Primarie esigenze

Davvero molto utile ed interessante l’incontro di ieri a Quarto, oltre ad essere stata l’occasione per ritrovare amici (e conoscere ad esempio un mito vivente quale mr. Popolino). Qui trovate il liveblogging dell’incontro e qui un’efficace sintesi, che condivido integralmente. Aggiungo solo alcune postille, meditate mentre tornavo verso casa, canticchiando ovviamente “de Zena a Vintimija”.

Sarà difficile che la legge elettorale cambi, Lega e PDL assieme hanno ancora la maggioranza alla Camera e negli altri partiti ci sono esseri che non hanno speranza di essere eletti tranne che col Porcellum appunto, e questi è difficile che votino la loro sparizione: anche i dinosauri si estinsero controvoglia. Questo non significa che non si deve continuare il confronto e lo studio, per cambiarla comunque al più presto.

A Porcellum vigente, NON si possono NON fare le primarie per scegliere i parlamentari del Partito Democratico. Bene ha fatto Prossima Italia a stimolare il dibattito e a promuovere un confronto tra i diversi regolamenti che vari team stavano studiando in tutta Italia e si arriverà ad una sintesi che verrà proposta ai grandi democapi.

Si può inoltre dire che bene ha fatto il PD Provinciale di Imperia a schierarsi favorevolmente per le primarie: in tutte le bozze di regolamento, le chances di riuscire ad avere un parlamentare imperiese “nostro” aumenterebbero decisamente (ndb: negli ultimi vent’anni abbiamo avuto un solo parlamentare ponentino e per circa un anno, mentre il centrodestra ne ha sempre avuti almeno quattro, come adesso che abbiamo Scajola, Minasso, Chiappori e Boscetto in parlamento).

UPDATE: dopo un post-incontro telematico, i convenuti presenteranno un ordine del giorno all’Assemblea del PD a Roma di questo fine settimana.

Nizza e Genova si avvicinano; a nostra insaputa

Comunicato:  Nasce l’asse Nizza – Genova e la Giunta Sappa continua a guardarsi l’ombelico

Apprendiamo dai giornali con soddisfazione di sempre nuove iniziative per collegare al meglio Nizza con Genova, grazie all’ambizioso progetto di costruire un network funzionale ferroviario (sia pendolare sia ad alta velocità), navale e aeroportuale che è stato recentemente presentato dai primi cittadini delle due città. Questa situazione potenzialmente ha grandi risvolti positivi per il nostro territorio, peccato che il ruolo che abbiamo giocato è stato nullo, mentre dovremmo essere i primi interessati a migliori collegamenti con Francia e Genova.

Ci viene quindi spontaneo constatare l’assoluta inconsistenza dell’Amministrazione della Provincia di Imperia nel partecipare e incentivare un’effettiva politica di cooperazione transfrontaliera. Sappiamo che le collaborazioni con Nizza vanno bene solo per finire sui giornali d’estate dietro a qualche proposta strampalata  e inattuabile (come non ricordare la provincia unica Nizza – Cuneo – Imperia?) oppure per spendere soldi in progetti comunitari che non hanno alcuna ricaduta sul tessuto economico e sociale del nostro territorio.

Purtroppo questa è l’ennesima conferma di un fallimento continuo del centrodestra al governo di questa Provincia, sempre troppo incline a guardarsi l’ombelico, il solito modo vecchio di fare politica, incapace di rendersi conto dello sfacelo creato in questi anni e pertanto inadatto a governare il cambiamento necessario.

 Il Gruppo del PD in Provincia

Prima gli elettori

Questo sabato, 14 gennaio, ore 14,30 al Centro Civico di Quarto (Ge).

 

Sarà la prima occasione di confronto tra coloro che in questi mesi più si sono occupati della questione primarie per i parlamentari.

Ci saranno ovviamente i padroni di casa, i ragazzi di Wiprogress. Con loro, Salvatore Vassallo e Antonio Floridia, protagonisti dalle pagine de L’Unità di uno scambio sul tema, presenteranno i dettagli delle loro proposte, così come faranno i rappresentanti del Pd sardo e bergamasco. Seguirà una seconda parte di dibattito più strettamente politico,  concluso da Giuseppe Civati.

Per chi arriva da fuori Genova come me, qui il percorso dalla stazione di Brignole, qui da quella di Quarto, e qui da quella di Sturla.

Il nuovo “Canto degli Italiani”

Bell’esperimento di Zeroplastica e della Filarmonica Sestrese. La Filarmonica Sestrese per la cronaca è stata la prima orchestra a suonare il “Canto degli Italiani” AKA “Fratelli d’Italia”.

Incoscienza comune

Quello che sta succedendo in queste ore alla mia terra non può lasciare indifferenti e bisogna ragionare bene su quello che è successo. Se è vero che c’è stato abuso di cementificazione su tutto il territorio, è anche vero che “grazie” al cambiamento climatico pare che aumentino sempre più fenomeni meteorologici violenti: in pochi minuti oltre mezzo metro d’acqua è sceso dal cielo sulle colline attorno Quezzi e in alcune zone del Sud della Francia; l’alluvione su Genova è stata chiamata su alcuni media stranieri “Flash Flood”, inondazione lampo.

