Novanta giorni fa

Tre mesi fa si svolse il congresso provinciale del PdL a Taggia.

Obiettivi urgenti:

  1. ricomporre la frattura a Taggia – in alternativa, evitare la riconferma di Genduso
  2. difendere il recente passato amministrativo azzurro
  3. sostenere Giunta e Sindaco di Imperia
  4. tenere tutte le posizioni acquisite
  5. ricompattare le fazioni scajolani – minassiani

 

Direi che in meno di cento giorni è successo l’esatto contrario:

  1. Genduso a Taggia ha vinto su Alberghi e Albanese divisi
  2. Aumentano ogni giorno politici di centrodestra che sparano sul proprio schieramento
  3. Strescino ha sfiduciato la Giunta e dopo un mese di reciproci veleni, è caduto grazie all’appoggio fornito dai suoi ex consiglieri all’opposizione
  4. La maggior parte degli amministratori sta cercando di “svicolare” dalla cappa pidiellina e il centrodestra perde terreno anche nel ponente savonese
  5. Ormai il fronte degli scontri quotidiani Eugene VS Claude si è allargato a tutta la Liguria

 

Di fatto, il PdL ponentino non esiste più.

 

Chissà come mai, sui media locali il fatto quasi non sussiste.

Tripletta storica

Domenica sera abbiamo fatto una microdelegazione per seguire lo spoglio alla sede delle Federazione del Parti Socialiste di Nizza, invitati dai nostri “camarades” d’oltralpe. Come forse qualcuno ignora, la vittoria di Hollande ci ha reso molto contenti sia perchè è un bel segnale per tutta l’Europa e per l’applicazione in sede UE di politiche più tese alla crescita e al sociale che al semplice rigore economico, sia perchè si sta intensificando la collaborazione transfrontaliera PD – PS.

E’ stata un’esperienza bellissima vedere festeggiare Place Massena la vittoria della gauche ed essere salutati dal palco assieme a tutti i partiti alleati storici del PS. Per vedere cosa si è perso chi non c’era, potete leggere e vedere le foto qui e qui. La gauche in festa a Nizza Vecchia non si vedeva  dalle vittorie dell’altro François, quel Mitterrand che tanti sognano ma che i tanti ventenni in piazza a ballare non hanno potuto conoscere. Davvero emozionante, come ne scrive il mio compagno di trasferta Francesco.

Quasi non potevo sperare che nemmeno 24 ore dopo si facesse la tripletta: Genduso riconfermato sindaco e 411 voti per Luca Napoli (ovviamente arrivato primo della sua lista) a Taggia e ottimo piazzamento per Cristian Alberti a Triora. Di loro avevo già scritto e sono ovviamente contentissimo.

Avanti così!

Come in una canzone di Elio

Ogni tanto è bene stropicciarsi gli occhi per essere sicuri di essere svegli, anche se io continuo ad avere il dubbio che in realtà la Riviera di Ponente sia in realtà un gigantesco set per un reality show comico. A riprova di questo fatto, ben  3 episodi 3 accaduti negli ultimi giorni tra il comico e il surreale, adatti a finire in una canzone di Elio e le Storie Tese.

Vi avevo già parlato della Lista “Unione Nazionale“, che si è presentata in decine di comunelli liguri con candidati del tutto estranei al territorio per cui si proponevano. Pare che il candidato Sindaco di Triora stia meditando il ritiro. Dopo esserci andato solo un giorno nella sua vita – quando ha appunto presentato la sua lista.

Altro ritiro ma decisamente più inglorioso per Federico Comba, candidato consigliere della lista per Alberghi Sindaco a Taggia. Motivo: in campagna elettorale offriva carne in cambio di voti.

Vi dico la verità, subito pensavo fosse uno scherzo. Poi però ho visto che il Comba in questione non solo non ha negato, ma ha deciso di ritirarsi in quanto sgamato.

Il terzo episodio riguarda invece il nostro Sindaco di Sanremo, condannato a risarcire Morgan dopo averlo apostrofato nel 2010 con parole pesanti (“è una persona non per bene e di dubbia moralità” e quindi come tale inadatto a salire sul palco del Festival). Uguali invettive avevano colpito anche la showgirl Belen, assolta forse per mano divina. A parte il fatto che non si capisce bene da che pulpito potesse parlare e giudicare l’altrui moralità, giova ricordare che mai notò alcunchè di strano nelle varie vicende che hanno coinvolto i maggiori riferimenti locali e nazionali del Partito in cui milita. E va bè, non ci avrà pensato.

