di Emma e Morandi…

OltreCortina

Mi sono chiesto cosa avrebbero detto i sanremesi se il blitz di fine anno della Finanza a Cortina fosse capitato a casa nostra, nella nostra ridente Città dei Fiori, poi ho capito che trattavasi di periodo ipotetico dato che il jet set di chi g’à il danè (e magari pure il Suv) ce lo siamo fatti scappare a suo tempo.

Tanti poi se la sono presa col Sindaco di Cortina per le sue dichiarazioni. Forse solo Zoccarato in effetti avrebbe potuto dire cose più colorite, anzi probabilmente invidia il suo collega dolomitico per l’opportunità avuta.

Non avremo quindi nemmeno il privilegio di essere considerati per un blitz dimostrativo. Che poi a Cortina magari si lamentano pure, ma di fatto gli si è riconosciuto ulteriormente uno status mica male, che ha ulteriormente marcato una differenza tra loro e Tarvisio.  Per dire.

Un finto blitz potrebbe essere un’idea promozionale per il rilancio del Casinò: si recuperano quattro starlettes (anche usate), un paio di attori in decadenza, ci si mette d’accordo col becero Befera e si crea un evento mediatico, con la finta notizia “blitz della Finanza ai VIPs a Sanremo” (e la vera notizia sono i VIPs a Sanremo). Magari si cerca di riciclare la vecchia redazione di Lucignolo, che mi sembrava buona per questo genere di cose. Tanto nella città che prova a rilanciarsi con la Pupa e il Secchiello, ormai possiamo attaccarci a tutto.

Magari poi, se lo staff funziona, potrebbe pure partire una serie: è toccato a Carabinieri, Polizia (sia al Distretto che alla squadra), ai RIS, persino alla Forestale della Provincia di Bolzano, una bella fiction sulle Fiamme Gialle a caccia di scontrini in Riviera ci potrebbe pure stare.

Anche in quest’ottica, segnalo che questa settimana è la Scontrino Week, con alcune simpatiche iniziative a corollario (la più bella è quella dello #riscontrino).

Il Non-Rimpasto di Natale

Il Sindaco di Sanremo Maurizio Zoccarato ha finalmente svelato come si attuerà il famoso e tanto atteso rimpasto di giunta. oltre a ciò che hanno scritto i giornali online, si notano altre peculiarità:

  • la squadra non cambia, restano tutti i sette “superstiti” dell’originale giunta di dieci
  • alquanto deluse le ambizioni “sanremesi” di diversi consiglieri comunali e assessori provinciali (tra tutti Barabino, Artioli e Leuzzi);
  • l’assessore che ci rimette più deleghe è il Sindaco, sintomo di quanto sia stato apprezzato il suo operato all’interno della maggioranza;
  • un altro “siluro” pare sia arrivato all’iperattivo e ipercomunicativo consigliere Simone Baggioli, che ci rimette la delega al porto (andata a Dolzan);
  • preoccupante lo scambio di deleghe Berrino – Solerio, in quanto può lasciare intendere massicci tagli al sociale;
  • su SanremoNews pare che Zoccarato abbia inventato le deleghe “di concerto con la Lega” – ammazza che delega, eh?

A parte tutto, ne esce fuori una maggioranza ancora più debole (con alcuni assessori già in polemica col Sindaco a tre ore dalla conferenza stampa) che per sopravvivere senza lacerare ulteriormente non può fare altro che confermare se stessa, scambiandosi le deleghe e facendo fare il meno possibile al Sindaco.