Credo che ci sia una responsabilità comune per quello che è successo, perchè alla disattenzione della politica si deve sommare il disinteresse dei cittadini. Si tratta di questioni estremamente complesse, che partono da una somma di “piccoli” fenomeni, tra cui l’abbandono delle campagne e dell’entroterra, la mancanza di manutenzione pubblica e privata, il mancato rispetto di norme di protezione civile e di buon senso e mille altri fattori.

Non è però sempre colpa degli altri, siamo tutti a dover cambiare mentalità e a capire l’importanza di certi problemi, che tendiamo ad aggravare noi per primi sia gettando la cartaccia che ostruirà il tombino, sia disobbediendo alle misure consigliate di sicurezza, sia viaggiando in macchina o aereo piuttosto che in treno. Posso capire il bisogno psicologico di un capro espiatorio che molti hanno, ma anche lo si trovasse, dal giorno dopo saremmo di nuovo punto e a capo.

Zeroplastica f. Max Producer “Mukawama” (Resistance)

Il nuovo singolo di Zero Plastica f. Max Producer “Mukawama” (Resistance)

Estrosi nizzardi

Il Sindaco di Nizza – nonchè ministro dell’Industria francese – Christian Estrosi , sta spingendo insieme al Sindaco di Genova Marta Vincenzi, per la creazione di una linea ad Alta Velocità tra Genova e Nizza.

Un progetto del genere non può non avere un impatto positivo anche sul raggio più breve, anche se la vera emergenza attuale sono i collegamenti regionali dalla nostra Provincia alla Costa Azzurra e alla Superba, come purtroppo ben sanno studenti e pendolari.

In ogni caso, migliori e più veloci collegamenti per la Riviera francoitaliana dovrebbero avere un appoggio bipartisan  e lungimirante, come già ora in parte lo è (Estrosi è del partito di Sarkozy, Marta Vincenzi è del PD). Mi ricordo di altre iniziative politiche a favore di questa linea e in particolare una cui partecipammo io e Giorgio Montanari un paio d’anni or sono con il MoDem francese (che nulla ha a che vedere con l’omonimo italiano) a Beaulieu. Già allora pensavamo che non fosse per nulla un’idea stupida, anzi…

Vittime

Il governo Berlusconi ha già rafforzato la sua maggioranza, ieri, con le criminose azioni di tristi personaggi infiltratisi nei cortei degli studenti e dei lavoratori, a cui alcuni dei soliti stupidi hanno pensato bene di aggregarsi.

Tantissime giuste critiche alla globalizzazione negli anni scorsi non hanno avuto modo di venire fuori nel giusto modo grazie all’equazione evidenziata dai media: manifestante = no global = squatter = black bloc.

C’è un’unica soluzione, dimostrare a tutti che è un’equazione falsa. Da un lato bisogna essere più furbi nell’evitare le infiltrazioni di personaggi molto loschi, dall’altra isolare tutti i movimentucoli pseudoviolenti, che tra l’altro sono pesantemente minoritari.

Massima solidarietà e condivisione con chi porta avanti con serietà e fermezza manifestazioni pacifiche, come gli studenti di Sanremo di ieri. Che poi rischiano di essere le vere vittime di questa situazione.

Contratto a termine

Andiamo Oltre è un interessante progetto politico all’interno del PD, concepito come una sorta di contenitore per l’elaborazione di contenuti, che avrà il suo evento conclusivo a Firenze dal 5 al 7 novembre, apprezzata da alcuni loschi figuri ponentini.

I suoi personaggi più noti, o forse quelli che si sono fatti più notare sono Matteo Renzi, poco più di trent’anni, sindaco di Firenze, nonchè primo cittadino più amato d’Italia e Pippo Civati, under 40, consigliere regionale lombardo.

Nella scorsa primavera ho partecipato come relatore in una loro iniziativa , organizzata dal LAB8 di Genova, chiamata “Mondo Precario: istruzioni per l’uso” sul tema del fantastico mondo dei dottorandi, stagisti, cocopro & similia. Mi ha stupito particolarmente in positivo, sia la cura con cui era stato preparato questo evento, con video e documentazione, sia la capacità di accettare un punto di vista un po’ “eterodosso” come il mio sulla questione precariato, sia un’interessante fase elaborativa post-iniziativa che ha portato a qualcosa di tangibile e chiaro . Altre iniziative, hanno portato all’elaborazione di una serie di documenti e di posizioni credibili e concrete. Insomma, mica poco.

Ora, pare ci stiano dando secco con la questione dei tre mandati. Ora, io non so se tre siano troppi o troppo pochi, ho solo notato come il Labour inglese abbia potuto compiere in sostanziale serenità una svolta significativa anche perchè gli ex leader non sono stati (troppo) a mezzo. Il nuovo leader Miliband potrà lavorare meglio, senza avere troppo tra i piedi i propri predecessori.

UPDATE:

pare che i contenuti di “Oltre” sul fenomeno Lega Nord siano talmente apprezzati che l’IDV abbia deciso di copiarli . Non lo ammetteranno mai, ma forse qualcosa di giusto, ogni tanto il PD la combina.