Ma la cosa più sconvolgente è che non solo pare non si sia difeso in tribunale, ma che addirittura non abbia ottemperato al pagamento della multa facendo scattare quindi un atto di precetto da parte del Tribunale. Insomma, un comportamento abbastanza autolesionistico.

Spero sinceramente che Zoccarato riesca a tutelare gli interessi cittadini meglio di come riesce a tutelare quelli suoi personali e che magari impari finalmente a mordersi la lingua e fare un po’ meno uscite (ma “se la speranza è l’ultima a morire – chi visse sperando morì non-si-può-dire” direbbero i Litfiba).

Ci sarebbe da scrivere anche sul ritorno in pista di Tonino Bissolotti nell’UDC bocciato dalla stessa UDC perchè nasconde (molti altri) aspetti veramente molto gustosi, ma penso che ci voglia sempre un certo rispetto per gli anziani e che si deve scivolare sui loro inciampi e le loro esagerazioni.

Appuntamenti a raffica

Questa sera giovedì 26 ore 21 al Tatanka di Arma di Taggia “la lista Genduso incontra i giovani” – due parole due e live music della Speramu Band e della Grockbanda in Trio e a seguire DJ Joe T. Vannazzo (tutti e tre mie vecchie conoscenze).

Venerdì 27 alle ore 21 a Villa Boselli di Arma di Taggia un incontro sull’agricoltura organizzato dal PD (focus speciale sull’IM con la presenza dell’Assessore Regionale Giovanni Barbagallo e la Senatrice Maria Teresa Bertuzzi (commissione Agricoltura del Senato).

Sabato 28 aprile alle 17  “L’euro nella tempesta economica mondiale. Federazione Europea subito. Il ruolo del Movimento Federalista Europeo” alla sala Polivalente di Vallecrosia. Relatori l’economista Franco Praussello (mio ex professore #sapevatelo) e il Segretario Regionale del Movimento Federalista Europeo Sandro Capitanio.

Domenica mattina invece alle 10 da Pepin a Ventimiglia incontro PD-PSF pro Hollande, ma ne ho già scritto.

 

In bocca al lupo

Sono due geometri della valle Argentina, attaccati alla loro terra e alle loro tradizioni e che sanno essere seri e responsabili quando serve, e altrettanto seriamente e responsabilmente contribuiscono a tenere viva la grande tradizione delle feste popolari del Ponente, come organizzatori, manodopera e anche come assidui frequentatori. Mica poco, no?

Sto parlando dei miei amici Cristian Alberti candidato consigliere comunale a Triora e Luca Napoli in pista invece per Taggia. Grazie per il vostro impegno e in bocca al lupo.

Solo il migliore

In bocca al lupo al PdL per il proprio Congresso provinciale che si terrà domenica a Taggia.

Rimane forte da parte mia l’auspicio che ci sia un segnale serio di cambio di rotta rispetto ad alcune posizioni dimostratesi nel frattempo terribilmente errate: mi riferisco al continuo diniego dell’esistenza della mafia in Riviera, posizione portata avanti per anni a tutti i livelli dal PdL ponentino.

Credo che ora serva un segnale forte e chiaro e che dia anche l’esempio alla popolazione: ha detto bene ieri il giudice Anna Canepa che gli scioglimenti dei consigli comunali non sono da prendere come una punizione, ma come un’opportunità per ripartire. Premettendo che ovviamente i processi sono ancora in corso, credo che sarebbe saggio e opportuno non includere negli organismi dirigenti del maggiore partito provinciale chi è direttamente o indirettamente coinvolto personalmente dalle inchieste sulla criminalità organizzata.

Se facessi semplicemente un discorso partitico, dovrei aspettare al varco e “castigare” le nomine chiacchierabili. Credo che però ci sia un lavoro importante di ricostruzione della fiducia nella politica, per cui è necessario l’impegno di tutti. Sarebbe un bel modo di segnalare un cambio radicale: dalle ereditarietà feudali a un positivo e meritocratico dinamismo interno.

Se invece saranno confermati nei luoghi di comando chiacchieratissimi corresponsabili dell’attuale nomea di provincia infiltrata, beh, allora sarebbe nel migliore dei casi un preoccupantissimo scostamento dalla realtà. E ho citato solo il migliore.

Fa la Cosa Giusta a Taggia

Questa domenica tutto il giorno a Taggia si terrà la prima edizione imperiese di “Fa la cosa giusta”.

Sarà un’occasione importante per conoscere un po’ d buone pratiche per costruire un mondo più giusto e sostenibile.

Primarie a ponente?

