Commissioni su Monesi e Riviera Trasporti

La 1^ – 2^ Commissione Consiliare sono convocate presso la Sala Consiglio del Palazzo della Provincia nei seguenti giorni


martedì 8 maggio 2012, alle ore 10.00

Problematica R.T.: situazione e discussione.

giovedì 10 maggio 2012, alle ore 10,00

Problematica Monesi. Discussione.

Per saperne di più, c’è questo articolo.

Commissioni del 17 e 19 aprile

Nei prossimi giorni si svolgeranno due Commissioni Consiliari convocate presso la Sala Consiglio del Palazzo della Provincia.

martedì 17 aprile 2012 alle ore 10,00         1^ e 2^ Commissione Consiliare

Ordine del Giorno:    

  1. Esame disegno di legge regionale “Riforma del sistema di trasporto pubblico regionale e locale” (ddl n. 64 del 22.03.2012) e osservazioni della Provincia. Esame ed espressione parere.
  2. Problematica R.T.: situazione e discussione.
  3. Varie ed eventuali.

giovedì 19 aprile 2012 alle ore 10,00           1^ – 2^ e 3^ Commissione Consiliare

Ordine del Giorno:

  1. Regolamento Contabilità – Modifica all’ art. 14. Esame ed espressione parere.
  2. Riconoscimento di legittimità debito fuori Bilancio da sentenza esecutiva ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a) del D.Lgs 267/2000 – Esame ed espressione parere.
  3. Regolamento per utilizzo Villa Grock – Villa Nobel – Teatro Salvini. Introduzione bigliettazione per le visite di Villa Nobel e del suo Museo; richiesta rimborso spese per utilizzo gratuito delle dimore storiche. Esame ed espressione parere.
  4. Convenzione con il Comune di Pieve di Teco per il Teatro Salvini. Esame ed espressione parere.
  5. Varie ed eventuali.

Effetto a cascata

Buone notizie da Bruxelles: la tratta Marsiglia – Genova è stata inserita tra le reti strategiche europee. Questo renderà ovviamente disponibili finanziamenti europei sostanziosi e farà aumentare l’importanza sia in Italia che in Francia della tratta.

Si tratta ovviamente di progetti ancora molto di là da venire, ma permetterebbero alcuni significativi miglioramenti a lungo termine.

  1. collegamenti veloci tra il Ponente e Nizza – Marsiglia da un lato e Genova – Milano dall’altro
  2. possibilità di creare una linea di treni regionali veloci transfrontalieri (perchè non chiamarlo “RivieRail?) sul modello dell‘OresundTrain danese-svedese
  3. connessioni più facili via treno con zone ora abitualmente servite dai collegamenti aerei (Parigi, Svizzera, Germania Meridionale)

Queste possibilità indirettamente aprono tutta un’altra serie di grandi chances, a cascata, che hanno i nostri territori.

  1. riqualificare i tessuti urbani (da Imperia a Borghetto S.S.) liberati dalle ferrovie
  2. razionalizzare i trasporti pubblici su gomma a integrazione di quello ferroviario (abbonamento unico trenobus italofrancese)
  3. decongestionare l’aeroporto di Nizza dal traffico verso Parigi e il Nord Italia per sostituirli con altre destinazioni ora non servite

Tutto questo impone tutta una serie di sfide a vari livelli amministrativi (comunali, provinciali, regionali, nazionali ed europei) in cui è assolutamente necessario gioco di squadra e capacità di scelta. Spiace vedere che la Provincia di Imperia come Ente sia rimasto abbastanza alla finestra, ma spero che ci sia d’ora in avanti una nuova spinta per far sì che queste opportunità si realizzino.

Nizza e Genova si avvicinano; a nostra insaputa

Comunicato:  Nasce l’asse Nizza – Genova e la Giunta Sappa continua a guardarsi l’ombelico

Apprendiamo dai giornali con soddisfazione di sempre nuove iniziative per collegare al meglio Nizza con Genova, grazie all’ambizioso progetto di costruire un network funzionale ferroviario (sia pendolare sia ad alta velocità), navale e aeroportuale che è stato recentemente presentato dai primi cittadini delle due città. Questa situazione potenzialmente ha grandi risvolti positivi per il nostro territorio, peccato che il ruolo che abbiamo giocato è stato nullo, mentre dovremmo essere i primi interessati a migliori collegamenti con Francia e Genova.