Si fanno strada ultimamente diverse discussioni, visto il risultato amministrativo, su come prepararsi ad affrontarlo anche qui a Ponente. Ovviamente le vittorie che hanno fatto più rumore sono state quelle di Milano, Napoli e Cagliari, ovvero tre casi in cui le primarie non hanno girato a favore dei candidati espressi dal PD. Ci si dimentica degli ottimi risultati di Torino, Bologna, Salerno, Novara e Trieste, ma questa può essere un’altra faccenda.

Premettendo che quando il candidato migliore ce l’ha un altro partito anche più piccolo è giusto che lo metta a disposizione della coalizione e che venga sostenuto lealmente da tutti, credo che queste siano state più eccezioni che altro: nei 35 capoluoghi in cui si è vinto quest’anno, 28 (ovvero l’ottanta per cento) avevano un candidato del PD (il rimanente sono 2 “civici”, 3 di SEl, 1 dell’UDC e 1 dell’IDV). Entrando poi nel merito, a Napoli la situazione era talmente fuori da ogni logica che alla fine ha vinto un candidato che non si è voluto presentare al secondo turno di primarie, a Milano ha vinto le primarie contro un candidato del PD proveniente dalla cosiddetta società civile un bravo politico di lungo corso e a Cagliari si è imposto su altri candidati un giovane brillante, pacato e serio. Ne risulta quindi che nella realtà “normali” non è successo niente di nuovo: vince un candidato esperto, serio e rassicurante.

Ovviamente le primarie sono un ottimo sistema per scegliere il miglior candidato a quelle che sono chiamate cariche monocratiche. Ci devono essere comunque alcune condizioni chiare e irrinunciabili:

  • aver chiara e fissa coalizione e programma di massima
  • stabilire un regolamento condiviso per lo svolgimento senza intoppi
  • avere più di un candidato “vero” – le primarie tanto per farle meglio evitarle…
  • essere tutti d’accordo nell’utilizzo di questo sistema

SEL le ha già richieste per l’anno prossimo su Taggia e Ventimiglia. Personalmente sono d’accordo, alle condizioni citate qui sopra, a farle anche a Sanremo (quando sarà il momento). Preciso solo che non esistono coalizioni fisse e naturali a livello amministrativo: a Taggia ad esempio ora SEL e PD sono all’opposizione e IDV è in maggioranza, a Sanremo esistono esperienze civiche organizzate importanti, che non seguono indicazioni di segreterie nazionali.

E’ giusto riflettere su quello che succederà in futuro, ma personalmente andrei magari più a fare campagna per il referendum in questi giorni, cosa che PD e GD della west coast stanno facendo e bene su tutto il territorio provinciale, specie all’infuori del proprio classico entourage.

Corsi e ricorsi

Una ragazza di origine marocchina, studentessa a Taggia, rappresenterà la Liguria alle celebrazioni ufficiali per i 150 anni dell’Unità d’Italia.

«L’Istituto comprensivo di Taggia – spiega il dirigente scolastico Rosario Michero – è stato scelto dal ministero per rappresentare tutte le scuole della Liguria a Roma, nella seduta solenne a Camere riunite. Parteciperanno venti studenti, uno per ogni regione, accompagnati da un insegnante. Ho consultato i professori per la scelta, che è ricaduta su Amal Sadki, in quanto frequenta la classe terza, è in conclusione di un ciclo scolastico iniziato alle materne e proseguito alle elementari e alle medie all’Istituto comprensivo Taggia, e ha le votazioni più alte nel primo quadrimestre con tutti dieci, ad esclusione di due materie».

(da il secolo xix)

La scelta è ineccepibile, spero possa essere simbolica per coinvolgere sempre più i nuovi italiani nella vita istituzionale della Nostra Repubblica.

Non mancano gli esempi di italiani che sono stati scelti dai loro paesi d’adozione per ricoprire importantissimi incarichi istituzionali. Elio Di Rupo è ora il presidente della Vallonia in cui tantissimi nostri connazionali emigrarono. Fiorello La Guardia e Mario Cuomo sono stati politici fondamentali nella storia di New York. Edvige Maino, più nota come Sonia Gandhi, è ora presidente del partito del Congresso Indiano, che è il più grande partito esistente in democrazia. Inoltre ben cinque presidenti dell’Uruguay sono stati espressione della nostra comunità all’estero e oltre 350 italiani sono eletti in parlamenti di altri stati.

Una giusta rappresentanza delle comunità presenti sul nostro territorio è un obiettivo irrinunciabile e un’effettiva possibilità di crescere meglio assieme, così come l’hanno mostrato tanti nostri connazionali all’estero.

Marcia tricolore