Ci viene quindi spontaneo constatare l’assoluta inconsistenza dell’Amministrazione della Provincia di Imperia nel partecipare e incentivare un’effettiva politica di cooperazione transfrontaliera. Sappiamo che le collaborazioni con Nizza vanno bene solo per finire sui giornali d’estate dietro a qualche proposta strampalata  e inattuabile (come non ricordare la provincia unica Nizza – Cuneo – Imperia?) oppure per spendere soldi in progetti comunitari che non hanno alcuna ricaduta sul tessuto economico e sociale del nostro territorio.

Purtroppo questa è l’ennesima conferma di un fallimento continuo del centrodestra al governo di questa Provincia, sempre troppo incline a guardarsi l’ombelico, il solito modo vecchio di fare politica, incapace di rendersi conto dello sfacelo creato in questi anni e pertanto inadatto a governare il cambiamento necessario.

 Il Gruppo del PD in Provincia

Un treno da non perdere

Qualcosa si muove per la situazione ferroviaria del Ponente: si stanno susseguendo riunioni per il completamento dell’Arco Mediterraneo tra Marsiglia e Genova. Ci sono buone notizie sia dal lato francese con una semplificazione per l’iter per il potenziamento tra Nizza e Ventimiglia della LGV PACA, sia da parte italiana con il via libera (alquanto inaspettato) del Governo al secondo lotto del Terzo Valico (che da migliori sbocchi per il traffico in arrivo da Francia e Spagna). Le regioni Liguria e PACA stanno lavorando per riuscire a mettere in piedi questa grande infrastruttura, che da enormi potenzialità al nostro bistrattato territorio, grazie alla possibilità di attuare migliori collegamenti sia verso la Francia che verso il Nord Italia.

Per una zona che vive di turismo e di lavoro pendolare in Costa Azzurra  può essere veramente la chiave di volta. Certo, c’è da sperare che si sblocchino i lavori in corso tra San Lorenzo e Andora e che partano presto i lavori fino a Finale Ligure.

Seipertre

Sovrastano varie location della città grandi manifesti seipertre della nostra gloriosa Amministrazione Comunale che si bea del risultato dell’apertura dell’Aurelia Bis al Borgo. Penso che, al contrario del parere comune, il problema principale della giunta Zoc non stia nel bilancio, ma nella carenza di buon gusto che traspare dal normale modo di fare di questi amministratori.

Dire che l’Aurelia Bis è tanto merito della giunta Zoccarato quanto può esserlo la maturazione dei datteri delle palme sul lungomare: impegnandosi seriamente, avrebbero potuto al massimo rallentare i lavori. L’aurelia bis è un’opera che arriva da lontano e a questo lotto in particolare è stato dato il via durante la Giunta Borea, grazie al parere favorevole congiunto di Comune, Provincia e Regione e ai fondi ANAS sbloccati dall’allora Governo Prodi. L’opera in questione ha poi subito vari ritardi, dovuti ad alcuni problemi di alcune ditte e alla frana di Villa Cittera dovuta ai lavori di un privato, che ha bloccato di fatto i lavori sul ponte del Borgo. Per chi non ci credesse, ecco la cronistoria:

  • 19 marzo 2007 – Consegna dei lavori da parte del Presidente della Regione Burlando
  • 22 gennaio 2008 – Gianni Berrino (allora La Destra, ora assessore di Zoc PdL) fa un’interpellanza al Sindaco Borea su alcuni problemi connessi all’avvio del cantiere
  • 3 ottobre 2008 – Pino Di Meco (allora consigliere comunale di Forza Italia, poi assessore e ora al Casinò) fa un’altra interpellanza segnalando al Sindaco Borea problemi di una ditta appaltatrice.

Ne conseguono per il nostro caro Sindaco due ipotesi che tra l’altro ha messo in musica Fabri Fibra, ovvero:

  • che il cantiere era partito nel 2007 lo sapevano tutti TRANNE TE
  • che è stata una scelta deliberata e conscia di agire da BUGIARDO

Indipendentemente da quale sia l’ipotesi vera, niente APPLAUSI per Zoc. Il problema principale di questi manifesti è comunque che tanti non hanno gradito perchè i loro faccioni sorridenti hanno coperto alcune pubblicità di Intimissimi.

E in ogni caso usare come slogan “Andiamo avanti” con QUATTRO puntini di sospensione, invece di dare certezze, penso che ne levi.

Mistero in via Gioberti

Dopo le grandi questioni sul senso della vita, grandi domande sul senso di marcia.

Attendiamo che qualcuno ci illumini.

Brevi di politica locale

  • Scullino si è dimesso da Sindaco di Ventimiglia: uno spettro si aggira per l’estremo ponente
  • Zoccarato si prende il merito di aver portato l’Aurelia bis al Borgo, quando i lavori sono cominciati nel 2007. E’ stato comunque estremamente efficiente nell’organizzare un aperitivo di apertura.
  • Il segretario provinciale del PD entra in polemica con un giovane rottamatore esponente dell’organizzazione giovanile… leghista
  • SEL a Sanremo vuole le primarie e vuole una donna Sindaco. Come ho già detto, penso che SEL abbia ragione e bisogna lavorare perchè ci siano tutte le condizioni per farle, ricordandosi però che le primarie sono un mezzo e non un fine.

A domani in piazza San Costanzo, Festa Democratica della Pigna di Sanremo.

Estrosi nizzardi

Il Sindaco di Nizza – nonchè ministro dell’Industria francese – Christian Estrosi , sta spingendo insieme al Sindaco di Genova Marta Vincenzi, per la creazione di una linea ad Alta Velocità tra Genova e Nizza.

Un progetto del genere non può non avere un impatto positivo anche sul raggio più breve, anche se la vera emergenza attuale sono i collegamenti regionali dalla nostra Provincia alla Costa Azzurra e alla Superba, come purtroppo ben sanno studenti e pendolari.

In ogni caso, migliori e più veloci collegamenti per la Riviera francoitaliana dovrebbero avere un appoggio bipartisan  e lungimirante, come già ora in parte lo è (Estrosi è del partito di Sarkozy, Marta Vincenzi è del PD). Mi ricordo di altre iniziative politiche a favore di questa linea e in particolare una cui partecipammo io e Giorgio Montanari un paio d’anni or sono con il MoDem francese (che nulla ha a che vedere con l’omonimo italiano) a Beaulieu. Già allora pensavamo che non fosse per nulla un’idea stupida, anzi…

Pancho Villanova

L’Aeroporto di Villanova d’Albenga suscita sempre molte discussioni, sia perchè è molto visibile, sia perchè, per il Ponente Ligure, è strettamente connesso ad una persona in particolare, il nostro Pancho (qui un vecchio servizio che fece scalpore)

Sarebbe carino riuscire ad avere un quadro più completo sulla situazione

Partiamo dai progetti in corso:
1- trasferimento della Piaggio Aero. La Piaggio Aero è la casa madre della Piaggio moto e non viceversa, tant’è che la Vespa era fatta di vari pezzi di un bombardiere. La fabbrica attuale è a Finale Ligure (quando è stata costruita, la Piaggio costruiva idrovolanti e non aveva bisogno di pista). L’unico modello prodotto dalla Piaggio ora è il P-180, un biturboelica executive che ha bisogno di pista tradizionale. E’ quindi in corso il trasferimento della Piaggio da Finale a Villanova d’Albenga.

2- la base di vari servizi pubblici (nuclei volo della Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Protezione Civile, elisoccorso, etc… ).

3- attività di aeroclub e corsi di volo.

4- base per voli executive privati. Ottimo, anzi da incentivare.

Ci sarebbe spazio per eventuali voli di linea?

Alitalia è saltata per aria anche perchè teneva aperte varie rotte in perdita, ma ora non si può più utilizzare a tal fine la compagnia di bandiera.

Ogni tanto salta fuori qualche compagnia che si propone: le compagnie low cost, tipo Ryan Air, sono più che disponibili ad operare su Albenga, basta che qualcuno dia generosi contributi. Ammesso che qualcuno ce li abbia, questi soldi.

Ma il vero problema è che abbiamo 2 aeroporti però a meno di un’ora e mezzo di autostrada, Genova e Nizza, che hanno già un discreto bacino di utenza. Un aeroporto ammortizza i costi fissi e le sue esternalità di gestione tra i 300 e i 600 mila passeggeri anno. Al di sotto, per capirci, non risultano economicamente convenienti nemmeno gli autobus da e per l’aeroporto.

Facciamo un confronto tra i tre aeroporti, con le cifre dell’anno 2007, l’ultimo con linee attive su Albenga.

Destinazioni: Albenga 1 – Genova 13 (5 straniere) – Nizza 82 (5 italiane, 19 francesi, 44 europee, 14 intercontinentali)

Traffico: Albenga non pervenuto, ma un massimo teorico di 76 * 365 = 27740 – Genova 1.080.000 circa (fonte assaeroporti) – Nizza 9 948 035 (fonte aeroporto di Nizza)

Mio modestissimo parere, sarebbe bene incrementare tutti i servizi pubblici, trasferire tutto il possibile a Villanova (GdF, 118, VdF, SAR, aviazione generale, aerotaxi, etc.), perchè è comunque una risorsa, ma è inutile stare a finanziare qualcosa che c’è già e migliore poco distante.

Nel frattempo, la privatizzazione, a trovare il privato, è la soluzione auspicabile.